LA SICUREZZA NON SI FA CON GLI SLOGAN. SI FA CON GLI UOMINI, I MEZZI E LE RISORSE.
In questi giorni si parla molto della riforma della Polizia Locale. Bene. Ma fermiamoci un momento sui numeri, perché sono quelli che raccontano la realtà.
Sapete quante risorse sono state previste in tutta Italia per incrementare gli organici? 20 milioni di euro.
Tradotto: circa 500 nuovi agenti.
Sapete quanti agenti mancano oggi nelle Polizie Locali italiane?
Oltre 11.000.
È sufficiente questo dato per capire quanto sia grande la distanza tra gli annunci e la realtà.
Da sindaco, non posso che ribadire un principio semplice: se lo Stato vuole attribuire nuove competenze e nuove responsabilità alla Polizia Locale, deve anche mettere i Comuni nelle condizioni di esercitarle. Altrimenti si continua a scaricare sui sindaci e sulle amministrazioni locali il peso della sicurezza, senza fornire gli strumenti necessari.
A Buccinasco non siamo rimasti ad aspettare.
Dal 2017 a oggi abbiamo raddoppiato gli agenti in servizio, passando da 14 a 28. Abbiamo investito nella formazione continua e nell’addestramento operativo, acquistato nuovi autoveicoli, dotato gli operatori del bastone estensibile e, dopo un percorso di sperimentazione e formazione individuale, anche del Taser.
Abbiamo esteso il servizio fino alle ore 24, praticamente sette giorni su sette. Abbiamo migliorato retribuzioni, indennità e benefit, perché chi garantisce la sicurezza dei cittadini deve poter lavorare con dignità, mezzi adeguati e il giusto riconoscimento economico.
Eppure non basta ancora.
Per garantire una copertura anche nelle ore notturne servirebbero almeno altri cinque agenti.
La verità è che i Comuni stanno facendo la loro parte. In molti casi stanno facendo anche quella che dovrebbe fare lo Stato.
Per questo rivolgo un appello al Governo Meloni e al Parlamento: servono investimenti strutturali, non interventi simbolici. La sicurezza non si costruisce con gli slogan, ma con risorse, personale e programmazione.
Diversamente, i Comuni continueranno a essere lasciati soli ad affrontare problemi sempre più complessi.
Ai “patrioti de noaltri“, che parlano molto ma quando si tratta di destinare risorse concrete alle amministrazioni locali diventano improvvisamente silenziosi, rivolgo un invito: è il momento di svegliarsi.
Noi continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto.
Meno propaganda. Più responsabilità. Più investimenti. Più sicurezza.
Perché le parole rassicurano. I fatti proteggono.
Rino Pruiti
Sindaco di Buccinasco
Consigliere Metropolitano di Milano delegato alla Legalità.