Rino Pruiti – Progetto Civico Italia – : No all’aumento delle spese militari, più fondi per la sanità e per l’istruzione
Mi stupiscono sempre le scelte dei “politici”, specialmente di quelli che ci governano in questo momento. Sentivo in TV che per il prossimo biennio è previsto un incremento complessivo di circa 19 miliardi di euro delle SPESE MILITARI !
Cioè il nostro governo si prepara, purtroppo, a varare questa manovra.
Io lo trovo assurdo, il modello di difesa nazionale è un fallimento oggi nel 2026, è la direzione sbagliata, serve un vero esercito comune europeo, più evoluto e tecnologico, meno costoso, più efficiente ed efficace di qualsiasi esercito nazionale.
Si dovessi decidere io, se a Roma potessero decidere i Sindaci e gli amministratori locali, che cosa farebbero con 19 miliardi di euro?
Per me non sarebbe difficile scegliere! La priorità devono essere la sanità e l’istruzione.
Se 19 miliardi di euro fossero destinati interamente a sanità e istruzione, l’impatto sarebbe enorme. Naturalmente è un esercizio teorico, ma dà l’idea delle dimensioni della cifra.
Dividendo i fondi, ad esempio:
10 miliardi alla sanità
forti aumenti salariali;
decine di migliaia di nuove assunzioni;
riduzione delle liste d’attesa.
9 miliardi alla scuola
aumenti degli stipendi degli insegnanti nell’ordine di alcune centinaia di euro lordi al mese (a seconda di come fossero distribuiti);
investimenti nell’edilizia scolastica;
nuove assunzioni e servizi educativi.
In altre parole, 19 miliardi non risolverebbero tutti i problemi strutturali di sanità e scuola, ma sarebbero sufficienti per produrre un miglioramento molto visibile: aumenti salariali importanti, migliaia di assunzioni, investimenti in strutture e una riduzione concreta delle criticità più urgenti, a condizione che le risorse fossero aggiuntive e impiegate in modo efficiente.
