La destra del cemento vuole bloccare il Piano territoriale della Provincia Presentati 1.900 emendamenti al primo Ptcp “verde”

Pietro Mezzi Assessore Provincia di Milano“La destra non si smentisce – afferma Pietro Mezzi, assessore al Territorio della Provincia di Milano – A Roma, in Regione, a Milano, in provincia di Milano, che stia al governo o all’opposizione, il partito del mattone rappresentato da FI, AN Lega non perde il vizio di cementificare il territorio. A Roma ci pensa Berlusconi a sfregiare il Paese regalando milioni di nuovi metri cubi di cemento; in Regione è l’assessore leghista Boni a consentire ancora il sacco del territorio rimandando di un anno il termine per l’approvazione dei Pgt comunali; a Milano l’assessore Masseroli Continua a leggere

BERLUSCONI: PIU’ CEMENTO PER TUTTI

Peso che sia opinione diffusa che la migliore caratteristica positiva dell’italia sia la sua bellezza naturale, le sue coste, le sue montagne, le sue città d’arte e il suo patrimonio architettonico. In questo anno di crisi economica, solo grazie al turismo ed al lavoro degli extra-comunitari, il nostro PIL non sarà uguale a zero o addirittura negativo. Continua a leggere

BERLUSCONI: PIU’ CEMENTO PER TUTTI

Peso che sia opinione diffusa che la migliore caratteristica positiva dell’italia sia la sua bellezza naturale, le sue coste, le sue montagne, le sue città d’arte e il suo patrimonio architettonico. In questo anno di crisi economica, solo grazie al turismo ed al lavoro degli extra-comunitari, il nostro PIL non sarà uguale a zero o addirittura negativo. Continua a leggere

BUCCINASCO: MA QUALE CRISI ECONOMICA? LORO SE NE FREGANO!

Il Ministro Tremonti ci ricorda tutti i giorni che l’Italia è messa male e che sarà un anno di crisi economica senza precedenti. L’ANCI (l’Associazione nazionale dei Comuni italiani) ci ricorda che i Comuni hanno bilanci traballanti e chiede al Governo di cambiare i vincoli per il “patto di stabilità. L’Europa ci invita – addirittura – ad innalzare l’età pensionabile delle donne a 65 anni per avere più risorse pubbliche disponibili per i disoccupati, cassa-integrati, famiglie in difficoltà e per fronteggiare la crisi.A fronte di questa situazione congiunturale il Comune di Buccinasco cosa fa? Semplice: “romanamente” Continua a leggere

BUCCINASCO: MA QUALE CRISI ECONOMICA? LORO SE NE FREGANO!

Il Ministro Tremonti ci ricorda tutti i giorni che l’Italia è messa male e che sarà un anno di crisi economica senza precedenti. L’ANCI (l’Associazione nazionale dei Comuni italiani) ci ricorda che i Comuni hanno bilanci traballanti e chiede al Governo di cambiare i vincoli per il “patto di stabilità. L’Europa ci invita – addirittura – ad innalzare l’età pensionabile delle donne a 65 anni per avere più risorse pubbliche disponibili per i disoccupati, cassa-integrati, famiglie in difficoltà e per fronteggiare la crisi.A fronte di questa situazione congiunturale il Comune di Buccinasco cosa fa? Semplice: “romanamente” Continua a leggere

BUCCINASCO: MA QUALE CRISI ECONOMICA? LORO SE NE FREGANO!

Cercando stancamente di seguire la politica assaghese e le sue tristi vicende sorge spontanea una domanda: ma dov’è finita l’Unione? E l’Ulivo? Comprensibile che le ultime vicende nazionali, dalle politiche del 2008 con il “voto utile” allo sciagurato “inciucio” PDL + PDsenza la elle sulle elezioni europee, abbiano portato allo sfaldamento delle alleanze e dei cartelli del centro-sinistra. Quello che non è accettabile, secondo me, è la totale scomparsa dell’idea stessa del centro-sinistra unito e delle ragioni profonde che avevano portato alla costituzione dell’Ulivo nel 95-96.
Sembra quasi che i “dirigenti” locali del centro-sinistra abbiano rinunciato a priori a vincere le elezioni comunali Continua a leggere
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