A Buccinasco una COMUNITÀ ENERGETICA

In Italia dal 2020 è possibile realizzare Comunità dell’Energia Rinnovabile e impianti in Autoconsumo Collettivo. Queste nuove configurazioni consentono di massimizzare l’autoconsumo dell’energia rinnovabile prodotta attraverso la sua condivisione fra più utenti. L’energia condivisa è anche incentivata attraverso una tariffa ad hoc.
Le comunità energetiche rappresentano i pilastri di un sistema energetico resiliente, poiché in grado di accelerare l’accesso all’energia “a km 0” grazie alle risorse rinnovabili disponibili a livello locale. Gli obiettivi principali sono la riduzione dei consumi energetici e l’aumento della produzione di energia rinnovabile. Una comunità energetica determina inoltre benefici e possibili ricadute per la collettività non solo dal punto di vista energetico ma anche sociale e ambientale, quali la crescita competitiva, l’occupazione, l’attrattività del territorio e il contrasto alla povertà energetica.

I Comuni vengono individuati come soggetti aggregatori privilegiati delle potenziali comunità da costituire e possono assumere il ruolo di tramite con Regione Lombardia al fine di attivare il supporto tecnico opportuno.

Nel programma elettorale della mia coalizione, avevamo inserito la volontà di realizzare una comunità energetica, il successivo aumento esponenziale dell’energia con la crisi del Gas, conferma che avevamo visto giusto.

Ora Regione Lombardia comincia a prevedere specifici bandi, il primo con scadenza dicembre 2022, per finanziare i progetti. A seguito della presentazione delle candidature, la Regione, attraverso il supporto del soggetto CERL di cui all’art. 3 della LR 2/2022, procederà all’analisi e alla valutazione delle proposte pervenute al fine di qualificarle in termini di potenzialità energetiche del territorio e di opportunità di utilizzo dell’energia rinnovabile prodotta. 

Buccinasco si candida quindi per la creazione di una comunità energetica con a capo il comune stesso, che potrà produrre energia elettrica per le aziende e le famiglie a costi calmierati.

Ad esempio abbiamo un terreno comunale di 5000 mq. nella zona industriale, adiacente al confine con Trezzano SN, un prato incolto dove non si può costruire nulla e che può ospitare migliaia di mq. di pannelli fotovoltaici.

Rino Pruiti
Sindaco Buccinasco MI




7 commenti

  • angelo

    OTTIMO IO AVEVO CHIESTO AL CONDOMINIO DI VIA LARIO VISTO LO SPAZIO SUL TETTO MA HO AVUTO UN DINIEGO

  • Angelo non possono impedire di mettere i pannelli, a meno che non ci siano problemi di sicurezza

  • Anonimo

    Concordo col progetto per l’energia pulita, sarà molto utile,visto cosa ci prospetta il futuro con il gas. Si potrebbe trasformare tutto in energia elettrica.

  • Davide Ariata

    Bene, ottima notizia. Io avevo sottoposto la questione lo scorso anno, sono contento si sia arrivati a qualcosa di concreto. Con tutti i campi che abbiamo non sarebbe male anche coinvolgere i proprietari terrieri sull’agrivoltaico.

  • Marco

    Nei condomini il rinnovo tecnologico ed ambientale, il singolo non ha potere decisionale purtroppo nonostante sia titolare del suo appartamento
    Abbiamo ancora il problema del cambio caldaia a condensazione con presenza di canne fumarie ramificate in condivisione da rivedere a colpi di maggioranza che non c’è mai (visto che la modalità scarico a parete in esterna ha dei vincoli ambientali e non solo quasi insuperabili) figuriamoci i pannelli.
    Bene il progetto descritto come alternativa, in attesa di snellire la burocrazia nei condomini o forse imporla tramite le istituzioni.

  • germano

    Ottimo. Aspettiamo ora risultati concreti in tempi non biblici. Germano

  • Anonimo

    Ottima notizia! go green Bucci!

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