SCIE COMICHE

Alle ocho de la tarde, ogni sera su Raiuno, non va in onda il telegiornale ma vengono spruzzate minchiate a bassa quota che irrorano le nostre menti con fumi tossici e vapori stupefacenti che ti fanno perfino credere di assistere ad un servizio pubblico di informazione giornalistica.


Scie chimiche che a volte smettono di essere tragiche per diventare scie comiche.
Finito il bollettino delle odierne disgrazie e la cronaca sull’ennesima giornata senza medaglie per gli italiani, vera emergenza nazionale, è andato in onda un minestrone al profumo d’incenso dominato dallo spottone dai quattro gemellini nati da una untracinquantenne (così giovani e già piccoli badanti), sull’evangelizzazione della Cina e sul “ma perchè i cinesi non sono tutti cattolici” (pensate un paese di vari miliardi di persone che dovesse convincersi a non usare il preservativo perchè è peccato e a smettere di limitare le nascite), con il solito Dalai Lama giallorosso nella parte del Dalai Lama giallorosso.Dulcis in fundo, giusto per fare andare di traverso il gelato ai sensibili le sorti degli animali, e lasciarci con un’ultima scia tossica di malinconia adatta a prepararci al prossimo bollettino dei beccamorti, la storia straziante del balenottero che scambiò uno yacht per sua madre e che forse sarà abbattutto perchè non si trova un biberon abbastanza grande per contenere 200 litri di latte. Servizio con tanto di sondaggio finale: “siete d’accordo sull’abbattimento del balenottero?”
Ovviamente no, ma possiamo discutere uno scambio con la redazione del TG1.