Buccinasco: Area dismessa Palermo/Buozzi Una situazione grave, il Comune tutela i cittadini e chiede chiarezza

Ad oggi non esiste alcun procedimento edilizio per la realizzazione delle nuove abitazioni e la bonifica dell’area non può ancora considerarsi conclusa

Buccinasco (10 agosto 2026) – “Come sindaco di Buccinasco ritengo doveroso intervenire con chiarezza sull’area di via Palermola situazione è seria e non può essere minimizzata”. Queste le parole del primo cittadino Rino Pruiti sull’area area dismessa all’angolo con via Buozzi, dove è stata ipotizzata la realizzazione di due palazzine residenziali nell’ambito di un intervento di rigenerazione urbana.

L’istanza iniziale presentata dall’operatore, la Mimosa 3° Società Cooperativa Edilizia (proprietaria del sito e titolare del procedimento di bonifica), è stata presentata a fine maggio 2025 e respinta dopo pochi giorni dal Settore Urbanistica a causa di diverse criticità tecniche e procedurali. I tecnici comunali hanno subito dopo indicato le modifiche necessarie per rendere il progetto conforme alle norme e l’istanza è stata ritirata spontaneamente dalla cooperativa con l’intento di presentarne una nuova corretta, ma dopo oltre un anno l’Ente non ha ancora ricevuto nulla.
Al momento non esiste alcun procedimento edilizio attivo per l’area.
E nel frattempo non risulta ancora conclusa la bonifica: nel mese di dicembre 2025 ARPA Lombardia comunicava l’esito negativo dei campionamenti per la presenza di materiale proveniente dagli scavi di bonifica e varie tipologie di rifiuti. Il Comune ha quindi prescritto lo smaltimento del materiale segnalato da ARPA, accertato il 15 luglio.

Ma oggi il procedimento di bonifica non risulta ancora concluso e l’Amministrazione è in attesa degli ultimi campionamenti effettuati e di indicazioni circa le modalità di trattamento dei rifiuti da demolizione ancora presenti nell’area di intervento.

La situazione è molto preoccupante – sottolinea il sindaco Pruiti – e molte famiglie mi hanno scritto disperate, sollecitandomi a spiegare come stanno le coseA loro siamo sinceramente vicini e comprendiamo l’angoscia dei cittadini che eventualmente abbiano già prenotato un appartamento, versato somme o assunto impegni economici confidando nella realizzazione dell’intervento. Ma a queste famiglie dobbiamo dire chiaramente che il Comune non può autorizzare ciò che non può essere autorizzato e ha il dovere di non acconsentire a scorciatoie su sicurezza, bonifica, regolarità urbanistica e tutela delle persone”.

Non permetteremo comunque che siano le famiglie e i cittadini a pagare il prezzo dell’incertezza o di ulteriore eventuali ritardi che non dipendono dall’Amministrazione comunaleil Comune continuerà a vigilare con la massima attenzione. Stiamo parlando di un’area che deve essere restituita alla città attraverso un intervento serio, regolare e rispettoso delle norme. Non accetteremo pressioni, forzature o scorciatoie. La nostra priorità è una sola: tutelare Buccinasco, i suoi cittadini e tutte quelle famiglie che potrebbero essere coinvolte direttamente da questa vicenda”.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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