FERMATA M4 A RONCHETTO: MILANO E ROMA NON CI SENTONO
Da quasi un anno ci stiamo battendo in tutti i modi (chi più chi meno), come forze politiche e come istituzione comunale, per far modificare a Milano e al Governo Renzi (Ministero delle Infrastrutture e trasporti + CIPE), il progetto della linea metropolitana M4. Continua a leggere
Nell’ambito della rassegna “Buccinasco contro le mafie”, l’Amministrazione comunale e le parrocchie promuovono una cena presso la parrocchia Maria Madre della Chiesa per raccogliere fondi per la realizzazione di un oratorio nel comune calabrese
MILANO – Nell’ambito dei lavori del deposito della costruenda metropolitana M4 di “ronchetto” (
Come vi sarete sicuramente accorti è arrivata la primavera, ottimo periodo per mettere mano al nostro immenso e fantastico patrimonio ambientale, sia per la cura del verde (qualche tiratina di orecchie è già pervenuta alla ditta che segue l’appalto), sia per l’istallazione di nuovi manufatti che renderanno ancora più bello è unico il nostro territorio.
Meglio soli che male accompagnati, dice il proverbio. Ma perché? Meglio invece insieme e “ben accompagnati”. Lo propongono le associazioni di Buccinasco che per il terzo anno hanno deciso di fare rete e lavorare insieme attorno ad un tema, riunite nel tavolo “Centomani per Buccinasco”. Già dallo scorso autunno, insieme all’Amministrazione comunale, hanno così avviato un percorso per proporre alla cittadinanza una serie di eventi e progetti per superare la solitudine.
Un anno in Comune è l’opportunità che verrà offerta ai giovani dal Comune di Buccinasco, che ha aderito al progetto “Servizio Civile” promosso insieme a Regione Lombardia e ANCI Lombardia.
Pasqua è speranza, ma la speranza sta nell’esserci. Speranza non è attesa passiva di un futuro migliore ma presente che chiede di essere orientato e accompagnato con scelte coraggiose e con parole credibili.
Buccinasco (22 marzo 2016) – Camminare e correre insieme in una limpida serata di primavera. Per salutare tutti insieme l’arrivo della bella stagione, vivere il territorio, “occupare” gli spazi ed esercitare così un controllo virtuoso del proprio quartiere e dell’intera città.
Un tempo ci si divideva fra destra e sinistra. Ora la differenza è fra gente che vomita e gente che non vomita. Lo confesso: sono “partisan”. Nel senso che ladri, corruttori, corrotti, mafiosi, piduisti, neo-post-fascisti, e cambia-casacca, mi fanno ancora schifo. E mi danno molto fastidio quelli che dicono : “non bisogna demonizzare l’avversario“, per me la parola “moderato”(?) è un insulto alla mia coscienza civica.