BUCCINASCO: MI DIMETTO DALLA COMMISSIONE SUI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE

Al Sindaco di Buccinasco, Al Segretario Comunale, Al Presidente del Consiglio Comunale, Al Presidente della Commissione Consiliare sui “beni confiscati alle mafie”, A Sua Eccellenza il Prefetto di Milano. Con la presente comunico le mie dimissioni dalla “Commissione riferita ai beni confiscati alle mafie”, per le seguenti gravi motivazioni:


1 )
La Commissione ha fallito il suo compito perché la Giunta comunale, senza aver consultato la Commissione, ha provveduto ad assegnare direttamente gli immobili di Via Odessa, Via Don Minzoni, Via Bramante e sta trattando l’assegnazione definitiva dell’ultimo immobile rimasto.

2 ) Nelle uniche due sedute della Commissione non si sono ne visti né discussi i progetti relativi agli immobili confiscati.

3 ) il Presidente della Commissione Michele Rusmini, ha svolto il ruolo assegnatogli, all’unanimità dal Consiglio comunale, in maniera quantomeno superficiale e poco attenta alle mie continue sollecitazioni.

4 ) Le mie richieste di “accesso agli atti” e le mie prerogative di Consigliere comunale sono state disattese, costringendomi più volte a fare richiesta degli atti relativi che mi sono stati poi consegnati “fuori tempo massimo”.

5 ) Per l’immobile, utilizzato a suo tempo come pizzeria, di Via Bramante la Commissione aveva valutato le due proposte presentate:

a
la proposta pervenuta dall’Associazione “Anta, non presente sul territorio e non conosciuta, che veniva illustrata con poche parole dall’Assessore Centola non avendo disponibili documenti da poter consultare. Ad oggi nessuno ha visto questi documenti. Questa proposta prevede uno spazio per le Associazioni del territorio e non, sapendo che già si può contare su differenti strutture pubbliche;

bla proposta presentata dall’Associazione giovanile “Legal-mente invece recuperava ad un uso pubblico questi spazi aprendoli al quartiere facendo loro svolgere una funzione di animazione che vedeva direttamente coinvolte altre tre Associazioni giovanili con l’intendimento di far diventare questo un polo aggregativo cittadino. Di questa proposta era stato fornito un progetto scritto.
Come Commissione ci eravamo indirizzati verso la seconda ipotesi che vedesse l’allargamento alla presenza, negli spazi di Via Bramante, alle differenti Associazioni interessate.
Ho preso atto che la Giunta Comunale ha invece deciso di assegnare questo spazio alla sconosciuta Associazione “Anta” per non meglio definiti “motivi politici”.

6 ) Non condivido
l’assegnazione dell’immobile di Via Odessa all’Associazione/cooperativa “Dimora”, perché non ritengo che realizzare lì un asilo nido “privato” e a pagamento sia la soluzione migliore per onorare la legge 109/96.

7 )
La Giunta comunale con delibera nr. 126 del 18/03/2008 ha incaricato uno studio legale per sporgere querela nei confronti di alcune testate giornalistiche nazionali e locali accusate di aver orchestrato: “una campagna denigratoria e diffamatoria, tutt’ora in corso, nei confronti della Giunta, del Sindaco e dei singoli Assessori del Comune di Buccinasco”. Nella stessa delibera si legge: “Tale campagna, alimentata da esponenti dell’opposizione”. L’accusa all’opposizione è stata poi reiterata in numerosi comunicati stampa e pubblicazioni. “Sorvolando” sull’ignobile accusa all’opposizione, non posso tollerare, specialmente in questi giorni dove si ricorda l’estremo sacrificio di sangue pagato dai giornalisti italiani uccisi dalle mafie e dal terrorismo, che si tenti d’imbavagliare la libera stampa a meri fini di propaganda politica.

8 ) Dopo il Consiglio comunale del 23 aprile 2008, sono passati altri 18 giorni senza nessuna convocazione della suddetta commissione, senza nessuna comunicazione del Presidente Rumini e senza alcuna comunicazione in merito da parte dell’Amministrazione comunale. Ad oggi non è prevista nessuna data di convocazione della Commissione.

Per le motivazioni sopra esposte non ritengo utile continuare a partecipare ad una Commissione che, nelle condizioni in cui opera, non è di nessuna utilità rispetto ad una questione importante come quella del riutilizzo degli spazi che l’illegalità aveva impropriamente acquisito sul territorio.
Buccinasco, 12 maggio 2008

Rino Pruiti
Consigliere Comunale
di Buccinasco (MI)