Salviamo la scuola Ikaros, il Comune scrive a Regione Lombardia

Oggi il sindaco Rino Pruiti ha inviato una comunicazione al presidente Fontana e all’assessore Tironi con l’invito a cercare una soluzione condivisa che eviti la chiusura della struttura di Buccinasco e conseguenze gravose per studenti e famiglie

Buccinasco (3 febbraio 2026) – “Siamo molto preoccupati per i nostri ragazzi a cui le Istituzioni hanno il dovere di assicurare il diritto allo studio e la libertà di scelta”.

Il sindaco di Buccinasco Rino Pruiti martedì 3 febbraio ha inviato una lettera al presidente della Regione Attilio Fontana e a Simona Tironi, assessore regionale all’Istruzione, Formazione, Lavoro, per chiedere un incontro urgente, a tutela degli studenti che frequentano la Fondazione Ikaros.

“Abbiamo appreso del concreto rischio di chiusura immediata della nostra unica scuola superiore presente sul territorio comunale – dichiara il sindaco Rino Pruiti – a seguito di una perentoria comunicazione alla Fondazione da parte di Regione Lombardia/ATS che intenderebbe privare la scuola dei fondi necessari alla sopravvivenza. Siamo molto preoccupati per i nostri ragazzi a cui le Istituzioni hanno il dovere di assicurare il diritto allo studio e la libertà di scelta. Temiamo seriamente che non possano concludere l’anno e il ciclo di studi. Anche il Comune di Buccinasco fa la sua parte, con una quota del suo Piano di Diritto allo Studio per finanziare attività co-progettate con la scuola e con associazioni del territorio che operano nell’ambito delle politiche giovanili”.

La Fondazione Ikaros propone percorsi IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) della Regione Lombardia, con 180 studenti iscritti nell’anno scolastico 2025/2026. I percorsi sono articolati in un ciclo di 3 + 1 anni, con la possibilità di intraprendere un quinto anno formativo per conseguire un diploma di maturità. Si offre così a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 19 anni residenti a Buccinasco e nei comuni limitrofi, che hanno scelto un indirizzo di studio direttamente collegato al mondo del lavoro offerto nel territorio: nella sede di Buccinasco si studia per diventare informatici o artigiani del gioiello. La scuola è anche un importante presidio dal grande valore sociale che accoglie numerosi giovani a rischio di dispersione scolastica.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

4 commenti

  • Anonimo

    Aiutate i ragazzi a non far chiudere la scuola sono giovani minorenni già con le loro enormi difficoltà data l età e non per tutti la presenza di una famiglia che li segue sono il nostro futuro hanno diritto di andare a scuola e imparare un mestiere AIUTATELI!!!!!! È un grido di speranza e aiuto e di rispetto di questi studenti e docenti che pur di non lasciarli soli lavorano senza stipendio …

  • Adria Francesca, la scuola è paritaria ed è ospitata dalla parrocchia/curia. Quindi i locali sono privati, è il privato che deve riparare e gestire le sue cose

  • Anonimo

    E’ un diritto lo studio x ragazzi e ragazze chi di dovere faccia il possibile xvhe: tutto torni alla normalita’ le istituzioni facciano il loro dovere x il rispetto verso tutti i ragazzi

  • Anonimo

    Se la volete lasciare aperta allora RISTRUTTURATELA, date materiale ai studenti.

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