Bar del Parco Spina Azzurra, a Buccinasco le regole vanno rispettate sempre

La struttura, di proprietà comunale e gestita dall’impresa Sardegna in piazza a seguito di un bando pubblico, è una tavola fredda (senza cucina). Solo in occasioni di manifestazioni è possibile autorizzare anche piatti caldi, ma al momento il gestore ha rifiutato di concertare eventi con il Comune e le associazioni del territorio

Buccinasco (14 luglio 2021) – Le regole a Buccinasco si rispettano. Sempre. Tanto più nelle strutture di proprietà comunale e affidate ad associazioni o società tramite bando pubblico.  È il caso del Bar L’isola Azzurra al Parco Spina Azzurra

In molti in queste ore si chiedono come mai da lunedì nel bar non si può più cenare ma soltanto usufruire del bar tavola fredda. 
La risposta è molto semplice: la struttura non ha i requisiti per la preparazione dei pasti, all’interno non c’è la cucina e lo stesso bando vinto dalla società che attualmente lo gestisce era progettato sulla base delle caratteristiche dell’immobile che consente solo il servizio con prodotti tipici della tavola fredda, a fronte del pagamento dell’affitto mensile di 1200 euro. Chi ha partecipato al bando, sapeva quindi fin dall’inizio il tipo di attività previsto. 

Come mai fino a domenica si cenava? 
In caso di manifestazioni temporanee (come avviene per le sagre, le fiere, gli eventi) e per l’interesse pubblico, si è data la possibilità di adibire una cucina esterna: a Buccinasco è stato possibile nelle scorse settimane in occasione dei Campionati Europei di calcio vinti dalla Nazionale azzurra domenica sera. 

Si tratta di una possibilità che la legge consente solo in occasioni straordinarie, ovvero quando la pubblica amministrazione organizza una manifestazione. 

Il Comune ha proposto ai gestori di organizzare altri eventi insieme all’Amministrazione comunale e alle associazioni, unendosi per esempio al programma dell’Estate insieme a BuccinascoMA il gestore ha rifiutato. Il bar del Parco Spina Azzurra dovrà quindi restare esclusivamente tavola fredda, nel rispetto della normativa e dei principi di trasparenza e libera concorrenza


Ufficio stampa Comune di Buccinasco

5 commenti

  • Sac

    Finalmente! Dopo anni e in condizioni igieniche molto discutibili (come pentoloni coperti con un telo e lasciati sui fornelli sino al giorno dopo solo per fare un esempio) leggo con favore la notizia. Bravi. Le regole si rispettano sempre.

  • Mario

    Beh!
    Sappiamo tutti molto bene che gli Europei di calcio non erano il motivo per cui si poteva cenare visto che non c’era alcun maxi schermo a trasmettere le partite.
    Chi andava lì lo faceva per cenare e stare con gli amici e non per guardare le partite sui tablet o smartphone.
    Quella dell’amministrazione comunale è una decisione più che condivisibile, se non c’è accordo tra le parti si arriva alla rottura.
    Mi domando solo, dove andranno adesso i tanti ragazzi che si ritrovavano li ?
    Alla fine sono loro i veri perdenti nello scontro Comune vs Gestori del locale!

  • Mario sbagli, lo schermo c’era, io stesso ho visto mezza partita una domenica. Forse non è chiaro ma il POSTO NON CHIUDE ! Rimane un bar che può servire birra, alcolici e bevande ealtro companatico come tutti i bar tavola fredda, NON C’é LA CUCINA e pagano 1.200 euro al mese tutto compreso, cioè compresi i 400 mq di occupazione suolo che dovrebbero costare 400 euro al giorno e sono GRATIS !

  • Donato

    Mah, secondo me si poteva trovare una mediazione per soddisfare le esigenze dei cittadini visto che è uno dei pochi luoghi di aggregazione non solo per i giovani ma anche per i diversamente giovani a cui magari piace più una grigliata a pranzo che bere birra alla sera… Quello che non capisco è come mai negli anni precedenti abbiamo avuto il permesso per tutta l’estate

  • Donato è tutto scritto nell’articolo, certo, bisogna accettare che esistono delle leggi e delle regole

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.