BUCCINASCO: MA QUALE CRISI ECONOMICA? LORO SE NE FREGANO!

Il Ministro Tremonti ci ricorda tutti i giorni che l’Italia è messa male e che sarà un anno di crisi economica senza precedenti. L’ANCI (l’Associazione nazionale dei Comuni italiani) ci ricorda che i Comuni hanno bilanci traballanti e chiede al Governo di cambiare i vincoli per il “patto di stabilità. L’Europa ci invita – addirittura – ad innalzare l’età pensionabile delle donne a 65 anni per avere più risorse pubbliche disponibili per i disoccupati, cassa-integrati, famiglie in difficoltà e per fronteggiare la crisi.A fronte di questa situazione congiunturale il Comune di Buccinasco cosa fa? Semplice: “romanamente” Continua a leggere

BUCCINASCO: MA QUALE CRISI ECONOMICA? LORO SE NE FREGANO!

Il Ministro Tremonti ci ricorda tutti i giorni che l’Italia è messa male e che sarà un anno di crisi economica senza precedenti. L’ANCI (l’Associazione nazionale dei Comuni italiani) ci ricorda che i Comuni hanno bilanci traballanti e chiede al Governo di cambiare i vincoli per il “patto di stabilità. L’Europa ci invita – addirittura – ad innalzare l’età pensionabile delle donne a 65 anni per avere più risorse pubbliche disponibili per i disoccupati, cassa-integrati, famiglie in difficoltà e per fronteggiare la crisi.A fronte di questa situazione congiunturale il Comune di Buccinasco cosa fa? Semplice: “romanamente” Continua a leggere

BUCCINASCO: MA QUALE CRISI ECONOMICA? LORO SE NE FREGANO!

Cercando stancamente di seguire la politica assaghese e le sue tristi vicende sorge spontanea una domanda: ma dov’è finita l’Unione? E l’Ulivo? Comprensibile che le ultime vicende nazionali, dalle politiche del 2008 con il “voto utile” allo sciagurato “inciucio” PDL + PDsenza la elle sulle elezioni europee, abbiano portato allo sfaldamento delle alleanze e dei cartelli del centro-sinistra. Quello che non è accettabile, secondo me, è la totale scomparsa dell’idea stessa del centro-sinistra unito e delle ragioni profonde che avevano portato alla costituzione dell’Ulivo nel 95-96.
Sembra quasi che i “dirigenti” locali del centro-sinistra abbiano rinunciato a priori a vincere le elezioni comunali Continua a leggere

ASSAGO: MA VERAMENTE NON C’E’ SPERANZA?

Cercando stancamente di seguire la politica assaghese e le sue tristi vicende sorge spontanea una domanda: ma dov’è finita l’Unione? E l’Ulivo? Comprensibile che le ultime vicende nazionali, dalle politiche del 2008 con il “voto utile” allo sciagurato “inciucio” PDL + PDsenza la elle sulle elezioni europee, abbiano portato allo sfaldamento delle alleanze e dei cartelli del centro-sinistra. Quello che non è accettabile, secondo me, è la totale scomparsa dell’idea stessa del centro-sinistra unito e delle ragioni profonde che avevano portato alla costituzione dell’Ulivo nel 95-96.
Sembra quasi che i “dirigenti” locali del centro-sinistra abbiano rinunciato a priori a vincere le elezioni comunali Continua a leggere

CHI PARLA DI ENERGIA NUCLEARE IN ITALIA VI PRENDE IN GIRO… Repetita iuvant

NO al nucleareVent’anni dopo il referendum (1987) le ragioni del NO all’energia nucleare sono ancora attuali, sia per lo smaltimento delle scorie che per la quantità di uranio. Senza contare i costi reali. Non ci sono esempi accettabili per la gestione di lungo periodo delle scorie, i reattori a sicurezza intrinseca sono ancora allo studio, non esiste una filiera che non sia utilizzabile anche a fini militari, Continua a leggere

CHI PARLA DI ENERGIA NUCLEARE IN ITALIA VI PRENDE IN GIRO… Repetita iuvant

NO al nucleareVent’anni dopo il referendum (1987) le ragioni del NO all’energia nucleare sono ancora attuali, sia per lo smaltimento delle scorie che per la quantità di uranio. Senza contare i costi reali. Non ci sono esempi accettabili per la gestione di lungo periodo delle scorie, i reattori a sicurezza intrinseca sono ancora allo studio, non esiste una filiera che non sia utilizzabile anche a fini militari, Continua a leggere

BUCCINASCO: ARRIVA LA PRIMAVERA MA SIAMO SENZA APPALTO PER IL VERDE PUBBLICO

Come i lettori più attenti ricorderanno, Buccinasco è senza appalto per il verde pubblico (stiamo parlando di oltre 500.000 mila euro/anno). Infatti, il TAR della Lombardia ha condannato l’Amministrazione comunale annullando la gara che era stata indetta e tutte le relative Continua a leggere

BUCCINASCO: ARRIVA LA PRIMAVERA MA SIAMO SENZA APPALTO PER IL VERDE PUBBLICO

Come i lettori più attenti ricorderanno, Buccinasco è senza appalto per il verde pubblico (stiamo parlando di oltre 500.000 mila euro/anno). Infatti, il TAR della Lombardia ha condannato l’Amministrazione comunale annullando la gara che era stata indetta e tutte le relative Continua a leggere

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