Buccinasco Mobilità sostenibile, un tavolo permanente

Lunedì 15 luglio l’Amministrazione comunale ha incontrato associazioni ed esperti per un confronto su azioni e progetti da attivare per valorizzare l’uso della bicicletta e altri mezzi che riducano l’impatto ambientale degli spostamenti in città

Buccinasco (17 luglio 2019) – Percorsi ciclabili sicuri, ben segnalati, collegati con il trasporto pubblico locale. Progetti nuovi e attività di sensibilizzazione nel territorio che coinvolgano le famiglie, bambini e ragazzi, i lavoratori. Accessibilità e fruizione degli spazi pubblici con piani e azioni che favoriscano realmente gli spostamenti a piedi e in bicicletta. Con uno sguardo al futuro prossimo.

Lunedì 15 luglio il sindaco Rino Pruiti e la consigliera con delega al Welfare Giulia Lauciello hanno incontrato associazioni ed esperti per un primo confronto su azioni e progetti da attivare per valorizzare l’uso della bicicletta e altri mezzi che riducano l’impatto ambientale degli spostamenti in città. Il primo passo di un tavolo permanente per lavorare insieme per il bene della città. Con gli amministratori erano presenti Gianfranco Belloni, vice presidente dell’associazione Enjoy Bike, Giuseppe Russo, titolare del negozio 360Bike e Samuele Venturini, fondatore dell’associazione Progeco – Ambiente e Natura.

“L’ascolto e il confronto con chi vive il territorio – dichiara il sindaco Rino Pruiti, Sindaco e assessore alla Mobilità sostenibile – è fondamentale per capire le criticità e pensare insieme a progetti e buone pratiche da sottoporre anche ai tecnici che ci stanno aiutando con il nuovo Piano generale del Traffico e in coerenza con i nostri progetti intercomunali per realizzare nuovi tratti ciclabili, per cui abbiamo ottenuto fondi regionali. Una reale partecipazione dei cittadini, un tavolo che sarà permanente e aperto agli esperti del settore, dalle associazioni al mondo dell’impresa”.

Durante l’incontro di lunedì sera sono già emerse le prime riflessioni e proposte, come la possibilità di coinvolgere le imprese del territorio affinché incentivino gli spostamenti in bicicletta dei propri dipendenti (con eventuali incentivi e altre soluzioni); o di favorire percorsi sicuri casa/scuola in bicicletta e a piedi, coinvolgendo famiglie e istituzioni scolastiche attraverso il progetto di promozione sportiva già avviato nelle scuole; mettere a disposizioni aree per praticare il ciclismo soprattutto per sensibilizzare i giovanissimi.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

5 commenti

  • Anonimo

    Cosa è successo Sindaco?
    Per così dire un miracolo?
    Una visione? Gli è apparso in sogno il Beato Don Giuseppe Gervasini; scagliando anatema su di Lei e sulla sua Giunta??
    Oppure rimorsi di coscienza?

    Questo suo interessamento al “ciclo” e ai ciclisti, (il mezzo di mobilità più sano ed ecologico aggiungo io) apparrerebbe un po’ tardivo, e alquanto sospetto.

    Si! Perché Lei da quando è entrato a far parte di questo Comune ( nella notte dei tempi,) (Sic!) e fin d’ora, non Gli è mai stato a cuore, questo problema; ne ad appassionare, coinvolgere, sensibilizzare, spingere all’uso di tale mezzo.

    L’unico da questi “spalti” ad abbracciare la causa d’una mobilità alternativa a adirarsi,scavazzacollarsi a proporre contro il suo “muro di gomma è stato solo e soltanto el pret de Ratanà. Che Dio l’abbia in Gloria

    Bisogna dargli atto

    El pret se ci sei batti un colpo!

  • Anonimo

    Interloquisca, anche con la FIAB e Ciclobby che sono sempre sul pezzo.

  • El pret anonimo, ma chi avrà mai fatto i 21 km di piste che abbiamo? Ma chi avrà mai ottenuto 1.600.000 euro di finanziamenti regionali a fondo perduto x fare altri km di piste a Buccinasco?
    Và a Bagg a sonà l’orghen
    Và a cà a fa rusti’ el lacc!

  • Giove

    Buongiorno Sig. Sindaco,
    domando ma fra i percorsi sicuri casa/scuola/casa non è pensabile attivare delle navette/scuola-bus per i ragazzini? Soprattutto per quelli che abitano nelle zone più periferiche della città?

    Saluti

  • Giove, ci abbiamo provato, non è stato raggiunto il numero minimo di adesioni per far partire il servizio che ha un costo di circa 80mila euro anno

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