M4, il progetto va avanti ! #Buccinasco

Si procede con lo studio di fattibilità tecnico-economica per il prolungamento della metropolitana fino al territorio del Sud ovest Milano. I sindaci di Buccinasco, Corsico e Trezzano: “L’arrivo della M4 è una scelta strategica per lo sviluppo della mobilità sostenibile del nostro territorio”

Sud Ovest Milano, 4 dicembre 2018 – La fotografia degli spostamenti giornalieri dall’hinterland verso la città di Milano è chiara: chi prende i mezzi pubblici per raggiungere il capoluogo lombardo è ancora una minoranza e si tratta soprattutto di studenti, sono molti meno i lavoratori (da Corsico il 34% dei lavoratori e il 61% di studenti; da Buccinasco il 27% dei lavoratori e il 66% degli studenti; da Trezzano sul Naviglio il 22% dei lavoratori e il 52% degli studenti).

Significa che il trasporto pubblico locale non è ancora sufficiente e l’arrivo della linea 4 della metropolitana nel territorio del Sud ovest Milano è quindi una scelta strategica fondamentale per lo sviluppo della mobilità sostenibile del territorio. Una scelta ampiamente condivisa da cittadini e Amministrazioni comunali e confermata anche dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) del Comune di Milano, approvato in via definitiva nelle scorse settimane dal Consiglio comunale.

Questa mattina presso il Palazzo del Capitano di Giustizia a Milano, i sindaci di Buccinasco, Corsico e Trezzano sul Naviglio hanno incontrato Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Milano insieme ai tecnici di MM che stanno ultimando lo studio di fattibilità tecnico-economica per il prolungamento della M4. Lo studio sarà completato entro febbraio 2019.

“Siamo a un passo – spiega il sindaco di Buccinasco Rino Pruiti – dal primo importante risultato, una battaglia vinta grazie alla tenacia di chi ci ha creduto fin dall’inizio e all’alleanza tra Amministrazioni. Oggi i tecnici di MM ci hanno esposto alcune ipotesi: sicuramente Buccinasco avrà una o più fermate sul suo territorio e non è escluso che il tracciato possa proseguire fino all’anello della tangenziale Ovest, passando per Corsico fino a Trezzano. Dai primi risultati delle analisi, invece, non sembra fattibile né conveniente lo sdoppiamento della linea in zona Lorenteggio verso la nuova Vigevanese, perché significherebbe abbattere opere già realizzate e ritardare ulteriormente l’apertura della M4”.

“Ritengo, nell’interesse della cittadinanza – sottolinea il sindaco di Corsico Filippo Errante – che occorra ora individuare una soluzione tecnica migliore per contenere i costi e accorciare i tempi di realizzazione dell’opera. Le migliaia di auto che transitano sul nostro territorio devono poter essere sostituite da mezzi pubblici efficienti. In particolare, ritengo fondamentale riuscire a decongestionare la Nuova Vigevanese. Oggi, secondo quanto ci ha riferito MM, il trasporto pubblico locale è utilizzato da circa un terzo dei lavoratori pendolari. Ed è ancora più preoccupante il traffico in entrata, che è per la quasi totalità privato. Con l’analisi trasportistica e quella relativa ai costi-benefici, i cui risultati saranno pronti per la fine di gennaio, riusciremo ad avere un quadro più preciso della situazione e potremo scegliere il progetto che più soddisfa le esigenze del nostro territorio”.

“Il progetto della M4 è ambizioso – conclude il sindaco di Trezzano sul Naviglio Fabio Bottero – e lo consideriamo di fondamentale importanza per il nostro territorio: l’arrivo fino a Trezzano sarebbe importante anche per chi proviene dall’Abbiantense-Magentino che dalla tangenziale

avrebbe la possibilità di sostare e prendere la metropolitana verso Milano, anziché alimentare il traffico locale. Continueremo a seguire passo dopo passo la progettazione: potenziare i mezzi pubblici è un obiettivo irrinunciabile, anche solo una fermata vicino al nostro territorio nei comuni limitrofi rappresenterebbe un vantaggio per tutti”.

Uffici stampa

Comuni Buccinasco, Corsico, Trezzano sul Naviglio

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6 commenti

  • Vedo la foto pubblicata della SLIDE con la scritta ALTERNATIVE DI TRACCIATO-IPOTESI CORTE e se ho ben interpretato vi è una ipotesi con fermata MM4 dietro l’Esselunga ( che sulla slide colorata di azzurro sembra una piscina ) e l’altra ipotesi con fermata nei pressi degli attuali ORTI……è cosi ? E il tracciato viola è sotterraneo mentre il tracciato azzurro è fuori terra ?…….

  • Roberto: come viene detto sono solo IPOTESI di tracciato corto.
    La traccia VIOLA è più interessante. Fermata sotterranea in via degli Alpini (Piscina Azzurra) e poi ?

    Rino: serve la tempistica (quando?) , i denari da metterci (il Comune Buccinasco quanto stanzierà), i parcheggi di interscambio.

    Per analogia la M5 ha già sulla carta le fermate fino a Monza , ma non ha stanziamenti !
    La M4 viene DOPO ? Prego facci capire. Grazie

  • el pret de ratanà

    Questo sindaco. È populista, più dei 5*****.

    Ma non lasciatevi incantare!

    Tanto più che alle prossime elezioni (agli inizi del 2021) a Milano vincerà la Lega.
    Sala con il PD spariranno!

    La Lega ha sempre asserito, (che da quelle parti) nella direttiva Corsico-Buccinasco non ci sarà nessuna appendice di ’MM4.

    Dunque state compìti; “non stracciatevi le vesti.”

    Ps.

    Caso MM4.

    Sindaco confessa: “Dopo nove anni ho finalmente capito che Milano ci sta prendendo per il c@@@o!”

    El pret de Ratanà (Monumentale della città campo 20 tomba 93A lato ovest)

  • E’ possibile vedere il resto delle slides con le ipotesi lunghe?
    Grazie

  • per ora no, non abbiamo documenti divulgabili

  • Buongiorno Rino,
    mi sembra che dalle anticipazioni emerse nell’incontro dello scorso 4 dicembre ci sia un certo ottimismo circa il proseguimento del progetto di estensione della linea M4 verso il Sud Ovest Milano.
    L’aspetto però che mi sembra sia da migliorare è rappresentato dal “fattore tempo”.
    Prima è stato impiegato un periodo di tempo molto lungo per giungere alla redazione del preventivo a cura di MM ed alla definizione di un accordo per finanziare lo studio di fattibilità (luglio 2017).
    Ora, se saranno rispettati i tempi (febbraio 2019), sono stati impiegati 18 mesi rispetto ai 6 mesi inizialmente previsti per la redazione dello studio di fattibilità.
    I penso che se ci fosse stata un’ottimizzazione dei tempi, forse oggi avremmo già potuto partecipare al bando nazionale di 2,5 miliardi di euro (in scadenza il 31 dicembre 2018) stanziato dal precedente Governo per le nuove linee metropolitane. Che ne pensi?
    Come ritieni per il futuro che si possa produrre un’accelerazione ?
    Grazie in anticipo per le risposte.

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