RIFLESSIONE SULLE PROSPETTIVE DELLE FARMACIE DI #BUCCINASCO

farmabucciIl progressivo allungamento dell’aspettativa di vita, al quale stiamo assistendo negli ultimi anni, sta portando a un continuo aumento delle malattie croniche e non, che inevitabilmente induce a programmare una diversa organizzazione della cura che dovrà sempre più essere gestita dal territorio, anche in considerazione di una riduzione dei tempi di ricovero,  e quindi di una più rapida dimissione del paziente dagli ospedali.

Il decreto legislativo 153/2009 e successivi decreti, introduce in Italia il  modello della Farmacia dei servizi.

L’evoluzione del ruolo del farmacista avviata nel 2006, comporta un  passaggio dalla centralità della dispensazione del farmaco a uno schema in cui  necessariamente devono affiancarsi una serie di servizi resi dal farmacista in quanto specialista del farmaco.

Siamo in una fase di ripensamento del welfare in generale e dei servizi sanitari in particolare; il Ministero della salute ha prodotto un Manuale che dal punto di vista culturale supporta efficacemente il ruolo del  farmacista e degli altri professionisti della salute. Le farmacie comunali e quindi anche quelle di Buccinasco si inseriscono bene in questo quadro in cui la previsione di una serie di funzioni e prestazioni chiama a concorrere non solo i farmacisti ma anche i medici di famiglia, gli infermieri e gli altri operatori sanitari. Quindi, la Farmacia tradizionale che già da adesso può contribuire allo scopo,  inserita in un centro polifunzionale, può e dovrà diventare un centro di promozione e produzione della salute.

Per chiudere questa riflessione alla fine della mia esperienza come presidente dell’Azienda comunale ASB, il “Manuale” del Ministero della Salute e l’attuazione di alcuni decreti ministeriali, sono alla base dello sviluppo di progetti volti alla promozione di campagne su corretti stili di vita, della prevenzione , dell’uso corretto dei farmaci, ed altro, che oltre ad evitare sprechi sull’uso dei farmaci, contribuisce a creare le condizioni che stanno alla base della sicurezza, della qualità e quindi della buona salute dei cittadini, che è l’obbiettivo primario a cui tutti  gli operatori sanitari dovrebbero tendere e che sono chiamati a contribuire.

Luigi Luisi
ex Presidente CDA ASB
Buccinasco MI

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