#Buccinasco : Sfiorata la tragedia, Milano intervenga‏

cacciatoreBuccinasco (MI) – Domenica scorsa una cittadina a passeggio col cane è stata sfiorata da un colpo di fucile partito da un cacciatore in territorio milanese

Buccinasco (14 novembre 2013) – “Attenzione ai cacciatori sul territorio milanese”: l’assessore alla Tutela ambientale Rino Pruiti lancia un appello ai cittadini di Buccinasco e un monito a Comune di Milano e Provincia affinché aumentino i controlli per evitare di esporre a pericoli chi vive sul proprio territorio.

Si è sfiorata la tragedia, infatti, la scorsa domenica, quando nel pomeriggio una cittadina mentre passeggiava col proprio cane lungo il percorso vita dietro ai campi Scirea ha notato un cacciatore puntare il fucile verso la sua direzione e sparare, per fortuna senza colpire nessuno: immediato l’arrivo dei carabinieri che purtroppo non hanno fermato il cacciatore, già fuggito.

La zona vicina al campo Scirea si configura come parco pubblico e area adibita a sport, pertanto, secondo quanto prescrive la legge, la caccia è vietata. Come del resto in quasi tutto il territorio di Buccinasco: “Il nostro territorio cittadino – spiega il biologo Samuele Venturini – è classificato dalla Provincia di Milano come Zona di Ripopolamento e Cattura (Z.R.C.), finalizzata alla riproduzione e successiva immissione, mediante cattura, di fauna selvatica allo stato naturale sul territorio (fa eccezione solo il tratto vicino a Corsico nei pressi del quartiere Viscontina). Solo gli agenti della Polizia provinciale eventualmente possono catturare animali e portarli in altri ambiti”.

“L’episodio è gravissimo – dichiara Pruiti – e purtroppo non è il primo, sappiamo anche di cacciatori che dal territorio milanese confinante, dove la caccia è consentita, si sono introdotti a Buccinasco per catturare piccoli animali: chiediamo alla Provincia un maggior controllo e tenteremo anche di far inibire la caccia a quell’area di Milano, considerata la vicinanza ad una zona sensibile di Buccinasco, dove insiste il cavo Borromeo ed è presente parco pubblico frequentato da sportivi e famiglie”.

“Intanto – conclude l’assessore – consigliamo ai nostri cittadini di prestare la massima attenzione per la tutela della propria incolumità”.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco


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8 pensieri su “#Buccinasco : Sfiorata la tragedia, Milano intervenga‏

  1. Domande per i cacciatori:
    come vi sentite, armati di fucile, quando sparate contro un indifeso uccellino o volatile? Vi sentite gagliardi? Ma de che! Vi sentite forti? Certo, con un’arma in mano! Vi considerate bravi tiratori? E allora andate a sparare in un poligono di tiro e lasciate in pace quelle povere creature! Vi piace passeggiare nella natura? E allora fatelo senza fucile!
    E poi dobbiamo (e dovete) stare anche attenti che non ci scappi la disgrazia! Assurdo.

  2. In passato mi è capitato di trovarmi nella stessa situazione e di aver chiamato i vigili. Qualche anno fa sono stato inoltre fermato da finte guardie forestali che mi avevano intimato di non tornare più da quelle parti a passeggiare con il cane.

  3. Noi abitiamo in fondo alla via che porta alla via della Musica,nel weekend si sente continuamente sparare…deve scapparci il morto per ottenere attenzione da Milano?

  4. La caccia deve essere ulteriormente regolamentata per poi essere abolita perchè più dell’80% degli italiani è contrario. La caccia causa incidenti stradali (gli ungulati impauriti aumentano la fuga verso le strade), causa perdita di biodiversità, causa danni alle colture, destabilizza le popolazioni animali, inquina l’ambiente, è un problema per la pubblica sicurezza e incolumità e soprattutto uccide persone!
    Un po’ di link utili per approfondire l’argomento e per diffondere le verità su questa attività:
    http://www.vittimedellacaccia.org/
    http://www.cacciailcacciatore.org/
    http://www.abolizionecaccia.it/notizie/dicacciasimuore.html

  5. Domenica ho incrociato la signora in questione che conosco da tempo. Era in evidente stato di agitazione e panico . Ho chiamato i Carabinieri e mi sono recato sul posto con il mio cane. Ho intravisto qualcuno nascondersi dall’altra parte del fosso che segna il confine con Milano.
    Il punto esatto e’ alle spalle dell edificio che ospita gli Scout, sotto il traliccio dell’ENEL dove ci sono anche degli orti.
    Giunti I CC li ho accompagnati e, mentre camminavamo, e’ stato esploso un quarto colpo a distanza molto ravvicinata.
    I CC (intervenuti con due auto in pochissimi minuti) hanno perlustrato accuratamente l’area ma il vigliacco si e’ nascosto.
    Chiunque con un minimo di buon senso puo capire che, tolto qualche piccolo volatile e coniglietto selvatco, nell’area non ci puo’ essere altro da uccidere.

    Tutta l’area dovrebbe essere interdetta alla caccia : non esistono le distanze minime di rispetto tra la cascina di via Bardolino sul territorio di Milano e i campi Scirea.

    La Polizia Locale di Milano deve intervenire:se la Polizia Locale di Buccinasco ha fatto una formale segnalazione, in caso di incidenti, sono pronto a denunciarli per omissione di atti d’ufficio.

  6. Secondo me il problema è che c’è solo un cacciatore “solitario”…!

    Se ce ne fossero due la probabilità che si sparino tra di loro sarebbe altissima vista la scarsità di selvaggina in zona e magari per frustrazione d’occupazione territoriale( della serie c’ero prima io…)si ammazzano tra di loro sparandosi contemporaneamente !!

    Non ci resta che cercare un pirla di cacciatore di uguali vedute a quello che circola in zona…… e pam, finita lì !!

    P.S.
    Certo che un cacciatore simile deve avere una testa “insolita” per riuscire a pensare di alzarsi la mattina ed andare a caccia nel Parco delle Risaie nei pressi del “percorso vita”…..a Milano…!
    Oppure sta crisi morde talmente tanto che anche la caccia è diventata a kilometro zero…..!!

  7. Sabato mattina, verso le ore 10:00, un caccaitore passeggiava tranquillamente oltre il fosso, quindi in territorio di Milano, esattamente di fronte a dove termina la via Morandi, a soli 50 metri dalle abitazioni. Il fucile non era aperto come vorrebbe la norma in questo caso.
    Attendiamo fiduciosi il prossimo incidente.

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