Buccinasco, Campagna di vaccinazione anti Covid 19

Regione Lombardia comunica che da lunedì 15 febbraio i cittadini con più di 80 anni potranno aderire alla vaccinazione collegandosi alla piattaforma internet dedicata o chiedendo il supporto al proprio Medico di Medicina Generale o alla farmacia di fiducia
Buccinasco (12 febbraio 2021) – Da lunedì 15 febbraio i cittadini lombardi che hanno più di 80 anni (comprese le persone nate nel 1941) potranno aderire alla vaccinazione anti-covid collegandosi alla piattaforma internet dedicata, muniti di Tessera sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi e il numero di cellulare. 

È quanto previsto dalla campagna di vaccinazione anti Covid 19 predisposta da Regione Lombardia. 

    • La piattaforma per aderire alla vaccinazione anti Covid 19, attiva dalle ore 13 del 15 febbraio, è:
      www.vaccinazionicovid.servizirl.it
    • La richiesta può essere presentata anche dai familiari o da altra persona che si prende cura del soggetto da vaccinare. È importante avere a portata di mano la Tessera Sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi, il numero di cellulare, oltre ai dati identificativi della persona. 
    • In alternativa possono fornire supporto per l’inserimento dei dati il Medico di Medicina Generale o la farmacia di fiducia. 
    • In fase di prenotazione, per verificare che il numero di cellulare inserito sia corretto, il sistema invia all’utente un SMS con un codice di verifica per la validazione. È necessario esprimere la volontà di aderire alla campagna vaccinale Covid 19. Al termine della procedura verrà generata una ricevuta contenente il numero della richiesta di adesione. 
    • Successivamente alla fase di adesione, il cittadino riceverà un SMS in cui vengono fornite le indicazioni dell’appuntamento (al momento non è prevista la possibilità di modificare data, ora e luogo della somministrazione). Qualche ora prima della vaccinazione un SMS ricorda al cittadino l’appuntamento fissato. 
    • Per ottenere una migliore protezione dal Coronavirus occorrono due dosi di vaccino. L’appuntamento per la seconda dose viene fissato contestualmente alla somministrazione della prima dose. 
    • Per informazioni, da sabato 13 febbraio, sarà abilitato il numero verde 800 894545.
    • Le somministrazioni del vaccino per gli over 80 cominceranno a partire dal 18 febbraio.

16 commenti

  • Umberto

    Egr Sindaco, Lei che insegna agli Angeli…. e non solo, non può mettere “la scossa” a ai cialtroni che stanno in Regione?

    Ore inchiodati al pc! il ‘contatore’ delle persone in coda che scorre fino a esaurirsi. E al proprio turno di prenotare il vaccino anti-Covid, sul più bello… ecco che un messaggio compare sullo schermo, e infrange ogni speranza: “Stiamo ricevendo numerose richieste di accesso e potrebbero verificarsi dei rallentamenti del servizio.”

    Con l’impossibilità della prenotazione; allora ci si rimette in coda, riavviando il loop. per poi, arrivare allo stesso messaggio.

    S’è tornati alle vecchie cattive abitudini ai tempi di Gallera?
    Non vorrei spoilerare ma sembra un film già visto.
    Hanno una visione pari ad una talpa!
    La precedente esperienza coi vaccini antinfluenzali non è servita a nulla e non hanno imparato niente.

    Illustre; mi dica cosa devo fare, e la ringrazierò nelle mie preghiere.

  • Robe

    Sindaco, per implementare le vaccinazioni a livello locale, deve allertarsi nell’ usare tutte le strutture e gli attori in campo: Il volontariato di Protezione civile, le farmacie, i medici di base, infermieri e medici in pensione, psicologi, dentisti etc..etc.. che risiedono e non, a Buccinasco. Ossia tutte le persone che abbiano una base medica, in grado di fare un’iniezione nel deltoide, ed uscirne elegantemente prima di altri dall’incubo Covid, in barba alle pastoie in Regione. (Numeri di vaccini permettendo a disposizione del Comune naturalmente.) O acquistarli sul mercato?

    Ebbene si! Sono campanilista!
    Se riuscirà ad imbastire tutto ciò oltre la Laurea ad Honorem in medicina, le faremo senz’altro un Monumento

  • sax

    Prenotato per mia suocera alle 19:00 di oggi.
    Tempo totale per l’operazione : 1 minuto.
    Non vedo alcun problema se non l’italico comportamento.
    E Fontana e Moratti mi stanno sui cicisbei.

  • Robe, io non ho nessun potere sui vaccini

  • IL Pilade

    Raga; ma quante dosi bisogna fare con il vaccino Astrazenica?
    Prima seconda e terza dose…. A 30 60 e 90 giorni come per le cambiali??…con la quarta dose in regalo anche una batteria di pentole?? Muoro! Dal ridere.

    io non me lo faccio, e resto umile.

    Afferma la dott.ssa Grazia Alcazzo! Astrazenica? E’ più o meno così che venne inventata la Coca Cola.

    NOI LOSAPEVAMO!
    CI UCCIDERANNO A COLPI DI VACCINO E 5G!!!

  • 87enne

    Quindi Sax me lo daresti tu uno strappo al presidio ospedaliero di Passirana di Rho (il posto più vicino indicatomi dalla Moratti… “Bollate l’hanno chiuso per la variante inglese” che comunque, è sempre a casa di dio) visto che non ho la macchina?
    IL Sindaco di Corsico Ventura fa fuoco e fiamme in Regione, che non vuole prendere in considerazione luoghi da Lui approntati con tutti i crismi in loco per vaccinare.
    E il nostro Sindaco?
    Non pervenuto.

  • 87enne

    Qui comincia l’avVentura del neo “Eletto” Siindaco di Corsico.
    E’ riuscito ha far accreditare la prima sede vaccinale in loco in tutto il Sudovest milanese.
    IL coriaceo Stefano è riuscito imporsi! Puntando i piedi contro una Regione di gomma; becera, cieca e sorda al più comune senso pratico.
    La speranza dice Stefano, “che anche altri Sindaci nel Territorio seguino il suo combattivo esempio.”
    Mah!
    E la domanda viene spontanea:
    Sindaco, per vaccinarci, potremo anche noi fare la coda nelle sedi vaccinali di Corsico?
    Corsichesi permettendo
    A saperlo

  • sax

    87enne,
    Sono passati mesi da quando il nostro Sindaco ha messo a disposizione la sua consiliare per lo scopo.
    Memoria corta dovuta all’età??

  • Sax, infatti abbiamo messo a disposizione due immobili da mesi… giusto che la gente parli, così si sfoga

  • 87enne

    Sax, si vede che il nostro Sindaco deve stare sulle palle al “Fontina”, e sulle ovaie della Mo…sorci (verdi), se non l’hanno ancora preso in considerazione con isuoi loch…uli.

    Sta di fatti che a Corsico inizieranno a vaccinare e da noi??

    Ci mandano in Brianza! (Sic!)

  • Analogico

    Sindaco Effigie,

    Ne eravamo convinti già da febbraio; e con il progressivo aumento delle consegne dei vaccini, i nodi sono venuti al pettine. Infatti i problemi si stanno presentando tutti quanti, puntuali. In primo luogo, credo che ha pesato in modo rilevante l’assenza de facto di un governo per quasi due mesi, unita a uno scarno e generico piano nazionale di vaccinazione, partorito dal precedente governo, lasciando le Regioni nel CAOS più totale, e nella condizione di dover sopperire ognuna in modo autonomo.
    Da qui la Babele, il pandemonio di strategie infruttuose di ognuna di esse, che ci ritroviamo; difficilmente reversibili.
    Allora: ecco che son tutti presi a minacciare cause legali, ritorsioni contro le aziende farmaceutiche fornitrici, per i il tagli di dosi; mascherando così le loro inadeguatezze, inefficienze, i ritardi; (prendendo tempo) che con le suddette aziende, e gli acquisti, non avevano e non hanno nulla a che fare.
    Altro fumo nei nostri occhi.

    Quasi tutte le Regioni blaterano dicendo:, “se avessimo più dosi, potremmo decuplicare la capacità di vaccinazione attuale!” Ma com’è possibile che al momento solo tre Regioni abbiano utilizzato più dell’80% delle dosi disponibili?. Com’è possibile che, adesso che riceviamo circa 1 milione di dosi a settimana, e 1,5 milioni si stanno accumulando inutilizzate nei frigoriferi. Non oso immaginare cosa succederà quando si passerà a riceverne due o tre milioni ogni settimana… quante dosi ne butteranno via?

    Ci si riconferma il paese per quello che e’. Di Pulcinella! Con tutto il rispetto per questa maschera al Carnevale Ambrosiano.
    Resta che dire? Che Abbiamo perso fiducia in chi ci governa, nelle Regioni, nei Comuni, nei profeti televisivi, virologi, immunologi, o chi per essi, e fra poco anche in noi stessi.

    Scenderemo nel Gorgo muti.

    Ps.

    Umarell 87enne,
    concetti molto elevati, potrebbe scrivere un trattato di astronomia. O anche tacere.

  • Analogico

    Ops… leggi da Gennaio non Febbaio

  • IL Pilade

    Raga, il mio amico terrapiattista fa il rider per 4.000 euro al mese, e sputa sulle pizze che recapita, perché non gli danno la mancia.
    Dice: che ci vorranno un paio d’anni o forse più, per vaccinarci tutti, perché: non sono a corto di vaccini; ma di microchip 5G.

    Chissà da noi quanto tempo ci vorrà, con tutti sti ritardi?

    Dice anche:
    che si stava meglio quando si stava peggio.

    Che quando c’era quello con la Ferrari, almeno, “le mazzette” arrivavano in orario.

  • Analogico

    Signori il fatto che queste varianti covid s’avvicendano progressivamente tanto, che la Pfizer, e Maderna, abbiano ipotizzato un richiamo con una terza dose di vaccino modificato, significa che il Covid 19, replicandosi, ha una capacità di mutazione ben superiore a quella delle stesse case farmaceutiche di allestire i propri vaccini. E qui torna la dolente nota: per ridurre il più possibile la capacità straordinaria del Covid 19, bisogna raggiungere il più velocemente possibile l’immunità di gregge, eseguendo la vaccinazione di massa a livello europeo, per non dire mondiale. Questo programma è possibile solo diversificando la produzione, sempre se le industrie del farmaco non si incaponiscono avidamente ad ingozzarsi di profitti. Una cosa è certa: l’ alta dirigenza europea, e non solo s’è fatta totalmente superare dagli eventi.
    Sperando che la lezione l’abbiamo capita: dopo l’epidemia di Covid 19 (se dio vorrà), bisognerà rivedere la politica di finanziamento pubblico sulla ricerca e produzione di farmaci. Ci dovrà essere comunque una resa dei conti verso quelle società di farmacologia che non hanno “favorito” la diversificazione della produzione perché voraci di profitti e insensibili ad una catastrofe sanitaria in atto. Il conto con queste multinazionali in ogni modo va saldato; ce lo chiederanno i morti che si avrebbe potuto salvare, ed i malati post covid mai ristabilitisi totalmente) Noi stessi, le stesse popolazioni europee lo chiederanno quando avranno elaborato il lutto per la morte in massa dei loro cari. Fantapolitica?
    Non credo.

  • Robe del Nord

    Ci voleva un Generale a smuovere le acque nel pantano delle vaccinazioni.
    E se è vero che la pandemia è una Guerra che bisogna vincere a tutti i costi, allora meglio mettere degli alti graduati in ogni Ministero, almeno per un paio d’anni, e dichiarare lo Stato di Guerra e la mobilitazione dell’Esercito!

    Di fronte a cotanta intemperanza, incapacità, incompetenza, inettitudine di questa classe politica…

    “VOGLIAMO I COLONNELLI!”

  • Giuseppe

    Sindaco, chiediamo a Draghi di COMMISSARIARE la Sanità della Lombardia, per incapacità nel gestire la campagna vaccinazionale. Non sta funzionando niente.
    Vogliamo l’Esercito.

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