MA CHI MANDA AVANTI DAVVERO L’ITALIA?
Da sindaco, ogni giorno incontro persone, ascolto storie, affronto problemi e vedo da vicino quanto impegno serva per far funzionare una comunità.
E sapete cosa penso? Che troppo spesso parliamo di eroi lontani, mentre quelli veri sono accanto a noi. Sono persone che fanno il proprio dovere senza cercare applausi, riconoscimenti o visibilità.
Penso ai volontari, che regalano ore della propria vita agli altri. A chi porta un pasto a una persona sola, a chi accompagna un anziano, a chi aiuta una famiglia in difficoltà. A chi dedica il proprio tempo ai bambini, allo sport, alla cultura e alla solidarietà.
Penso ai vigili del fuoco che entrano in un edificio in fiamme, agli operatori sanitari che lottano per salvare una vita, agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine che ogni giorno affrontano rischi e responsabilità. Penso a chi, durante un’alluvione, lascia la propria casa per aiutare chi ha perso tutto.
Penso a quel cittadino che si ferma per soccorrere uno sconosciuto dopo un incidente. A chi si tuffa in acqua per salvare qualcuno. A chi trova il coraggio di difendere una persona in difficoltà, anche quando sarebbe più semplice tirare dritto.
E penso alla maestra di Marsala che ha protetto i suoi bambini. Un gesto che ci emoziona e ci ricorda cosa significhi davvero essere responsabili della vita e della sicurezza degli altri.
A Buccinasco conosco tante persone che incarnano questi valori. Volontari, associazioni, soccorritori, educatori e cittadini che dedicano energie e passione agli altri. Persone che, spesso lontano dai riflettori, rendono la nostra città più umana e più forte.
A loro voglio dire grazie. Non per formalità istituzionale, ma perché so quanto valgano il loro tempo, la loro fatica e la loro generosità.
In un tempo in cui sembra contare soprattutto chi urla più forte, io continuo a credere nel valore di chi fa, di chi aiuta, di chi si assume una responsabilità.
Perché il vero eroismo non sempre finisce sui giornali. A volte è una mano tesa, una notte trascorsa a soccorrere qualcuno, una porta aperta a chi è in difficoltà, una scelta coraggiosa fatta senza sapere se qualcuno la riconoscerà.
E se c’è una cosa che questi anni da sindaco mi hanno insegnato, è che una comunità non si misura soltanto dalla ricchezza che produce, ma soprattutto dall’umanità che sa esprimere.
L’Italia che amo è questa: quella delle persone perbene, del senso del dovere, del volontariato e del coraggio silenzioso. Quella che ogni giorno, senza chiedere nulla in cambio, si prende cura degli altri.
Il Sindaco di Buccinasco
Rino Pruiti