Ritiro del secco una volta alla settimana a Buccinasco, ce la possiamo fare!

Per la gestione dei pannolini, l’Amministrazione ha deciso di attivare un servizio per la raccolta particolare di questi rifiuti: gli interessati nei prossimi giorni riceveranno a casa la comunicazione
Buccinasco (15 gennaio 2021) – Da lunedì 11 gennaio è in vigore il nuovo calendario per la raccolta dei rifiuti che prevede il passaggio UNA VOLTA ALLA SETTIMANA per il ritiro del secco. Una “rivoluzione” che ha suscitato qualche preoccupazione, forse troppa. 

Tra dimenticanze e altre difficoltà, è possibile che nelle prime settimane si verifichi qualche disagio ma la COLLABORAZIONE DI CITTADINI E IMPRESE DI PULIZIA dimostrerà che È POSSIBILE RIDURRE LA FRAZIONE INDIFFERENZIATA ESPOSTA (SECCO) SENZA TROPPE DIFFICOLTÀ

Tra i disagi più significativi, la gestione dei pannolini. Per questo l’Amministrazione comunale ha ATTIVATO UN SERVIZIO SPECIFICO PER LA RACCOLTA DI QUESTI RIFIUTI. I cittadini interessati riceveranno nei prossimi giorni una lettera da parte del Servizio Poliche Ambientali del Comune in cui sarà spiegato nel dettaglio come attivare il servizio. Chi ne avrà necessità potrà ricevere un contenitore apposito e, solo per questo tipo di rifiuti, ci saranno più passaggi per il ritiro. 

Ridimensionato il problema pannolini, se le famiglie riempiono frequentemente il proprio sacco dei rifiuti indifferenziati, probabilmente si necessita di un po’ di impegno in più per cercare di capire come RIDURNE IL CONTENUTO
In media una famiglia di 4 o 5 persone dovrebbe e può gettare un sacco una volta ogni 7 o 10 giorni: se non è così bisogna fermarsi a riflettere sui possibili errori commessi. 
Oltre al nuovo calendario consegnato a tutti gli utenti è possibile consultare il sito di AMSA alla pagina DOVE LO BUTTO o scaricare l’app puliAmo, oppure contattare il Servizio Politiche Ambientali per eventuali ulteriori dubbi o approfondimenti: 

ecologia@comune.buccinasco.mi.it – tel. 02 45797205
www.amsa.it 


Ufficio stampa Comune di Buccinasco

15 commenti

  • alessandro

    Un sacco ogni 7-10 giorni? Da quale fonte arriva questa numerica?

    Il motivo è un risparmio economico dato dal minor uso dei mezzi, carburante e ore pagate al personale?

    Sono abbastanza certo che la nostra area spazzatura condominiale diventerà impraticabile e e odorosa, attirando insetti e topi..

  • alessandro, il secco puzza? Se puzza vuol dire che non è secco. I numeri arrivano da chi capisce l’argomento

  • RobeNORD

    Bravo Rino !

    Basta con questi leoni da tastiera , pigiano i tasti, ma ne capiscono ben poco….

  • Guido Labici

    “La corretta tracciabilità dei rifiuti premia tutti i cittadini virtuosi e incrementa allo stesso tempo la raccolta differenziata”

    A quando Sindaco Egregio, la distribuzione dei sacchetti per rifiuti provvisti di etichette con codice a barre per ciascun nucleo familiare tanto sbandierato e promesso?
    Non è difficile! Molte simili realtà già lo praticano con grandi benefici economici e di recupero.
    In tal modo il rifiuto è tracciabile con la massima trasparenza sui dati di ogni singolo nucleo famigliare, così da poter premiare con uno sconto maggiore sulla tassa comunale sui rifiuti tutti coloro che differenziano di più e colpire con sanzioni, gli irriducibili fallosi e scorretti, con pesanti ammende.

    Senza più scampo, vedremo senz’altro, cospicui miglioramenti nel riciclo

    Cordialità

  • I

    Credo non fosse questo il momento giusto per ridurre il secco
    Porto il mio esempio: 5 persone di cui 4 donne.
    – una mascherina a testa al giorno da smaltire;
    – vari scottex imbevuti di alcol per disinfettare spesa, zaino scuola, suole scarpe (sembra da maniaci, ma provate voi a convivere con un soggetto a rischio…);
    – uso di guanti usa/getta lievemente aumentato;
    – e da ultimo, più terribile, nell’arco di un mese 4 donne che hanno bisogno di smaltire mediamente cinque cambi giornalieri per cinque giorni al mese cadauna. Posso assicurare che questi purtroppo non profumano se tenuti nel secco troppo a lungo.
    Prevedete di poterli trattate come quelli dei bambini con ritiro aggiuntivo?

    Ora si rischia che i locali spazzature condominiali trabocchino per giorni di rifiuti magari infetti (es. mascherine).

    Una domanda: ma questo famoso sacchetto alla settimana, che capienza deve avere secondo i calcoli del Comune? 30 litri? 50? 70? Perché anche questo fa la differenza.
    Grazie

  • Isabella, a differenza di chi sta in regione o a Roma noi siamo qui, viviamo in queste case e in questi condomini, non siamo altrove, non abbiamo ville immense. Lo studio è stato fatto da anni ed è aggiornato a ieri. Chi studia si mette i guanti e apre i sacchi della spazzatura, separa i rifiuti e li pesa. Isabella sei io vengo nel vostro condominio e apro il sacco grande del secco, ci troverò dentro plastica, carta, legno e soprattutto un 30% di pesantissimo e puzzolente UMIDO !!!!! La raccolta differenziata a Buccinasco deve arrivare entro la fine del 2021 all’80% , dobbiamo diventare un comune civile e virtuoso.

  • Il Pilade

    Memore di una vecchia pubblicità: “Non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello!
    Estrapolando:
    “Non ci vuole un sacco grande per il secco, ma un grande sacco per il secco!
    Già perché i miei si bucano sempre

  • Alessandro Crapisi

    Grazie Sig. Pruiti per la risposta.

    A mio avviso il secco per ora puzza, tra assorbenti, fazzoletti e carta/cartone sporchi che non vanno messi nella carta (forse sbaglio :), magari con il servizio che state attivando lo farà meno, ho scritto per attivarlo così che si possa usare un altro sacchetto dedicato con maggior frequenza di ritiro. Spero sia attivato subito, poi avviseremo l’impresa di pulizie.

    Ho letto qualche numero su differenziare.it, tipo il 20% di 1,25kg di secco a persona/giorno, che vuol dire solo la mia famiglia 7kg a settimana che se moltiplico per il mio condominio significa un bel peso (e non considero il volume), per questo sono spaventato e mi sono permesso di scrivere, ma confidiamo che i suoi esperti abbiamo fatto i giusti calcoli.

    Mi domando perchè sia così certo di trovare un 30% di umido, dalle multe inviate ? il nostro condominio ad ora ne ha ricevuta una soltanto in 5 anni di vita, dai siamo bravi ;)

    Non sono certo a giudicare come è stato fatto nei miei riguardi facilmente (al massimo sono un leone all’oroscopo..:) e resto a disposizione per un confronto senza una tastiera :D

  • I

    Sono certa che si possa ridurre molto, ma Le assicuro che è impossibile per una famiglia di cinque persone produrre un sacco di indifferenziato ogni 7/10 giorni, anche perché tantissime cose non sono oggettivamente differenziabili.
    Noi in famiglia stiamo attentissimi, dal primo all’ultimo, togliamo perfino la carta dalle latte di pomodoro per smaltirli separatamente, ma arriviamo a 4 giorni con un sacco da 50×60 (35 litri).
    Per meglio organizzarmi, devo chiedere nuovamente che volume di secco ha valutato il Comune per questi 7/10 giorni , perché se sono previsti 50 litri anziché 35 come lo standard dei cestini, allora è un altro discorso.
    Grazie per i chiarimenti

  • Appena possibile daremo sacchi personalizzati con il tag , ovvero identificando utente. Per capirsi si parla di un sacco che è la metà di quello grande condominiale. Noi siamo in 3 e buttiamo un sacco piccolo a settimana. Per i pannolini c’è servizio apposito.
    Vorrei però chiedervi una cosa: perché il comune di Rho fa un solo ritiro settimanale del secco da anni e noi non dovremmo farlo?

  • I

    Anzitutto grazie per le risposte
    Non contesto la riduzione del ritiro del secco, ma semplicemente il momento in cui viene applicato, un periodo in cui inevitabilmente si usa di più per i motivi descritti. Comunque se il sacco è la metà di quello condominiale dovremmo starci perché sarebbero circa 55 litri e non 35
    Quanto agli altri Comuni non so come siamo messi, ma confrontandomi con degli amici ho come la sensazione che a Buccinasco ci siano famiglie più numerose della media
    Ultima cosa: come voi chiedete a noi uno sforzo giusto e sensato, magari anche voi meditate sul fatto che è paradossale che i bicchieri di vetro non si possano smaltire nel vetro, così come le grucce o le cartellette di plastica non si possano differenziare con la plastica, e di queste incongruenze ce ne sono altre ma mi fermo qui perché non è il mio mestiere, non me ne intendo proprio.
    Grazie!

  • RobeNORD

    Rino: non solo Rho, fidati, anche i comuni serviti da AEMME Linea Ambiente : Ossona, Cuggiono, Magenta, Legnano, Gallarate, Parabiago….vado avanti? E da anni, non da ieri !

    Io non capisco: metti anche il servizio “SPECIALE A RICHIESTA” per ritiro pannolini e pannoloni. Non va bene perché ne va della privacy delle persone? Ma allora NON SIETE MAI CONTENTI !!!

    Ricordarsi che c’è sempre la piattaforma ecologica per gli “esuberanti”. Rino metti anche li un cassone per i rifiuti speciali a richiesta, così la storia è finita, ed é salvaguardata anche la privacy !

    Ciao !!
    PS: é molto difficile fare il Sindaco, non ti invidio, ma fatti forza…avanti così !

  • Anonimo

    Grazie per i chiarimenti sig. Sindaco
    Siccome non so se è arrivata la mia ulteriore risposta a quanto sopra, la riformulo ora, premettendo che non sono contraria alla riduzione del ritiro del secco, ma “contesto” il momento storico in cui viene applicata, per le ragioni già esposte. Opinione del tutto personale e non necessariamente condivisibile.
    Detto questo, se il sacco previsto è metà di quello condominiale significa che sono circa 55 litri, contro i 35 degli attuali cestini standard casalinghi, quindi immagino sia fattibile anche per una famiglia “numerosa”, ma consiglio di aggiungere questo dettaglio quando se ne parla, perché è importante, lo spauracchio e le perplessità possono anche nascere dal fatto che abbiamo in testa come riferimento il sacchetto classico da 35 litri.
    Paradossale però che i bicchieri di vetro non si possano smaltire col vetro, così come le cartellette plastificate non si possano gettare nella plastica, o lo scottex bianco con due fiorellini disegnati non si possa aggiungere all’umido (ho chiesto al settore ecologia): non sono una esperta e quindi non ne conosco le ragioni, ma forse si potrebbe implementare molto in futuro, così da rendere più intuitivo e completo lo smaltimento.
    Quanto a Rho, non conosco quel Comune, ma se mi confronto con altri amici ho la sensazione che a Buccinasco ci siano famiglie più numerose della media degli altri Comuni dell’Hinterland milanese, quindi meno si è in famiglia e meno si riempie il secco.
    Ho scaricato la app PuliAmo, fatta benissimo per una rapida consultazione! Il calendario l’ho trovato un po’ meno utile mi spiace, ma comunque è appeso in bella vista in cucina
    Grazie come sempre

  • Max

    Gli obiettivi si raggiungono con la diffusione della cultura, sensibilizzando come già avviene parzialmente nelle scuole ma sicuramente con maggiore attenzione anche nei confronti degli adulti con nuove iniziative da utilizzare in occasione di eventi sul territorio di qualsiasi tipo.

    Utile capire quante aziende commerciali, artigianali e non solo sul ns territorio, abbiano adottato la raccolta differenziata nei loro spazi….

    Bene la raccolta mono settimanale al fine di responsabilizzare maggiormente i cittadini che tra l’altro mi risultano abbastanza responsabili, male il controllo della spazzatura personalizzata, ho molti dubbi che si possa implementare senza iniziative di garanzia della privacy.
    Per quanto mi riguarda sono contrario, nonostante la mia umile cultura preveda maggior spazio alle condizioni ambientali e sociali, rispetto agli egoismi sfrenati di altra provenienza.

    Consiglio quindi di adottare iniziative di sensibilizzazione, di controllo durante gli eventi, di controllo dei locali spazzatura dei condomini onde evitare atteggiamenti da untori dei promessi sposi e le relative conseguenze.

    Max

  • Analogico

    Sindaco, qui siamo “al cane che si morde la coda!” Si continua a parlare di “lana caprina,”senza una vera, drastica soluzione.

    Finchè non c’impegniamo a far cambiar registro, ai produttori del Packaging, e con essi gli utilizzatori: (Supermercati, industrie alimentari etc..etc.. e non solo) saremo sempre inondati di plastiche, polistiroli ed altre nefandezze, che poi dovremo smaltire sempre Noi, e a nostro carico, riempiendo sacchi e bidoni, e la stessa Natura che ci circonda; purtroppo.

    Nessun “cahier de doléance” da parte di questa Amministrazione contro questi sciagurati; solo palliativi! e nel crcifiggerCi! Costringendo a compattare sempre di più questa “bassura.” o ciarpame che dir si voglia, del quale, siamo obbligati a Nostro malgrado a prendere. tenercelo, e subire.

    P.s

    “Lo sventurato non rispose”

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