Buccinasco, la Polizia Locale intensifica i controlli emergenza covid 19

Il COC,  Centro Operativo Comunale è attivo per rispondere alle necessità dei cittadini e con gli agenti di PL, anche in borghese, saranno maggiormente controllati i parchi urbani e gli esercizi commerciali (bar, ristoranti, negozi, supermercati)

Buccinasco (3 settembre 2020) – Vietati gli assembramenti nei luoghi pubblici, SEMPRE, distanza interpersonale di 1 metro, utilizzo della mascherina nei luoghi chiusi (uffici pubblici, negozi, bar, ristoranti, supermercati) e rispetto dell’Ordinanza del Ministero della Salute che ne impone l’uso anche in luoghi aperti (piazza, slarghi) molto frequentati dalle 18 alle 6 del mattino.

Sono le regole che tutti ormai conosciamo e che tutti noi siamo tenuti a rispettare. Dobbiamo farlo per la nostra salute e per evitare multe di 400 euro o, nel caso di esercizi commerciali, la chiusura dell’attività.

Come stabilito dal sindaco Rino Pruiti e dal COC (Centro Operativo Comunale), l’Amministrazione comunale fin da subito intensificherà i controlli sul territorio con agenti della Polizia Locale anche in borghese nei parchi cittadini e nei luoghi più frequentati dalla cittadinanza. Grande attenzione anche agli esercizi commerciali (bar/ristoranti, negozi, supermercati), dove è obbligatorio per tutti l’uso della mascherina e deve essere messo a disposizione sia della clientela che dei lavoratori il liquido igienizzante all’ingresso.

“Proprio in questi giorni – spiega il sindaco Rino Pruiti – abbiamo assunto due nuovi agenti di Polizia Locale e prossimamente ne arriveranno altri sei, in modo da assicurare un controllo del territorio sempre più capillare. Cominciamo con un’attenzione maggiore al rispetto delle regole anti Covid: lo ripeto nuovamente, bisogna usare le mascherine, tenere le distanze e igienizzare le mani frequentemente. Ed evitare gli assembramenti: vale anche per i ragazzi!

Intanto il COC resta a disposizione dei cittadini che hanno necessità di aiuto ai numeri:

333 6133530 e 02 45797265 (Polizia Locale) .

5 commenti

  • Guido Labici

    Che dicere:
    ”Correre dietro alle farfalle.”

    Mi sovvien da ridere pensando alle elezioni e Referendum con sessantamila sezioni elettorali con scrutatori e rappresentanti di lista che ovviamente vengono esposti alla possibilità di contagio, e di conseguenza anche alle scuole, e studenti.

    In Francia dopo le elezioni c’è stata un’esplosione d’infetti.

    Ma Io, Guido Labici

  • Matteo

    Ottima notizia. Non abbassiamo la guardia.

    Ricorda quando le scrissi che in viale Lombardia/Lomellina era necessario ALMENO un autovelox che avrebbe giovato alla sicurezza di tutti e alle casse del comune?
    Viste le velocità che si toccano, le gare notturne e i sorpassi azzardati, senza doverle ricordare l’ultima vittima di luglio che attraversava SULLE STRISCE.

    Be, ora la legge lo permette anche su strade di quartiere. Basta fare richiesta al prefetto e valutare i fenomeni di incidentabilità.

    https://www.ilsole24ore.com/art/dl-semplificazioni-autovelox-fissi-anche-strade-locali-e-quartiere-ADlMUan

    Buon lavoro.

    PS:
    Ma davanti al varco elettronico di rilevamento targhe in Viale Lombardia, non fate mai nessun controllo? Migliaia di euro spesi per fare statistiche di chi ha l’assicurazione e chi no?
    So per certo che per legge, per sanzionare, la pattuglia deve essere presente e fermare il veicolo.

  • Matteo, non è che se lei non vede fare vuol dire che non viene fatto… si sta facendo tutto. Il link che propone è una proposta di legge, non c’è ancora nulla.

  • Carneade

    Sindaco, a proposito sulla nuova legge che i Comuni possono delegare nel sanzionare a società private.

    I Cittadini non son tutti apoti!

    Vorrei sintetizzare in modo inequivocabile quale sarà la tendenza nell’ oltretutto incentivare l’adozione della contestazione delle sanzioni da parte di società private o partecipate dei Comuni compresi spazzini, affini e collaterali; magari con un incentivo in busta paga.
    Equivale a dare luogo ad una caccia alle streghe , soprattutto in un periodo storico, dove l’economia familiare, cellula del più ampio contesto, è duramente provata da balzelli burocratici e tasse…se non vengano a professare “la mobilità dolce ” o la salvaguardia delle vita, sono solo specchietti per le allodole per giustificare l’adozione di strumenti per rimpinguare le casse dei Comuni. È più semplice contestare una sanzione con un autovelox, che infrazioni con gente impiegata con la prospettiva di un incentivo, che creare strutture e modifiche alla viabilità urbana ed extraurbana.

    Tutto sembra semplicemente ridicolo.

  • Carneade, se quello che scrivi fosse comprensibile secondo me qualcuno risponderebbe

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