Buccinasco Via Di Vittorio, “prima di tutto il rispetto delle regole”

Il Comune chiede la risoluzione del contratto. Secondo quanto accertato la ditta che ha vinto l’appalto, infatti, non ha rispettato i termini contrattuali, tanto da ricevere anche una segnalazione da parte dell’Autorità Anticorruzione

Buccinasco (9 settembre 2019) – L’intervento di riqualificazione di via Di Vittorio in questi giorni è oggetto di valutazione da parte dei tecnici, in merito alla sua regolare esecuzione. Di fatto è quasi terminato, sono da completare alcuni dettagli e l’asfaltatura di pochi metri con l’attraversamento ciclopedonale in prossimità dell’incrocio con piazza San Biagio, oltre alla segnaletica orizzontale e verticale.

Il cantiere è tuttavia fermo dal giorno 8 agosto e l’Amministrazione comunale ha avviato la procedura di risoluzione del contratto con la società che ha eseguito i lavori, dopo numerosi accertamenti in corso d’opera e un procedimento istruttorio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).

“Una scelta obbligata e doverosa – dichiara il sindaco Rino Pruiti – seppur sofferta, visto le attese della cittadinanza e dell’Amministrazione comunale. Come abbiamo sempre detto, non possiamo mai sottrarci al rispetto delle regole e della legalità ed è nostro dovere controllare che gli appalti siano eseguiti a regola d’arte e che le società selezionate abbiano i requisiti per poter lavorare”. 

Il procedimento istruttorio di ANAC e le verifiche del Comune hanno riguardato, nello specifico, il corretto utilizzo dell’istituto dell’avvalimento. In pratica, la ditta titolare dell’appalto aveva dichiarato di avvalersi di un’impresa ausiliaria – sia con risorse umane che con mezzi – per l’esecuzione dei lavori, ma non l’ha fatto in maniera corretta.

“Le opere sono state completate al 90% – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici David Arboit – e, non appena terminate le verifiche dei tecnici e le necessarie procedure burocratiche per risolvere il contratto, provvederemo in tempi ragionevoli al completamento dei lavori con un nuovo soggetto, secondo quanto prevede il codice degli appalti. Contestualmente termineremo anche i lavori in via Piemonte dove ha lavorato la stessa società”. 

Ufficio stampa Comune di Buccinasco 

6 commenti

  • Manuela Magatelli

    Per quello che leggo nell articolo una domanda nasce spontanea: ma non si potevano fare le verifiche prima? All inizio dei lavori verificare ad esempio se ci fossero referenti e macchinari del consorzio? Accorgersi quasi al termine dei lavori solo perché ci sono delle imperfezioni circa il lavoro eseguito vuol dire forse che i controlli non sono mai stati fatti prima? E se non ci fossero state imperfezioni???? Io personalmente mi aspetto dal mio comune controlli costanti durante tutto il lavoro… Non so voi. Buona giornata

  • Si Manuela, i controlli sono stati fatti da subito, le cose però sono complicate e le risposte prendono mesi, anche nella interlocuzione bisogna rispettare tempi e leggi, altrimenti ci possono fare causa e chiedere tanti soldini per i danni.

  • sax

    Lavoro fatto malissimo : è un patchwork inaccettabile. Come si può accettare un simile lavoro?? Altro che 90 %.
    Scusa Sindaco ma lasciare le cose così sarebbe vergognoso. Anche perché non si giustificherebbe il paragone con vie adiacenti fatte benissimo.

  • RobeNORD

    Rino lungi da me dal fare polemica inutile ma:
    1-i lavori lungo Via di Vittorio (seppur complessi) sono durati troppo…da quasi un anno se mi ricordo bene. C’era un master-plan temporizzato dei lavori? in ritardo sempre per tempo atmosferico avverso?
    2-l’impresa poteva sub-appaltare? Se si, si erano messi d’accordo prima?
    3-ma i CONTROLLI ?
    4-quante persone hai all’Ufficio Tecnico? Ma uscire a controllare ogni settimana è chiedere troppo? certo che starsene in ufficio con aria condizionata è meglio ! E’ SEMPRE la stessa storia: su appalti pubblici si va sempre in ritardo sui tempi e si controlla sempre meno.
    5-io a casa mia ho controllato la mia ristrutturazione TUTTI i giorni. Casa di tutti…chi se ne frega. E’ dura ma è così. Ma che danni ti possono chiedere? E’ il Comune che deve chiedere i danni, a meno che sono mancati i controlli/verifiche e hai lasciato fare…
    6-fossi in te, non pagherei il saldo (ovviamente aumentato rispetto bando iniziale) e chiederei i danni. Trattiamo la cosa pubblica come fosse casa nostra, la vogliamo capire….o no ?
    Ciao!

  • Non posso dare nessuna risposta per ora, ovviamente questo è solo primo step

  • Matteo

    Caro Sindaco, ammiro la trasparenza e il rispetto della legalità, ma un dubbio mi sorge spontaneo: all’ufficio tecnico e lavori pubblici lavorano persone qualificate per tale compito e davvero interessate al nostro territorio?
    Quoto interamente ciò che è stato scritto da RobeNORD e senza polemiche inutili, da semplice cittadino, penso che questo fatto confermi la mia ipotesi riguardo alla poca professionalità di chi “dovrebbe” seguire questo tipo di lavori. Meno di un anno fa eravamo qui a parlare della super “rasata” in via Salieri, scoperta sempre troppo tardi per ERRORE.
    Non sarebbe bastato presentarsi a sorpresa per tutta la prima settimana dei lavori per constatare l’irregolarità? se sbaglio me lo dica.

    Io ho come l’impressione che da un paio d’anni, nel nostro amato comune, sia sparito un certo “occhio tecnico” a scapito di un efficientissimo “occhio burocratico”, che dovrebbe vigilare sugli stupendi lavori proposti di anno in anno, ma poi sempre realizzati materialmente male, in ritardo, o con degli intoppi.

    Lei da Sindaco non può occuparsi interamente di tutto, è ovvio, ma se qualcosa non funziona BENE forse qualche provvedimento interno andrebbe preso, e magari qualche nuovo perito assunto…

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