#BUCCINASCO ADOTTA UNA SEDIA!

Cittadini e associazioni sono invitati a visionare e ritirare le sedie degli uffici comunali ancora in buono stato. Il Comune nei prossimi giorni le sostituira’ ma sarebbe un peccato buttare materiale ancora riutilizzabile

Buccinasco (29 ottobre 2018) – Il Comune lancia la campagna “Adotta una sedia!“, promuovendo il riuso di materiale ancora in buone condizioni.

Nei prossimi giorni, infatti, l’Amministrazione comunale sostituira’ le sedie degli uffici comunali che non rispettano le disposizioni della norma sulla sicurezza negli edifici pubblici. Alcune sono ancora in buono stato, quindi si e’ deciso di offrire la possibilita’ alle associazioni del territorio e ai cittadini di visionarle e prelevarle.

“Come abbiamo fatto con i libri dismessi dalla biblioteca – spiega il sindaco Rino Pruiti – mettiamo a disposizione della comunità dei beni che altrimenti andrebbero buttati. Il riuso e’ fondamentale per ridurre i rifiuti: e’ compito di noi tutti evitare gli sprechi e anzi, incentivare le buone pratiche di riciclo e riutilizzo”.

E’ possibile contattare gli uffici e prendere un appuntamento per visionare e prelevare le sedie:

– fino al 9 novembre: associazioni di volontariato, oratori, scuole

– dal 12 al 16 novembre: cittadini residenti.

Dal 19 novembre le sedie non prelevate verranno smaltite.

Per gli appuntamenti:

tel. 02 45797.332 – 356 – 326
Ufficio stampa Comune di Buccinasco

4 commenti

  • Trevisi Maria Teresa

    Un Padre di famiglia farebbe così!

  • Ben pensato e ben fatto! Complimenti !

  • sarebbe bello non solo per le sedie comunali poter riusare cose che altri non servono +

  • el pret de ratanà

    “l’Amministrazione comunale sostituira’ le sedie degli uffici comunali,” con la scusa che non rispettano le disposizioni delle norme di sicurezza negli edifici pubblici.”
    Ha dell’incredibile!
    Ma lo sappiamo noi come lo sanno le sedie!
    Se ne devono liberare!
    Il sindaco le vuole tacitare. Imbavagliare! Sanno troppe cose nell’ambito municipale, e allora vengono punite sostituendole con delle nuove e intonse.
    Chissà quante cose recondite hanno visto ed ascoltato, inermi, senza poter far nulla.
    Quanti culi flaccidi, quante terga , quante “cannette di vetro sui loro schienali.
    N’avrebbero ben donde da raccontare.
    Meglio eliminarle.
    Vengono cedute per “rappresaglia, ” disconosciuto il loro fedele servizio; essendo state testimoni di fatti inauditi, maltrattate e stanche, potrebbero adesso parlare.
    Il Sindaco non lo può permettere.

    El pret de Ratanà (Monumentale della città campo 20 tomba 93A lato ovest)

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