#Buccinasco: Un aiuto alle famiglie vulnerabili con il Reddito di Inclusione  

Da oggi 1° dicembre è possibile presentare le domande per ricevere un contributo economico e avviare un programma di inserimento sociale e lavorativo. Lo prevede la misura di contrasto alla povertà decisa dal governo

Buccinasco (1 dicembre 2017) – Aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia. Nasce con questo obiettivo il Reddito di Inclusione (REI), misura nazionale di contrasto alla povertà decisa dal governo, per aiutare le famiglie più vulnerabili puntando alla riconquista dell’autonomia.

Chi possiede i requisiti, quindi, può presentare la domanda in Comune da oggi, venerdì 1° dicembre, per ricevere un sussidio economico ma non solo. È previsto infatti un progetto personalizzato di inserimento sociale e lavorativo in modo che la famiglia possa gradualmente rendersi indipendente.

“Il governo – dichiara Rosa Palone, assessora al Welfare e innovazione sociale – ha introdotto il reddito di inclusione, la prima misura strutturale di contrasto a povertà ed esclusione sociale. Questo provvedimento aiuterà in tutta Italia 400 mila famiglie in difficoltà, quasi 2 milioni di persone. Un passo avanti importante per non lasciare indietro nessuno. Invitiamo le famiglie di Buccinasco che pensano di avere i requisiti a recarsi in Comune (presso la segreteria dei Servizi alla persona al primo piano) per ricevere tutte le indicazioni utili e l’assistenza per poter presentare la domanda”.

Il progetto, che coinvolge l’intera famiglia, viene predisposto dai Servizi sociali del Comune in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati attivi nell’ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riferimento agli enti non profit.

I requisiti

Nel 2018 il REI sarà erogato ai nuclei familiari in possesso di requisiti familiari ed economici.
Necessaria la presenza di almeno una delle seguenti condizioni:
– un componente di minore età; una persona con disabilità e almeno un suo genitore o tutore; una donna in stato di gravidanza;

– un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione.

Per quanto riguarda i requisiti economici:

– il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di un valore ISEE non superiore a 6 mila euro;
– un valore ISRE non superiore a 3 mila euro;
– un valore patrimoniale immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro;

– un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti eccetera) non superiore a 10 mila euro (ridotto a 8 mila euro per due persone e a 6 mila euro per la persona sola).

Importante: le istanze presentate, qualora non corredate del valore ISRE, saranno accettate con riserva, in attesa dell’integrazione richiesta.

Maggiori dettagli sul bando e i requisiti sul sito del Comune; per approfondimenti consultare anche www.lavoro.gov.it, www.inps.it. Le domande possono essere presentate a partire dal 1° dicembre.

5 commenti

  • Questo provvedimento è solo l’ennesima scandalosa mancia pre-elettorale…..VERGOGNA.

  • Roberto. Ogni vokta che si fa qualcosa di concreto ci sono quelli che ti accusano di propaganda. Il problema é sempre “altro” , il benaltrismo é una malattia… curati

  • Pruitone…fai il bravo….qualcosa di concreto dici ?……ma per favore…lo fanno adesso solo perchè di concreto vogliono un ritorno in termini di voti….come per gli 80 euro…..!!

    Se avessero veramente a cuore gli italiani lo avrebbero fatto prima o davano anche agli italiani 35 euro al giorno…….

    Dici che mi devo curare… ?? E dammi il nome di quello in cui sei in cura tu….. :-)…. :-)…….

  • Sempre La 7 e sempre Travaglio……

    Non è questione di accusare qualcuno di propaganda è solo dire le cose come stanno vermente, per onestà intellettuale oserei dire……..
    IL REI è solo un contributo che ne sostituisce due che erano difficili burocraticamente da erogare……

    3 euro al giorno………a qualcun’altro 35 al giorno………

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