#Buccinasco: Illuminazione pubblica, al via la nuova gestione, ciao ciao Enel Sole

Buccinasco – 1° giugno 2017, ecco un’altra promessa mantenuta, avevamo detto che avremmo cambiato sia il gestore che la proprietà di tutti i pali stradali dell’illuminazione pubblica, da oggi si cambia: “ciao ciao Enel Sole“…

Infatti proprio oggi cambia ufficialmente la gestione del servizio di manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica di Buccinasco. Dopo aver acquisito la proprietà di tutti i pali della luce, l’Amministrazione comunale ha aderito alla convenzione Consip (contratto stipulato dal Ministero dell’Economia sulla base di una gara effettuata a livello nazionale) che stabilisce di affidare sia la manutenzione (ordinaria e straordinaria) che la fornitura di energia elettrica alla ESCO (Energy Service Company) Citelum S.A. per un periodo di 9 anni.

Il nuovo gestore garantirà, a regime, un risparmio energetico del 63,17% grazie all’efficientamento degli impianti. Il piano degli interventi prevede la sostituzione di tutti gli apparecchi non conformi alla normativa sull’inquinamento luminoso, l’installazione di 2.260 lampade con tecnologia Led e di sistemi di telecontrollo, il rifacimento di linee elettriche vetuste, la sostituzione di quadri elettrici obsoleti.

È la conclusione di un percorso intrapreso nel 2014 con l’approvazione del Piano regolatore di illuminazione pubblica e proseguito con il riscatto dei pali di proprietà di Enel Sole, in anticipo rispetto alla scadenza fissata dall’Autorità di Vigilanza dei Contratti Pubblici (31 dicembre 2020).

Il numero verde del call center per la segnalazione guasti da oggi è 800.97.84.47.

Rino Pruiti
Vice Sindaco
Assessore
Buccinasco MI

16 commenti

  • Ottima notizia anche questa! Finalmente avremo un’adeguata illuminazione in via Scarlatti spero. Più sicurezza sia per gli automobilisti che per i pedoni.

  • CLAUDIO SERTURINI

    E l’illuminazione a led già presente da anni in via del laghetto e mai entrata in funzione (se non qualche tremolio ogni tanto) ? E quella con pannelli solari (privi di batterie di accumulo) e mai entrati in funzione sul vialetto che raccorda il laghetto di Parco Resistenza con la via dei Mille ? Non credo che ci siano stati regalati, avranno avuto un costo di acquisto e di installazione. Qual’e’ il motivo del loro mancato funzionamento ?

  • attenti ai led ,in molte citta li tolgono perche pericolosi per la salute

  • Tutto da cambiare, materiale scadente, incompetenza…

  • CLAUDIO SERTURINI

    ..incompetenza, come anche per la ciclabile di Gudo che ci tocca rifare. Ma tutti questi incompetenti ce li dobbiamo per forza tenere, pagarne gli stipendi e i danni che producono ?

  • No Claudio, non necessariamente, sono stati attivati procedimenti legali contro queste persone, da Sindaco sarò molto severo

  • el pret de ratanà

    Signori, di troppa luce si può star male.
    Non lo dico io ma bensì L’ American Medical Association (AMA)
    Non per questo bisogna fermare il “Progresso” e le nuove tecnologie, ma lampade a led di bassa qualità possono essere dannose e nocive alla salute

    Ma stiamo a cosa dice L’ American Medical Association (AMA)

    “SI STIMA che una LAMPADA LED “a luce bianca” abbia un impatto sulla fisiologia circadiana di almeno 5 volte superiore rispetto a una luce al sodio ad alta pressione, a causa dell’effetto di soppressione della melatonina. Recentemente, studi condotti su vasta scala hanno riscontrato che la maggiore luminosità dell’illuminazione notturna nelle zone residenziali è associata a una diminuzione delle ore di sonno, una qualità del sonno insoddisfacente, risvegli notturni, sonnolenza eccessiva ed efficienza ridotta durante le ore diurne e obesità. Di conseguenza, gli schemi di illuminazione urbana a LED bianchi POTREBBERO anche contribuire al RISCHIO di disturbi cronici fra le popolazioni residenti delle città in cui essi sono stati adottati.”

    Dopo la brutta esperienza avuta con l’ Enel Sole“
    Chi controllerà questa nuova ditta appaltatrice? L’ESCO Citelum S.A. sulla qualità delle lampade a led, e dei lavori, se saranno fatti a regola d’arte senza danneggiare la Nostra salute?
    A saperlo

    El Pret de Ratanà (Monumentale della città Campo 20 Tomba 93 lato ovest)

  • Pret de ratana’ va in mona ti è l’AMA e gi effetti della luce a led sullobesita’ ….!!!! Ma ti rendi conto delle “ostiate” che dicono ?? Sono come le balle sugli effetti climatici che ci propinano di recente……!!! Sulle Dolomiti vi era il mare…..e adesso no…..quindI i grandi stravolgimenti climatici ci sono gia’ stati….quelli di adesso son bazzecole……

  • el pret de ratanà

    Certo è che questo Roberto sugli stravolgimenti climatici nega pure l’evidenza che tutti ( Natura compresa) sciauguratamente tocchiamo con mano.
    Ahinoi!
    Parla come, se non peggio “Der Pannocchia” altrimenti detto:
    Donald Trump!

    Che l’abbiano rapito gli Alieni a sua insaputa condizionandolo?
    Mah!

    E’ chiaro “come la luce dei “leds 4000k” quello che ha verificato l’AMA:
    che l’aumento peculiare dell’obesità, è dovuta a una qualità del sonno insoddisfacente, una conseguenza.

    Auspichiamo a questo Signore, “Luce a giorno” di notte, nella via dove abita:

    “Per vedere di nascosto l’effetto che fa!”

    “Vengo anch’io?….e venga pure il Vicesindaco! Naturalmente

    El Pret de Ratanà (Monumentale della città Campo 20 Tomba 93 lato ovest)

  • el pret de ratanà

    Per dovere di cronaca:
    “vado in Mona” due giorni si e uno no!

    Ciaone!

    El Pret de Ratanà (Monumentale della città Campo 20 Tomba 93 lato ovest)

  • Ottima notizia, la gestione di Enel Sole era pessima…

    Quando si vedranno i primi effetti concreti della nuova gestione, ossia le prime sostituzioni delle vecchie lampade?

    Per inciso, l’illuminazione a LED, non solo consuma meno, ma emette una luce molto più simile a quella naturale rispetto alle vecchie lampade al sodio, più confortevole per l’occhio e più piacevole, dando migliore visibilità (a parità di Lumen emessi) all’ambiente, e quindi anche più sicurezza.

  • Davide, entro la fine dell’anno

  • Premesso che qualsiasi studio americano non va preso in considerazione dato che sono esperti nel dire idiozie (ora sono obesi per colpa delle luci a led e non dei fast food), c’è da considerare che in italia tutte le abitazioni hanno le tapparelle mentre all’estero no. quindi una città illuminata di notte è più sicura senza controindicazioni, dato che se vuoi dormire tiri giù le tapparelle e non ti accorgi della luce che c’è fuori

  • Buona sera Rino,
    volevo segnalarti, ma senz’altro ne sarai già al corrente, che a proposito di illuminazione a LED in via Alpini procoloprio non ci siamo ! Tradotto via Alpini da quando sono state sostituite le lampade al sodio con le lampade LED è notevolmente più buia e conseguentemente più pericolosa.
    Paradossalmente l’unica zona dove c’è una discreta visibilità è l’area all’incrocio con via Garibaldi dove sono (per fortuna) ancora rimaste le luci gialle al sodio.
    Come ho già scritto in altri post, a mio modesto avviso, il problema deriva dal fatto che il cono di luce del LED è diverso e necessita di un’altezza minore dal suolo. Basta vedere delle vie di Milano dove il LED funziona benissimo e dove i pali sono notevolmente più bassi di quelli di via Alpini o dove sono stati aggiunti nuovi pali in grado di illuminare i marciapiedi.
    Se via Alpini dovesse essere l’esperimento da seguire in tutto il Comune … direi proprio che è meglio fermarsi e fare qualche riflessione.
    I tecnici stanno pensando di risolvere in qualche modo il disagio creato ?
    Stai seguendo personalmente questa vicenda ?
    Che tempistica possiamo aspettarci per vedere un miglioramento ?
    Grazie in anticipo per le risposte.

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