#Buccinasco NON firmerà il protocollo “profughi” con la Prefettura

Come avevo facilmente previsto, le “opposizioni” politiche  locali, che oggi vi chiedono il voto per governare la città, cioè quelli che per 5 anni non hanno mai proposto nulla, ne hanno mai fatto emendamenti al bilancio, ne si sono mai fatti vedere per nessuna iniziativa istituzionale (nemmeno per la commemorazione delle vittime di mafia), ovvero Forza Italia, Fratelli D’Italia, Lega Nord, Grillini e neonate liste civiche del “mattone” come Buccirinasco, adesso strumentalizzano la questione “profughi”.

Nei mesi scorsi la nostra Amministrazione, nella persona del sindaco, ha sempre partecipato agli incontri con il Prefetto di Milano che ha sollecitato tutti i comuni della Città metropolitana ad adoperarsi per un’accoglienza sostenibile, equilibrata e diffusa dei richiedenti asilo. Un percorso condiviso e condivisibile che ha lo scopo di evitare concentrazioni eccessive e quindi problemi di convivenza e sicurezza.

Questa mattina è prevista la firma del protocollo d’intesa in presenza del ministro dell’Interno. Buccinasco NON sarà presente perché, come già detto al Prefetto di Milano sin dal mese di marzo, saggiamente il nostro sindaco ha valutato più opportuno rimandare la decisione a dopo le elezioni. Non un modo per lavarsene le mani, ma un atto di responsabilità nei confronti di chi verrà domani.

Sarà il suo successore a tornare al tavolo, sarà chi avrà il compito di amministrare per i prossimi cinque anni.

Certo, chiunque guiderà Buccinasco non potrà fare a meno di affrontare la situazione.

Il Prefetto Luciana Lamorgese ha chiesto a tutti di sottoscrivere l’accordo e soprattutto di individuare i luoghi dove ospitare i profughi, insistendo appunto su un’accoglienza diffusa e disponibile. Noi abbiamo già destinato un immobile confiscato all’ospitalità di sei minori stranieri non accompagnati: altre disponibilità al momento NON ne abbiamo e per questo abbiamo chiesto ai privati di farsi avanti se ne hanno la possibilità.

Cosa farò se sarò io il sindaco di Buccinasco?

Condivido il principio dell’accoglienza diffusa e apprezzo la possibilità di impegnare i profughi per piccoli lavori socialmente utili, come già altri comuni fanno: si dà a loro la possibilità di restituire alla collettività almeno in parte il grande aiuto che ricevono e si contribuisce alla conoscenza reciproca e quindi all’integrazione. Il coinvolgimento dei privati resta indispensabile e va fatto con loro un percorso condiviso e graduale. Visto che a Buccinasco non esistono strutture in grado di accogliere, potremmo sostenere progetti di accoglienza negli altri comuni, in un’ottica di città metropolitana.

Rino Pruiti

11 commenti

  • el pret de ratanà

    Vicesindaco “Condividendo il principio dell’accoglienza diffusa”, (sue parole),
    quindi è da considerarsi un si! quando sarà eletto
    Non si preoccupi. “per le strutture in grado di accogliere”, a confiscarle sul nostro territorio ci penserà la Prefettura, se Lei avallerà (Si!) (se diventerà sindaco naturalmente)

    Ne prendiamo atto per il voto

    A proposito non s’è ancora sbilanciato, su una nuova possibile moschea nel nostro territorio

    Ce lo faccia sapere prima dell’elezioni ,reputandosi “politically correct”

    El Pret de Ratanà (Monumentale della città Campo 20 Tomba 93 lato ovest)

  • el pret de ratanà, unica certezza con me è la mia intolleranza verso gli idioti e i mafiosi, sul resto sono possibilista, se cambi residenza ti porti avanti…

  • Una risposta da parte sua sarebbe gradita e indice di educazione, possibilmente senza insulti.
    Anche a me interessa la sua posizione sull’accoglienza diffusa ( qual’e’ il limite ? visto che ne arrivano migliaia al giorno)
    E’ o no favorevole alla moschea ?
    Qual’e’ il centro designato per l’accoglienza ?
    cordiali saluti

  • Salvatore Gucciardi, io non insulto mai nessuno, al massimo evito di avere a che fare con chi non stimo (o peggio). Io ritengo che il l’argomento sia da affrontare senza stupide demagogie, senza mettere la testa sotto la sabbia. Tutti devono fare la propria parte, come per le tasse, tutti devono pagarle per poterne pagare meno. I migranti arrivano a prescindere dalla nostra volontà, finchè non si attiveranno le grandi potenze globali così sarà, certo non dipende dal sindaco di Buccinasco. Il limite è dettato dal buon senso, la dove ci sono strutture idonee. Per il resto non so di che parli, quale moschea? Quale centro de che?

  • Grazie per aver rimosso il mio commento, ora so per chi non votare

  • Magda, io non voglio il voto di tutti a qualsiasi costo, certe gente NON mi deve votare 😉

  • L’arroganza non paga!

  • Magda , NO non paga, ne arroganza ne diffamazioni ne altre cattiverie, vedrai che 11 giugno la verità uscirà dalle schede 😉

  • Spiego il “Quale centro de che ?” Mi sembrerebbe lecito sapere dove mettiamo quelli che arrivano e quelli che arriveranno. L’altra domanda di cui mi piacerebbe senza demagogia avere risposta e’ : qual’e’ il numero preciso di clandestini “dettato dal buonsenso” ceh Buccinasco e’ disposta ad accogliere.

  • Salvatore non c’è nessun centro migranti a Buccinasco. Quindi nessum profugo può arrivare se non esiste struttura idonea pubblica. Se qualche privato sociale di fa avanti vedremo. Per ora zero.

  • Mi sembra che la scelta dell’attuale Sindaco sia di assoluto buon senso.
    E’ corretto che chi avrà responsabilità di governo cittadino per i prossimi 5 anni si prenda le proprie responsabilità anche in forza di un’investitura popolare che avverrà in seguito alle prossime elezioni amministrative.
    In questo ragionamento mi resta solo un dubbio. Come mai il prefetto ha affermato pubblicamente che i profughi saranno comunque redistribuiti tra TUTTI i comuni metropolitani indipendentemente dalla firma dell’accordo.
    Cosa vuol dire obbligatoriamente ?
    Se a Buccinasco non ci sono più strutture pubbliche disponibili e non si fanno avanti dei “privati-sociali” come facciamo materialmente ad accoglierli ?

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