La ‘ndrangheta è una montagna di merda… anche a Corsico

mafieBuccinasco  Italia sappiamo bene cosa è la mafia che nel sud ovest Milano si chiama ‘ndrangheta. Ho appreso dei gravi fatti di Corsico ed esprimo la mia più sincera e totale vicinanza e solidarietà a tutti i cittadini corsichesi e ai rappresentanti dell’opposizione consiliare, che ieri sera sono stati pesantemente intimiditi e minacciati da indegni personaggi durante il question time in Consiglio Comunale. Mi aspetto che le forze dell’ordine e le istituzioni (TUTTE) facciano SUBITO chiarezza e si ristabilisca un clima degno di una città che non merita queste umiliazioni.

Rino Pruiti
Vice Sindaco Buccinasco
Coordinatore liste civiche democratiche sud ovest Milano

7 commenti

  • COMUNICATO POLITICO CONGIUNTO DI PD Corsico, Insieme per Corsico e Sinistra Corsico – decidiamo insieme.

    Ieri sera in apertura del consiglio comunale si è affrontata la questione sorta in merito al patrocinio accordato dal comune, senza aver terminato le dovute verifiche, alla sagra dello ‘Stocco’. Sono emersi i primi segnali concreti di intimidazione nei confronti dei consiglieri di opposizione che, quando esprimevano le loro opinioni, sono stati attaccati verbalmente da personaggi noti alle cronache locali e non (e per l’occasione presenti al consiglio comunale) con epiteti sgradevoli ed intimidazioni dirette. Tanto che, in assenza dei carabinieri, i vigili urbani di Corsico sono dovuti intervenire. Esprimiamo forte preoccupazione per i segnali forti del risveglio della ‘Ndrangheta che sta portando un clima di tensione in città. In questo momento ci preme esprimere la massima vicinanza e solidarietà a tutti i consiglieri comunali dell’opposizione e sottolineare, se mai ve ne fosse bisogno, come questo grave episodio testimoni il difficile e faticoso compito che svolgono quotidianamente.

    Maria Ferrucci
    Nadia Landoni
    Maurizio Magnoni
    Roberto Masiero
    Giancarlo Negro
    Luigi Salerno
    Chiara Silvestrini

  • el pret de ratanà

    Dallo stoccafisso alle minacce

    L’affare s’ingrossa! O per meglio dire:
    “IL pesce s’ingrossa”

    “Errante non sa più quali pesci pigliare!”
    Non sa dome rigirarsi.

    Dieta consigliata:
    “Uno stoccafisso al giorno……

    El pret de Ratanà (Cimitero Monumentale della città, campo 20, tomba 93 lato ovest)

  • Corsico, festival in odore di clan: insulti e intimidazioni
    Consiglio comunale infuocato, opposizione minacciata dal pubblico in aula quando si nomina la ‘ndrangheta
    di FRANCESCA GRILLOUltimo aggiornamento: 21 ottobre 2016

    Corsico, sagra e ‘ndrangheta: evento sospeso
    Corsico (Milano), 21 ottobre 2016 – Un clima teso, fischi, insulti, persino minacce all’indirizzo di consiglieri di opposizione e di alcuni cittadini che erano intervenuti nella sede istituzionale per seguire il Consiglio comunale. Una seduta infuocata, quella di giovedì sera. Si decide di discutere il caso “Festival dello stocco”, patrocinato dal Comune che ha fatto dietrofront rinviando a data da destinarsi l’iniziativa. Il motivo: le polemiche sollevate su quel nome presente sul manifesto, il referente Vincenzo Musitano, con parentele legate alla criminalità organizzata calabrese.

    Si procede con la lettura delle interpellanze urgenti, la prima è del portavoce del Movimento 5 Stelle Fabrizio Pagliuca che chiede spiegazioni sul patrocinio concesso. L’aula inizia a rumoreggiare, in platea tanti volti mai visti prima, molti giovani. Passa la parola a Maria Ferrucci, del Pd, e quando sottolinea che «la città risulta fortemente penetrata dalla ‘ndrangheta», parte del pubblico si alza in piedi, iniziano i fischi, gli insulti, Ferrucci è costretta a fermarsi e chiede l’intervento dei carabinieri.

    “Perché non sono in aula? Sono stati chiamati per molto meno, perché non intervengono ora?”, ha chiesto. Il presidente del consiglio interviene e vengono chiamate le forze dell’ordine. Il clima è sempre più teso, un’aula istituzionale si trasforma in un teatro dove consiglieri e persino cittadini non si sentono al sicuro. “Un clima intimidatorio – ha commentato Roberto Masiero della lista civica Corsico per Masiero –. Qualcuno ha voluto cogliere l’occasione per tentare di imporci il silenzio, ma noi non taceremo”. L’aula rimane gremita, per troppo tempo secondo i consiglieri. Continuano gli scontri, gli insulti. “Ho chiesto l’intervento degli agenti della polizia – racconta una cittadina – ho avuto davvero paura”. In un clima sempre più teso e preoccupante, il sindaco Filippo Errante ha ribadito che “le procedure non erano concluse. Non ho mai avuto a che fare con il referente il cui nome compare sul manifesto. Sono amareggiato per l’attenzione mediatica e per lo sciacallaggio politico e personale subito”.

    La seduta prosegue, sui social iniziano a correre post di consiglieri e cittadini che denunciano la situazione, il mondo politico si mobilita e all’indirizzo di Maria Ferrucci, Luigi Salerno e Roberto Masiero iniziano ad arrivare messaggi di solidarietà: «Siamo al vostro fianco».

    Francesca Grillo

    http://www.ilgiorno.it/sud-milano/cronaca/corsico-stocco-ndrangheta-1.2611773

  • Pingback: La ‘ndrangheta è una montagna di merda… anche a Corsico - Rino Pruiti [il blog] Buccinasco - Webpedia

  • el pret de ratanà

    Nelle Sagre, processioni, partite di calcio, etc.. ci sono insiti sempre i messaggi che la mafia manda,
    Che c’è! Che è ancora forte sul territorio, che ha potere!
    Per questo un Amministratore Sindaco Consigliere…. non può esimersi prima di dare il benestare ad una “manifestazione” di controllare ed investigare tramite i CC s’è necessario, l’onestà e trasparenza degli organizzatori e di visionare, censurare a priori le locandine prima del benestare.
    Senza fare della dietrologia a Corsico tutto questo non c’è stato.
    Ingenuità? Inconsapevolezza nel valutare? Commistione? Mah!
    A che servono ora le fiaccolate contro le “mafie” ( faccio notare che il sindaco Errante nei suoi interventi, nell’infuocata riunione richiesta dall’opposizione, oggetto d’evidenti minacce, da parte d’astanti “facinorosi calabresi” mai una volta ha pronunciata “L’innominabile parola” ‘ndràngheta Come la giunta di Buccinasco sulle mafie)
    se l’immagine di Corsico, sarà per sempre vilipesa e “sfregiata” dai media, come cittadina mafiosa ? Grazie alla sua “all’inettitudine e della giunta?”

    Si dice che “il pesce puzza dalla testa.”Così anche lo stoccafisso??
    E’ giusto chiedere le dimissioni di tutta una giunta, compreso il suo sindaco

    E se tutto questo, (fatti cause e pretesto), fosse successo a Buccinasco?
    Come avrebbe reagito il Nostro Vice e Sindaco con la Palone al seguito?

    Spenti gli echi sulla “sagra” rimane sconcerto amarezza e la rabbia della popolazione, e le paure, alle palesi minacce a chi col senso del dovere ha denunciato il misfatto.

    El pret de Ratanà (Cimitero Monumentale della città, campo 20, tomba 93 lato ovest)

  • el pret de ratanà

    “Lo “stoccafisso” fa male!” si lamentava Errante
    “Ma meglio uno stoccafisso, che un pesce siluro!”

    Uno “Stoccafisso” al giorno…….può togliere il sindaco di torno.
    Occhio però alle controindicazioni!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.