#Buccinasco: FATE ATTENZIONE ALLA PISTA CICLABILE PER GUDO GAMBAREDO

0001La Polizia locale ha stabilito il posizionamento di segnaletica verticale nei due sensi di marcia della strada ciclabile di via De Amicis per rendere noto agli utenti la presenza di anomalie sulla sede stradale al fine di suggerire particolare prudenza

Buccinasco (19 aprile 2016) – La Polizia locale di Buccinasco ha emesso un’ordinanza per disporre il posizionamento di segnaletica verticale di “strada deformata” in via Edmondo De Amicis sia in direzione Gudo Gambaredo sia in direzione Buccinasco Castello.

A margine della carreggiata infatti è stata realizzata una pista ciclabile che presenta numerose abrasioni e depressioni in molti punti del tracciato che, se non opportunamente segnalate, possono costituire insidia per i ciclisti. Inoltre la carreggiata, a seguito della recente realizzazione della rete fognaria, presenta un cattivo stato di manutenzione.

È necessario quindi prestare molta attenzione, in particolare sul percorso ciclabile.

Al momento l’Amministrazione comunale non può effettuare lavori di ripristino: entro maggio sono previsti interventi sulla carreggiata interessata dal cantiere per la rete fognaria; attualmente non è possibile procedere anche sul percorso ciclabile perché il dissesto è stato posto all’attenzione del tribunale di Milano.

La storia della pista ciclabile a Gudo risale al 2010 quando il Comune di Buccinasco ha partecipato a un bando regionale per ottenere il co-finanziamento per il progetto “Itinerari tra acqua e verde” che prevedeva la realizzazione di cinque aree di sosta, la messa in sicurezza del lago Cavo Fagnana e, appunto, la creazione di un percorso ciclabile in calcestre in via De Amicis, strada di collegamento tra i borghi agricoli Gudo Gambaredo e Buccinasco Castello.

Dopo l’assegnazione dei finanziamenti e la redazione del progetto da parte dei tecnici comunali, ad aprile 2012 (durante il periodo di commissariamento prefettizio) i lavori di realizzazione sono stati affidati con una procedura negoziata. I lavori sono stati terminati a dicembre 2014 e già nella primavera successiva sono stati segnalate le prime anomalie, confermate nei mesi successivi dai tecnici comunali. Proprio per questo l’Amministrazione comunale, nominato un legale, si è rivolta al Tribunale civile.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

5 commenti

  • L’ ennesima figura di palta del nostro Comune pseudo lombardo.

    Quando sono arrivati i soldi del parziale finanziamento dell’opera era molto meglio restituirli e
    dire ….no grazie ci abbiamo ripensato perché il progetto con 4 attraversamenti di carreggiata della ciclabile di Gudo Gambaredo è proprio una “ciofeca”…..!!

    E’ la terza volta in poco tempo che continuo ad avere ragione……viabilità, via Pacinotti, pista ciclabile di Gudo….tutte cose dette per tempo…..incomincio a preoccuparmi…..!!!!

  • Roberto DM, tutte cose che hai detto mentre governavano altri. Non io

  • il titolo è ….#BUCCINASCO: FATE ATTENZIONE ALLA PISTA CICLABILE PER GUDO GAMBAREDO.

    Ma vogliamo parlare delle altre ciclabili di Buccinasco dove bisogna fare attenzione ?

    Vogliamo parlare della “ciclabile” tracciata di rosso di via Lomellina che chiamare ciclabile è un insulto all’intelligenza dei ciclisti ?

    Vogliamo parlare della “ciclabile” di via Resistenza con il bordo giallo con decine di passi carrai a cui si è aggiunto l’ingresso ed uscita dei nuovi negozi e del supermercato U2 ?

    Vogliamo parlare della ciclabile inutilizzata in via Emilia nel primo tratto dalla Chiesetta verso il Dromokart e oltre ?

    Vogliamo parlare della “ciclabile” in via dell’Industria verso Trezzano fatta dipingendo di rosso il marciapiede ?

    Ma siamo in Lombardia o dove ?? Ma chi è che approva simili progetti ?

  • Tu non hai approvato simili progetti ma qualcosina si può fare adesso per rimediare e migliorare la situazione.

    Ad esempio sul tratto di via Emilia dalla rotonda di via Resistenza alla rotonda della Chiesetta sul lato destro vi è una sola immissione in via Emilia dalla via Galli….mentre sull’altro lato le immissioni in via Emilia sono ben tre :
    via Rosselli, via Gobetti e via Grandi.

    Ebbene la via Grandi può essere anche a senso unico verso via Don Minzoni in modo da eliminare una pericolosa immissione sulla via Emilia e l’immissione della via Rosselli sulla via Emilia può essere chiusa unendo il parcheggio dell’edicola con quello del mercato migliorando la pedonabilità della zona senza in alcun modo danneggiare la viabilità, anzi migliorandola e di molto.

    Credo che con “4 euro” si riesca a fare la modifica….perché non lo fate ?

    P.S.
    In passato dei “geni della viabilità” fecero una variante alla via Rosselli e la fecero a senso unico a metà via…..me lo ricordo ancora perché la cosa durò circa un anno…..!!!
    Quindi il problema esiste ma è stata la soluzione al problema che è stata sbagliata……!!!!
    P.S 2
    La mia consulenza è fornita “A GRATIS”…..con la A maiuscola……!!

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