#Buccinasco: nuova area multi-sport nel parco di via Emilia

street-ball-skyNel 2015 ci siamo impegnati molto per migliorare le attrezzature ricreative nei nostri parchi urbani, luoghi che tutti ci invidiano (abbiamo un milione di mq. di verde pubblico attrezzato). E’ stata creata ex novo una nuova struttura presso il parco di via Archimede/Passegiata Rossini, un’area sportiva (dedicata a persone di tutte le età, anche diversamente abili) presso il Parco Spina Azzurra e riqualificata l’area ludica del Parco Robarello per i più piccoli.

Ma il nostro lavoro continuerà anche nel 2016, infatti, come prima cosa, sarà realizzato un progetto con  attrezzature multi-sport e arredi vari, presso il Parco di via Emilia che comprenderà:
– basket
– calcetto
– tavoli da ping-pong

Questo intervento sarà possibile anche grazie ad una sponsorizzazione privata, concordata in una convenzione comunale con la società PAL SpA che ci darà circa 10.000 euro.

Cercheremo di fare anche “altro” compatibilmente con le risorse di bilancio e la carenza di personale comunale. In particolare vorrei riuscire a migliorare molte situazioni esistenti che, con poco lavoro e poca spesa, potrebbero ritrovare la loro bellezza e funzionalità.

Rino Pruiti
Vice del Sindaco
Assessore
Buccinasco MI
Città Metropolitana

14 commenti

  • Ciao Rino,
    in tema di verde pubblico ti volevo ricordare la situazione relativa all’area adibita a verde pubblico e censita come F1 “Atttrezzature pubbliche di livello sovracomunale” che insiste tra i condomini di via Garibaldi e quello di via Alpini e che è delimitata dal canale “Cavo Borromeo”
    Questa area è attualmente utilizzata come impropria area cani dai residenti dei condomini adiacenti i quali hanno anche installato un paio di panchine di legno e talvolta è anche comparso qualche “barbecue”.
    Volevo sapere se nell’anno 2016 sarà analizzata anche questa situazione o se è già previsto qualche progetto volto a riorganizzazione tale area.
    Grazie per la risposta.

  • Si Marco, ho segnalato al settore ecologia, aspetto le loro determinazioni… sollecito.

  • Grazie Rino per l’aggiornamento. Avevo però una curiosità. Nel caso di interventi di tipo “minore” come quello citato, il settore Ecologia è libero di determinare in autonomia o il tutto deve necessariamente passare dai lavori del Consiglio Comunale? Colgo anche l’occasione per rinnovare a te ed ai lettori del blog tanti auguri di buon anno ! 🙂

  • Niente campi da beach volley e beach soccer….?

    E’ ancora troppo alto il prezzo al barile della sabbia ?

  • No Marco, il consiglio comunale approva i 25 milioni di bilancio e il triennale delle opera pubbliche, ovvero i lavori sopra i 100mila euro. Per tutto il resto decide la Giunta su proposta dell’assessore (io) AUGURI!!

  • E bravo Pruiti! Buon 2016

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  • Allora …..Auguroni all’Assessore nonché Vicesindaco…..!

    P.S.
    Ma da piccolo non giocavi con la sabbia ?

  • buona sera, buona l’iniziativa di installare un campo di basket/calcio, un tvolo da ping pong ( forse e’ poco ma…accontentiamoci nella speranza che magari lo stesso….si riproduca..), nei giorni scorsi e’ comparsa nel parco una ruspa con strani attrezzi che destano un bel po’ di preoccupazione ai residenti… siccome le voci cominciano a raccontare un po’ di tutto, e’ possibile sapere cosa sta’ accadendo del parco? sara’ un’altra installazione ludico sportiva o altro?
    infine, le aree cani sono davvero “lasciate andare” i cancelletti sono oramai divelti e, posso assicurare non sono i proprietari dei cani ….semmai preserverebbero tali preziose strutture che consentono ai piccoli amici di scorazzare in sicurezza…l’erba e’ stata tagliata in modo sommario, ci sono vaste aree non trattate e, in particolare, le aree cani e l’area cani di via Emilia e’ infrequentabile…per la pericolosita’ … l’erba cresciuta conta una forte componente di spighe selvatiche che si infilano nel pelo dei nostri cani e possono arrivare ad ammazzarli…quando penetrano nella pelle, si frammentano dando origine a pericolosissime infezioni…intanto il frammento della spiga “cammina” sotto pelle….e piu’ si cerca di asportarla e piu’ si infila in profondita’…una cosa veramente terribile e dolorosa.
    quindi, considerato che l’impresa ingaggiata per la gestione del verde sara’ sicuramente pagata, sarebbe possibile sollecitare un lavoro ben fatto , con coscienza e non fatto un tanto al chilo?

    grazie

  • Gianni, una cosa che non diciamo mai perchè dovrebbe essere scontata è: ogni cosa che viene fatta oggi da un comune italiano è un miracolo. Guardati in giro, guarda Corsico, Trezzano SN , Cesano o la stessa Assago. Buccinasco rispetto agli altri è più un comune svizzero che italiano. La ruspa nel parco serve per un pozzo che farà la ditta PAL li vicino, la stessa che ci ha regalato parte dei soldi per fare area multi-sport. Il pozzo serve per sfruttare l’acqua di falda come energia rinnovabile, nulla era dovuto al comune eppure…

    L’appalto del verde è stato fatto al massimo ribasso per risparmiare soldi, questo è il risultato, che io giudico dignitoso, nonostante l’operatore sia stato da noi multato (e può esserlo ancora) proprio per alcune lentezze e inadempienze.

    Sulle aree cani hai ragione, ma se esci e vai a vederle tutte, ti accorgerai che il fabbro sta intervenendo per i cancelletti… poi faremo il resto, come si può e come si riesce.

  • grazie per la pronta risposta.
    ritengo che non ci sia nulla di scontato quando la platea e’ eccessivamente eterogenea come nel caso di un comune che conta circa 27000 abitanti ta i quali abbiamo dal professionista all’operaio, dal pensionato al ricercatore universitario ect…
    una parola in piu’ e’ gratis e fa’ fare bella figura … secondo me.
    Non voglio paragonare Buccinasco ai comuni limitrofi per svariati motivi, non sono solito ispirari altri, quando mi prefiggo un obbiettivo non lavoro sui bechmark ma su un target che mi sono prefissato di raggiungere.

    Ribadisco la bella iniziativa che ha visto l’arricchimento del parco comunale con strutture per i ragazzi anche se non capisco il motivo per il quale la PAL che , ringrazio per la gentile concessione, si metta a bucare il territorio comunale considerato che hanno un vasto territorio proprio a fianco del parco , gran parte dedicato proprio al parcheggio per i dipendenti che…recentemente hanno anche visto un ridimensionamento numerico ( Suo riferimento articolo stesso portale del 23/25 giugno del 2014) e questo non e’ bene.
    detto che, vanno a pizzicare la falda…con quali garanzie di non andare a modificare i delicati equillibri del sottosuolo?
    La cosa mi lascia perplesso…se e’ vero che certe leve si basano sul “do ut des”….non vorrei che si trattasse di una mossa “anesestizzante” per non “inimicarsi troppo” il municipio su iniziative lesive ai danni dei livelli occupazionali.

    Per quanto attiene al cantiere, non sono del mestiere ma osservo per vizio e deformazione professionale, in genere quando si cantierizza un’area sono esposti cartelli dove vengono messi in chiaro i termini del lavoro, un responsabile lavori, una data di inizio e fine lavori, un costo appalto…. insomma quanto possa essere utile a fugare eventuali supposizioni a volte persino fantasiose…una mancanza cosi’ da’ l’idea che non ci sia un reale controllo del territorio , quali cittadini abbiamo il diritto di sapere cosa accade nel nostro territorio, nel bene e nel male …. diciamo che in questo punto il processo e’ perfettibile.
    Persino sulle proprieta’ private se si intraprende un cantiere visibile dalla strada c’e’ sempre un cartello dove vi si riporta chi fa’ cosa per quanto e da quando a quando…

    Io ho un piccolo cane e giro parecchio con lui quando mi e’ possibile, di fatto il parco di via Emilia , in particolare l’area cani, e’ pericolosa e noi proprietari dei cani, sacchettini in mano SEMPRE, non possiamo che evitare tale angolo sebbene sia nella sua intenzione, carino…se fosse frequentabile in sicurezza…
    La pavimentazione e’ sconnessa e alcune piastrelle sono delle vere trappole…se ci si fa’ male camminandovi temo che il comune sia in difetto…., l’erba e’ incolta e alta e c’e’ una preoccupante presenza di forasacchi che ho gia’ spiegato nella precedente mail quali pericoli rappresenti per i nostri amici quindi ben vengano le penali per i fornitori inadempienti il contratto…che poi sia al ribasso, ci sta’ , e’ nel gioco delle parti fermo restando il capitolato di fornitura che deve comunque un livello non adeguato ma pattuito che e’ cossa assai diversa.
    Gli interventi del fabbro e’ auspicabile arrivino nel breve…la possibilita’ di lasciare liberi i nostri amici in area recintata sarebbe un prezioso incentivante all’uso della stessa area…

    una domanda…e’ prevista una figura che , periodicamente, controlli le strutture pubbliche o tali controlli sono demandati alle segnalazioni della cittadinanza?

    grazie
    g.

  • Gianni, come ho già scritto (probabilmente non mi si crede): ogni cosa che si riesce a fare oggi come PA è quasi un miracolo, sia per le risorse scarse che per i pochi dipendenti… diciamo “poco motivati a lavorare”. La PAL doveva fare esternamente alla sua proprietà per motivi idrogeologici, non si sconvolge nessun equilibrio per la prima falda (quella a pochi metri dalal superficie), perchè è completamente inquinata da tutta uan serie di sostanze. La falda “buona”, quella che ci beviamo, sta a oltre 100 metri di profondità ed è protetta (per ora) da uno spesso strato di argille.
    I cartelli di cantieri ci stavano, così come ci stavano anche altri cartelli che invitavano a NON USARE IL CAMPO, tutto sparito, praticamente ci organizzano già dei tornei. Sarà un disastro quando faremo il fondo di resina, lo rovineranno ed andrà rifatto più volte… come sempre… come da tradizione.

    Per la manutenzione aree cani ho già detto, con dei limiti però, non riusciremo, ne noi ne chi arriverà dopo di noi, a mettere a posto tutto, a meno che di non trovare il coraggio di raddoppiare addizionale irpef comunale o inventarsi una nuova tassa.

  • allora, ancora ringrazio per le repliche…

    spero io venga perdonato per non riuscire a comprendere il fatto per il quale PAL CORPORATION non possa, per problemi di natura idrogeologica, trapanarsi la propria proprieta’ rinunciando a preziosa superficie, per installare un qualcosa che cercheremo poi di capire come si impattera’ nella struttura del parco e nella visibilita’ del luogo…temo che non sia un buco per terra fine a se stesso ma che comporti la costruzione di una casupola con qualche tbo che esce e vada in giro per il luogo…
    chissa’ che si vedra’…
    Non mi pare che la zolla tettonica passi in via emilia 33 non c’e’ una faglia continentale…
    ma forse una opportunita’ o meno di rinunciare a parte del parcheggio della struttura…superficie preziosa…
    se con 10k€ si puo’ “acquistare” l’uso di superficie pubblica….con il plauso di un’amministrazione.
    Magari voi in comune avete un progetto..come quello per la “fermata” della metro…

    Il fatto che il sottosuolo del parco comunale almeno nell’immediata superficie sia “completamente inquinata” a me, come residente, …inquieta…inquinata da cosa? in quale misura? da che cosa? ma sopratutto, dopo aver fatto smantellare migliaia di tetti coperti da amianto per una questione di salute pubblica….e a spese comunque rilevanti per i proprietari, trovo allucinante pensare che l’amministazione pubblica non faccai luce e ponga rimedio ad un problema del genere.
    Sistemiamo una foratura di pochi centimetri quadrati quando abbiamo uno squarcio di qualche metro….un po’ come se al titanic, dopo l’urto dell’iceberg, qualcuno avesse portato una “pecetta” di 10 centimetri per sistemare lo sbrego di venti metri quadrati …. e su questo forse andrebbe chiarito di cosa il terreno sarebbe impestato…e se questo potrebbe portare a conseguenze per la salute pubblica…

    I cartelli..”non ci stavano” posso assicurare in quanto abitandovici praticamente sopra, li avrei visti…sono li’ alla mattina con il mio cane e alla sera e con me la solita cricca dei cani di zona….se le hanno riferito che i cartelli erano stati messi.. le hanno raccontato una palla …in senso figurativo, si intende, cosi’ come non c’erano e non ci sono cartelli che diffidino l’utilizzo delle strutture in quanto non complete….d’altronde.. i ragazzi sono ragazzi e, per quanto sbagliato e deprecabile, non dovrebbero utilizzare le strutture prima del loro completamento e del collaudo…ma , tuttavia mi pare che non si tratti di una operazione del genere “ponte sullo stretto” e i tempi per completare le strutture si stia procastinando ad libitum… e i ragazzi , per propria natura…, sono intemperanti…d’altro canto il campo e’ sostanzialemente sulla strada che i vigili urbani quotidianamente costeggiano per andare e venire in comune… la loro sede… e trovo che una sosta con due parole ai ragazzi non sia una iniziativa negativa, anzi…solo due parole…nulla piu’ e il problema si risolverebbe …an trachant… ma efficaciemente, i ragazzi dei tornei sono sempre gli stessi … aggiungo meglio li’ che allo scavalco della cinzione della scuola di via Emilia per raggiungere una struttura sportiva come un campo di basket…

    per le aree dei cani, il problema dei cancelletti era solo uno degli aspetti sollevati, l’altro era il taglio dell’erba…e su quello non mi pare che debba esserci un aggravio di spese e una manovra finanziaria da porre in atto…si tratta di chiamare i giardinieri e sollecitarli nel fare cio’ per cui sono aggiudicati l’appalto e sono pagati.
    Mi sono largamente intrattenuto circa la pericolosita’ dei forasacchi…i cancelletti sono si’ importanti ma i forasacchi sono un problema imminente e reale…

    I dipendenti comunali…poco motivati…
    Rino…. di gente che vorrebbe lavorare nella PPAA ce n’e’ una fila interminabile…
    13 mensilita’, stipendio fisso, posto stabile, agevolazioni ect.ect.ect….
    “il poco motivato”…al 27 di ogni santo mese che il Padreterno appoggia sul calendario non trova una giustificazione…. io e gli altri 27000 residenti a Buccinasco , ogni mese paghiamo delle trattenute sulle buste paga che finiscono , in parte magari modesta, nel bonifico che con causale 27 identifica il pagamento degli emolumenti per delle prestazioni professionali che DEVONO fare con onesta’ e dedizione, RINGRAZIANDO i propri datori di lavoro , la cittadinanza, e scusandosi per le possibili inefficienze…non si tratta di allestire complicate manovre finanziarie “lacrime e sangue” di montiana memoria, ma di tirare su la cornetta , chiamare l’impresa incaricata e urlargli che i lavori pattuiti vanno eseguiti a regola d’arte e non un tanto al chilo e dove si vede ma dappertutto come da capitolato di appalto.

    sia chiaro, secondo me….

    non vuole essere un’accusa a nessuno, non mi interessa identificare colpevoli o capri espiatori da mettere al palo ma di segnalare problemi da risolvere nel bene comune…inteso di tutti…
    grazie ancora per l’attenzione.

    buon lavoro
    g.

  • Gianni, sei completamente fuori strada su tutti gli argomenti che tratti, probabilmente per poca o nessuna informazione sulle questioni e sulla non comprensione delle difficoltà oggettive, anche se condivido il tuo sentimento e sono sicuro della tua buona fede. Mi rendo conto che non posso rispondere in maniera sintetica e che ci vorrebbe tempo, appena posso cercherò di risponderti ma sinceramente si farebbe prima invitandoti a delle riunioni specifiche.

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