#Buccinasco Censimento amianto: “Ottimi i risultati, andiamo avanti”

amiantoBuccinasco (10 marzo 2014) – Ha ottenuto ottimi risultati il lavoro degli uffici comunali per raccogliere tutte le informazioni sullo stato dei manufatti in cemento amianto presenti a Buccinasco, da rimuovere entro il 2015 secondo quanto stabilisce il Piano Regionale Amianto Lombardia (Pral).

Il censimento è iniziato già da qualche anno e ha avuto un’accelerazione significativa nel biennio 2012 – 2013 per effetto della legge regionale n. 14/2012 che fissava entro la fine di gennaio (con proroga a febbraio) l’obbligo per i proprietari di edifici, impianti o luoghi che ancora non avevano smaltito l’eternit di inviare all’Amministrazione la documentazione che ne certifica la presenza e l’indice di degrado.

Gli uffici hanno inviato la comunicazione a tutti gli interessati – non facile la ricerca dei proprietari di capannoni ormai in disuso – con la successiva eventuale emissione di ordinanze nei confronti di coloro i quali non abbiano ottemperato a quanto richiesto (invio documentazione, rimozione dei manufatti, ecc.). I manufatti controllati sono circa 200, per lo più nelle aree industriali/produttive. Tra questi, le dichiarazioni di assenza di amianto sono state 35, pari a circa il 18% del totale; i manufatti rimossi negli ultimi due anni sono 37, pari a circa il 19%, mentre per 56 casi l’Amministrazione ha richiesto un aggiornamento dei documenti per alcune incongruenze. E nella maggior parte dei casi esaminati si prevede la rimozione, a seconda dello stato di conservazione, non nell’immediato ma al massimo entro l’anno prossimo.

“L’Amministrazione comunale – spiega l’assessore alla Tutela ambientale Rino Pruiti – con impegno e ottimi risultati ha fatto la sua parte, contattando i privati, richiedendo la documentazione e inviando se necessario le ordinanze: abbiamo una fotografia precisa del nostro territorio e stiamo intervenendo sugli unici due edifici pubblici in cui sono state riscontrate tracce di amianto. Ora tocca agli enti preposti, Asl e Regione, fare il resto, completando l’iter legislativo per definire in modo esaustivo i controlli, le responsabilità e le sanzioni”.
Attualmente l’ente preposto a sanzioni e verifiche sul territorio è l’Asl, non il Comune che tuttavia, in caso di inottemperanza, procederà alla comunicazione dell’autorità giudiziaria competente per l’applicazione di quanto previsto dal Codice Penale all’articolo 650.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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