#BUCCINASCO L’IDEA DI UNA MAMMA È DIVENTATA VIRALE

Rita Bassi

Rita Bassi

È attraverso Facebook, il socialnetwork più diffuso al mondo, che una mamma di Buccinasco ha lanciato una vera e propria tendenza: scambiare tra genitori passeggini, lettini e vestitini che non si usano più. La piazza virtuale si è trasformata quindi in una piazza reale in cui cedere, chiedere e scambiarsi oggetti in, una logica di riuso solidale. «Se ci aiutassimo?»: è questa l’iniziativa ideata da Rita Bassi, che conta oltre 200 iscritti, persone che si aiutano tra loro, che cedono a chi ha bisogno cose di cui magari non sapevano come liberarsi.

L’IDEA è nata qualche mese fa: Rita stava per buttare la culla del suo bambino quando ha saputo di uri’altra mamma, per il suo piccolo in arrivo, avrebbe usato un catino non potendo permettersi la spesa per un lettino vero e proprio.

Il sistema funziona col passaparola ma lo spazio in casa è poco e sono costretta a rifiutare molte donazioni. Oggi, dopo numerosi post e altrettanti «mi piace» c’è una grande varietà di persone che hanno aderito: dalla famiglia giovane, al primo figlio, che non ha nulla da riciclare, a quella con cinque pargoli che non sta dietro ai continui cambi della prole. «Molti scrivono per conto di famiglie e mamme che conoscono – racconta Rita - quindi la rete è parecchio estesa e vive di passaparola, in rete e non. Ovviamente un grazie particolare va a tutte le famiglie che donano e permettono a questa rete di funzionare».

Riempito il box e qualche mensola in casa, adesso Rita, 43enne di professione educatrice, non sa più come gestire il materiale che riceve per poi consegnarlo in seconda battuta a chi ne ha bisogno: «Sono costretta a rifiutare degli oggetti anche molto utili: proprio poco tempo fa tre letti per bambini. Tre. Ma dove li mettevo? La famiglia aveva bisogno di liberarsene».

COSÌ È PARTITO l’appellò perché a Buccinasco salti fuori uno spazio da adibire a magazzino: privati, famiglie, associazioni, amministrazione, tutti sono chiamati a fare un po’ di spazio alla solidarietà.

Visto l’importanza dell’iniziativa, l’offerta è arrivata. A farla è il vicesindaco di Buccinasco, Rino Pruiti che, rimasto entusiasta dell’iniziativa, ha trovato la soluzione. In via Aldo Moro, in uno dei luoghi utilizzati per i sequestri degli anni ’80 messi a segno dalla ‘ndrangheta, troverà posto il nuovo magazzino della solidarietà.

«Metteremo a disposizione un bene confiscato alla criminalità organizzata, un box attualmente libero che la signora potrà utilizzare per organizzare gli oggetti e lasciarli in giacenza fino a quando non verranno utili a qualcuno – spiega Pruiti -. L’unico accorgimento è che si seguano delle regole tra cui l’inventario degli oggetti lasciati. Mi auguro che si riesca a trovare forme di collaborazione per allargare la rete di solidarietà, noi faremo il possibile per favorire sinergie tra le realtà del volontariato».

Francesca Santolini
IL GIORNO 28 giugno 2013


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