M5S GRILLO fallisce ancora: a Parma primo inceneritore 5 stelle

grillopizzaPer accendere l’inceneritore dovranno passare sul corpo di Pizzarotti – così aveva tuonato in campagna elettorale Beppe Grillo. Ennesima bufala del Mò Vi Mento 5 Stelle. Dieci mesi dopo l’elezione del primo sindaco a 5 stelle, che aveva fatto del no all’inceneritore il suo cavallo di battaglia, la società Iren ieri ha fatto partire l’inceneritore di Uguzzolo, i cui collaudi sono cominciati i primi di marzo, e il sindaco Pizzarotti non era nemmeno presente.

In un primo momento sembrava che l’inchiesta della Procura sul progetto e il ricorso in Cassazione per il sequestro, attenzione il M5S non ha fatto nulla come al solito, bastassero, ma la multiutility Iren l’ha spuntata.

I due avvocati del comitato No Term, quelli che hanno combattuto l’inceneritore per davvero, Arrigo Allegri e Pietro De Angelis offrono a Pizzarotti l’ultima carta: un permesso di costruzione scaduto che renderebbe l’opera abusiva.
Con questo appiglio Pizzarotti può diffidare Iren, diffida che darebbe al sindaco di Parma 60 giorni per mettere i sigilli all’inceneritore, leggi l’articolo del fattoquotidiano.

Ma Pizzarotti inspegabilmente non fa nulla e ieri mattina all’apertura dei forni gli unici a manifestare erano una cinquantina di attivisti dell’Assemblea permanente no inceneritori, grandi assenti il sindaco 5 stelle e l’Associazione Gestione Corretta rifiuti.

Così l’inceneritore parte nell’incredulità generale. L’ambiente, l’energia pulita, la decrescita felice, i rifiuti zero sono stati per anni il cuore della propaganda grillina.

A parma i giorni della campagna elettorale Pizzarotti prometteva: “manderemo i rifiuti in Olanda, smonteremo l’inceneritore, lo venderemo ai cinesi” e la folla lo applaudiva e l’ha votato. Oggi il sindaco ha inviato i tecnici e alcuni agenti municipali per controllare che le procedure venissero rispettate.

E beffa nella beffa il comune non è stato nemmeno avvisato.

In una nota diramata dall’Assessore all’Ambiente Gabriele Folli si legge infatti:
” a partire dalle 7.30 funzionari del servizio Ambiente del Comune insieme alla polizia municipale sono presenti all’ingresso del Paip per verificare e verbalizzarele procedure connesse all’avvio temporaneo di 50 ore di incenerimento con rifiut di cui lo stesso Comune ha appreso notizia dalla stampa locale” , leggi articolo su Parmaonline.it.

Nessuno, nè la Provincia nè tantomeno il gestore dell’impianto si sono degnati di avvisare il comune di Parma. La vecchia casta non avrebbe saputo fare di peggio.

via: http://tizianafabro.ilcannocchiale.it/2013/04/30/m5s_fallisce_ancora_a_parma_pr.html

13 pensieri su “M5S GRILLO fallisce ancora: a Parma primo inceneritore 5 stelle

  1. Pingback: upnews.it

  2. I rifiuti non possiamo mangiarli! Forse bisogna intervenire prima dei progetti e non a opere concluse.

  3. se continuano a promettere cose che poi non si realizzano,mi chiedo,saranno mica uguali a tutti gli altri politici italiani?

  4. La politica urlata non ha mai portato cambiamenti importanti ed a lungo temine, ma è foriera di vita breve ( vedi IDV)

  5. ENNESIMA BUFALA, io ho fatto le 150 ore però la parola “ennesimo” mi da l’idea di qualcosa di infito o tantissima roba. Quindi adesso il signor vice sindaco ci farà il piacere di pubblicare,magari una decina al giorno,tutti i fallimenti del M5s che essendo infiniti gli porterà via un po di tempo.
    Intanto godiamoci i 40 milioni di euro non ritirati dal M5s,finché non salta fuori qualcun altro che per statuto non prende i soldi della gente come rimborsi, per poi prenderli ancora per gli emolumenti stratosferici dei perlamentari(e non solo) e ancora per le primarie.

  6. ” La politica urlata non ha mai portato cambiamenti … “. La politica dell’inciucio, invece, in vent’anni ha cambiato l’Italia. L’ha portata al disastro economico.

  7. Un po’ come la fiamma del fiammifero, si accende velocemente, brilla, è luminosa e scintillante ma si spegne subito. E il vento in politica soffia sempre forte !

  8. A Buccinasco non servirebbe il M5s,almeno finché c’è Pruiti.
    Tutto sommato, se alle ultime politiche, il 60% degli italiani che hanno votato hanno scelto coloro i quali li hanno amministrati negli ultimi 20 anni,alternandosi 11 anni destra e 9 sinistra,vuol dire che tutto va bene (madama la marchesa).All’alleato di sempre si è aggiunto,o meglio appalesato,quello occulto.Quindi al partito azienda oltre alla mitica Lega,storico palo(personalmente l’ha definisco meglio come palafreniere) si è finalmente dichiarato il PD ,al quale consiglierei di assumere Berlusconi,nel caso volesse governare veramente,come consulente alla NON SCONFITTA.Vabbuo’, prepariamoci ai funerali della Nazione,visto che chi l’ha fatta ammalare adesso è anche il “nuovo” medico,tanto ci sarà sempre un “grillo” a cui dare la colpa,anzi hanno già iniziato.Questi lazzaroni si permetteno di tagliarsi gli stipendi,di non prendere i loro corposi rimborsi elettorali,di avere una fedina penale cristallina, non essere piu’ ricandidabili dopo 2 mandati……COSE DELL’ALTRO MONDO.

  9. Pingback: M5S GRILLO fallisce ancora: a Parma primo inceneritore 5 stelle - Rino Pruiti [il blog] Buccinasco - Webpedia

Rispondi