Buccinasco – Solidarietà a Francesca Santolini e Carmela Mazzarelli‏

buccinasco-stemmaBuccinasco (30 gennaio 2013) – L’Amministrazione comunale di Buccinasco esprime solidarietà alla giornalista Francesca Santolini e all’ex consigliera comunale Carmela Mazzarelli, raggiunte nel tardo pomeriggio di ieri da una raffica di mitra sparata a salve mentre erano in auto. “Invitiamo gli inquirenti a fare al più presto chiarezza su questo atto gravissimo – afferma il sindaco Giambattista Maiorano – per capire la dinamica dell’accaduto e soprattutto le motivazioni di un gesto tanto scellerato”.

Maria Ficara
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8 pensieri su “Buccinasco – Solidarietà a Francesca Santolini e Carmela Mazzarelli‏

  1. Omnimilano-BUCCINASCO, INQUIRENTI: SPARI CON MITRAGLIETTA SOFTAIR, IN CORSO ACCERTAMENTI
    (OMNIMILANO) Milano, 30 GEN – Sono ancora in corso gli accertamenti per chiarire meglio la dinamica dei fatti e rintracciare i due giovani che ieri sera ad Assago, nelle vicinanze dello svincolo della tangenziale, hanno sparato con un mitra a salve contro le macchina guidata dalla cronista de Il Giorno, Francesca Santolini, con l’ex consigliere comunale di Buccinasco, Carmela Mazzarelli, seduta sul lato passeggeri. Ad una prima analisi, secondo i carabinieri di Corsico, i due sconosciuti avrebbero sparato dalla propria macchina con una mitraglietta da softair, un gioco molto di moda tra i giovani basato sulla simulazione di guerra con armi giocattolo caricate a pallini di plastica. I due, inoltre, erano a volto scoperto.

  2. Pingback: Anonimo

  3. Edmondo, ce lo auguriamo tutti. Solo le forze dell’ordine potranno fare al più presto chiarezza sulla natura di quanto accaduto. La società civile e la politica non possono che esprime subito piena solidarietà a Francesca e Carmela che, dopo il vile gesto, si sentiranno meno sicure nel loro vivere quotidianamente il territorio in cui abitano e lavorano.

  4. Primi dubbi sulla sparatoria di Assago
    Proiettili di plastica nel traffico all’ora di punta. Dubbi degli inquirenti sulla matrice di ‘ndrangheta

    Il Giorno oggi ha raccontato una storia strana. Sono le sei di martedì pomeriggio. Francesca Santolini, cronista del giornale, e l’ex consigliera comunale di Buccinasco Carmela Mazzarelli percorrono sulla stessa auto l’autostrada A7 alle porte di Milano. Un veicolo le affianca. Le due notano che l’autista impugna una mitraglietta. Dal finestrino partono dei colpi. La Santolini riesce a portare il veicolo, nonostante il traffico milanese delle sei del pomeriggio, fino alla vicinissima stazione dei carabinieri di Assago. Siamo in zona di ‘ndrangheta, il pensiero va immediatamente ad un agguato della criminalità.
    Dopo la pubblicazione del resoconto dell’accaduto il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, commenta: «Condanno con forza questo grave atto di intimidazione che la giornalista e l’ex consigliere hanno subito ieri sera. Non dobbiamo mai abbassare la testa davanti ai tentativi di infiltrazione mafiose, come hanno fatto e sono certo continueranno a fare Francesca e Carmela». La Mazzarelli infatti è una delle poche fonti di Buccinasco citate nel libro Buccinasco. La ‘ndrangheta al nord di Nando dalla Chiesa, presidente del comitato antimafia insediato da Pisapia al comune di Milano.
    Vista la stranezza dell’accaduto abbiamo sentito i Carabinieri di Milano per capirci qualcosa di più: «Ad una prima analisi i due sconosciuti avrebbero sparato dalla propria macchina con una mitraglietta da softair» ci hanno spiegato. «Sul luogo sono stati ritrovati dei proiettili di plastica. Le armi da softair possono somigliare molto a quelle vere. Hanno peso e dimensioni simili. I due erano a volto scoperto Sull’auto non ci sono buchi ne altri danni».
    Proiettili di plastica, due giovani a volto scoperto su una strada trafficata. Una dinamica inusuale per un agguato della criminalità organizzata, conferma una fonte nell’Arma. E poi il soft air, uno sport che consiste nel simulare scenari di guerra molto praticato nelle campagne tra Rozzano e Gudo Gambaredo, due paesi divisi proprio dalla A7. È sufficiente una ricerca veloce su Google per accorgersi che sono più di uno i gruppi di appassionati presenti in quella zona.
    Abbiamo interpellato il presidente del consiglio comunale di Buccinasco, Rosa Palone, ex attivista dell’associazione antimafia Libera, e anche lei ci ha manifestato perplessità sulla dinamica dei fatti: «A prescindere da chi l’abbia fatto è un gesto riprovevole. Qualsiasi cosa accada in queste zone può far pensare alla mano della ‘ndrangheta: è il contesto che lo suggerisce. Però è necessario valutare caso per caso l’effettività degli atti e distinguere tra le bravate e gli atti di intimidazione ma questo potranno appurarlo solo le forze dell’ordine. Noi come società civile possiamo soltanto esprimere solidarietà a queste persone che si sentiranno giustamente meno serene nello svolgere con serietà il loro lavoro».

    @unodelosBuendia

    Francesco Maesano

    http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/139772/primi_dubbi_sulla_sparatoria_di_assago

  5. cmq sempre e cmq buccinasco o i comuni della zona salgono alla ribalta dei media locali e nazionali per fatti di cronaca nera e similari… facciamo una statistica e vediamo quante volte compaiono buccinasco rozzano o corsico rispetto ad altri paesi o cittadine anche solo della provincia di milano o della lombardia…ecco noi siamo al vertice purtroppo di questa classifica
    se ne deve parlare e molto…nella speranza di sensibilizzare + gente possibile e magari ottenere maggior presenza di forze dell’ ordine sul nostro territorio, che ne è abbastanza sprovvisto… il silenzio e la rassegnazione nn vanno mai bene in questi casi

  6. Pingback: Buccinasco, il "Nando" e la disinformazione | ::. Rino Pruiti [il blog] Buccinasco .::

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