Nando Dalla Chiesa : Piscine e pizzerie. Confiscare a Buccinasco

Nando Dalla Chiesa

Nando Dalla Chiesa

Nando dalla Chiesa, Domenica 20 Maggio 2007. Uso sociale dei beni confiscati alla mafia. Ieri ho avuto per la prima volta il piacere e l’onore (entrambi altissimi) di inaugurare la destinazione a fini sociali di uno di questi beni. Non sono dovuto andare né in Calabria né in Sicilia. Mi è bastato girare l’angolo e andare nell’hinterland milanese. A Buccinasco. Qui per anni i clan hanno portato i loro interessi. Come pure a Pieve Emanuele. Come pure a Corsico. Come in tutta o quasi la zona sud.

E noi di “Società Civile” (io e Gianni Barbacetto soprattutto) lo dicevamo, lo scrivevamo alla fine degli anni ottanta. Per ritrovarci a dovere fronteggiare le telefonate e le lettere furibonde dei sindaci. Che non erano affatto complici, ma erano piuttosto delle brave persone. Il guaio è che reagivano come i sindaci siciliani: chi parla di mafia offende la nostra città. Così, con questi atteggiamenti, alla fine si concede il via libera agli interessi criminali. A Buccinasco impazzarono a lungo i calabresi, che ancora ci fanno un pensierino su come tenerci le mani sopra. C’erano i clan Sergi, Papalia e Morabito. Ai primi due apparteneva lo stabile ristrutturato dal Comune per donarlo alla Croce Rossa.

Il sindaco Carbonera ieri ha spiegato che un po’ di ditte si sono tirate indietro dai lavori di ristrutturazione, intimidite da qualche “amichevole” avvertimento. E dunque sento il dovere di darvi il nome della ditta che non s’è tirata indietro: D’Alfonso. Lo do perché tanto i mafiosi già la conoscono, ma almeno noi possiamo provare per questa impresa e per il suo titolare un po’ di riconoscenza.

La nuova sede della Croce Rossa è stata intitolata a Emmanuela Setti Carraro. Per realizzarla hanno fatto dei lavori importanti. Curiosità: nella villa del boss hanno trovato una vasca da bagno grande quanto una piscina. Ora sarà la volta di una pizzeria, confiscata anche lei, non ricordo a quale clan. Il Comune la donerà a Libera, che la gestirà proprio come pizzeria dando lavoro anche a ex detenuti. Ma chi l’ha detto che le amministrazioni sono tutte uguali?

Fonte : Blog di Nando Dalla Chiesa – http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php?option=content&task=view&id=610

6 pensieri su “Nando Dalla Chiesa : Piscine e pizzerie. Confiscare a Buccinasco

  1. Ma dai Roberto cosa mi dici mai? Vuoi dire che il Nando prima si sente onorato di venire qui e poi vuole vederci a radiopopolare? Sono basito, siamo una città civile, cosa teme? Decideremo cosa fare, non vorrei però distrarmi troppo dalle cose concrete, non dimentichiamoci che non possiamo perdere troppo tempo nei salotti o a scrivere libri, c’è da mandare avanti una città!!!
    Comunque deciderà il “capo”.

  2. Rino, ancora non te lo sei letto INTEGRALMENTE il libro di Nando Dalla Chiesa, appena lo avrai letto ti accorgerai di aver scritto kilobyte di troppe amenità.

  3. fcoraz, se c’è una cosa che faccio io prima di parlare e scrivere è leggere, leggere tanto, so quasi a memoria i resoconti di tutte le sentenze di ‘ndrangheta degli ultimi anni, per me quella è la verità, quella accertata dalla Magistratura Giudicante che non deve preoccuparsi di essere radical Chic o di vendere libri, o di fare comparsate in Tv e nei salotti dell’antimafia snob.

    Io sto con le forze dell’ordine che rischiano la vita e con i Magistrati che hanno la schiena dritta e che pagano SEMPRE sulla propria pelle.

    Tutto il resto è noia. La storia ci dirà poi chi ha fatto che cosa. Come vedi io sono sempre RIGOROSO sui fatti, a costo di essere noioso uso il metodo Falcone. Accetto contradditorio solo sui fatti.

  4. “Ma chi l’ha detto che le amministrazioni sono tutte uguali?” Lo dice Nando Dalla chiesa nel suo libro di oggi su Buccinasco, mentre nel 2007 faceva i complimenti a Carbonera & c.. Complimenti a lui per la coerenza dimostrata.

  5. Tutta roba vecchia, il nuovo e’ che. barbacetto e dalla chiesa estraggono dalle sentenze i nomi di alcune persone mai accusate di nulla (leggi brembilla e gusmaroli) e li diffamano per loro interesse personale. Provino cio’ che scrivono. La loro non e` informazione ma diffamazione.

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