Buccinasco: Caccia, i seguaci di Diana restano senza pass

Buccinasco, 29 luglio 2012 – Mancata consegna dei tesserini e divieto di caccia in molte aree del territorio: la stagione venatoria è quasi alle porte e per i cacciatori buccinaschesi non c’è già tregua. Sia dal punto di vista burocratico che da quello operativo.

Infatti proprio in questi giorni i cittadini-cacciatori che come al solito si sono recati presso il Comune di Buccinasco per ritirare il tesserino venatorio hanno dovuto fare dietrofront e rivolgersi alla Provincia. L’amministrazione comunale infatti ha deciso di non effettuare più il servizio.

«Per questioni organizzative l’Amministrazione per quest’anno ha stabilito di indirizzare alla Provincia i cittadini che chiedono il rilascio di tesserini venatori – spiega Samuele Venturini, assessore all’Ecologia, Tutela ambientale e Parco Sud – intanto stiamo lavorando ad un regolamento ad hoc». Ma, vicino alla giustificazione burocratica relativa alla mancata organizzazione degli uffici in cui ritare le pratiche c’è una giustificazione, o meglio, una questione morale. Secondo il neo assessore, la caccia nel Comune di Buccinasco sarebbe vietata pressochè ovunque.

Infatti, il territorio cittadino sarebbe classificato dalla Provincia di Milano come zona di ripopolamento e cattura, ovvero una zona Z.r.c. finalizzata alla riproduzione e successiva immissione, mediante cattura, di fauna selvatica allo stato naturale sul territorio. Solo gli agenti della Polizia provinciale eventualmente possono catturare animali e portarli in altri ambiti. Una questione emersa già in altri periodi dell’anno e specialmente nel mese di maggio quando, anche sul territorio, prende piede il fenomeno dell’abbattimento delle nutrie con fucili da caccia o metodi violenti.

«Sul territorio di Buccinasco abbiamo molte zone umide, con rogge e fontanili, luoghi importantissimi a livello naturalistico da preservare e valorizzare – aggiunge l’assessore – e i nostri cittadini sono molto sensibili alle tematiche ambientali». Ciò nonostante la vicinanza al Comune di Milano, dove la caccia è invece permessa, ha ripercussioni anche nel Comune di Buccinasco e specialmente in quell’area verde dove c’è la via della Musica. In questo percorso nel verde e nelle campagne del Sud Milano, solitamente frequentato da amanti della natura e proprietari di cani, in più occasione si sono rinvenuti bossoli di proiettili e, qualche anno fa, fu ferito anche un passante.

francesca.santolini@ilgiorno.net
IL GIORNO

4 commenti

  • Bravo Assessore Venturini, ottimo lavoro 😉

  • Samuele Venturini

    Vorrei precisare che il mio commento era questo: “Per questioni organizzative l’Amministrazione per quest’anno ha stabilito di indirizzare alla Provincia i cittadini che chiedono il rilascio di tesserini venatori e licenze di pesca – spiega Samuele Venturini, assessore all’Ecologia, Tutela ambientale e Parco Sud – intanto stiamo lavorando ad un regolamento ad hoc”.

    L’assessore ricorda anche che a Buccinasco la caccia è vietata perché il territorio cittadino è classificato dalla Provincia di Milano come Zona di Ripopolamento e Cattura (Z.R.C.), finalizzata alla riproduzione e successiva immissione, mediante cattura, di fauna selvatica allo stato naturale sul territorio. Solo gli agenti della Polizia provinciale eventualmente possono catturare animali e portarli in altri ambiti.

    “Sul territorio di Buccinasco abbiamo molte zone umide – aggiunge l’assessore – con rogge e fontanili, luoghi importantissimi a livello naturalistico da preservare e valorizzare e i nostri cittadini sono molto sensibili alle tematiche ambientali”.

    Il resto è stato aggiunto dalla giornalista e non comprendo come mai si sia citato l’abbattimento di nutrie che è un discorso a parte rispetto alla caccia (dato che si tratta di contenimento). Mi sarebbe piaciuto esserne informato prima.

  • Samuele Venturini

    Grazie Rino! 🙂

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