ALLARME SANITARIO: GRAZIE ALLA DESTRA LA NOSTRA SALUTE E’ IN PERICOLO

Lo avevamo detto e scritto, lo avevano denunciato i medici, lo aveva gridato la Chiesa cattolica, le nuove norme contenute nel cosiddetto “pacchetto sicurezza” ed in particolare la possibilità che un clandestino possa essere denunciato quando si fa curare, mettono a rischio la salute di tutti.

E ora, come era prevedibile, scatta l’allarme sanitario: Joy Johnson, giovane nigeriana di 24 anni, è stata trovata agonizzante da un cliente venerdì sera nelle campagne alle porte di Bari, potrebbe aver contagiato di tubercolosi decine di persone che avevano avuto rapporti con lei, gli stessi soccorritori e i connazionali del centro d’accoglienza dove per un mese aveva vissuto. Quella di Joy era una tragedia annunciata. All’arrivo dei sanitari del 118, Joy Johnson, da novembre in città, perdeva sangue dalla bocca.

La ragazza era malata da diversi mesi, ma se si fosse sottoposta a un esame del sangue o a una radiografia, oggi sarebbe ancora viva, ma la disperazione e la paura di essere denunciata e rimpatriata hanno prevalso sulla necessità di farsi curare.

“La tubercolosi va curata subito – dichiara il primario di Pneumologia del Policlinico di Bari, Anna Maria Moretti – perché anche le forme inizialmente non contagiose, senza terapia adeguata, lo possono diventare”.

Ma non vi vergognate anche voi di essere italiani?

Rino Pruiti
www.rinopruiti.it

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