Gelmini più Lega: classi di concentramento per bambini stranieri

GuantanamoContinua la lunga marcia democratica del Governo Berlusconi IV. Con 256 voti favorevoli, 246 contari è passata alla camera una mozione della Lega che crea nelle scuole elementari classi separate per bambini stranieri. Divertente l’uso delle parole in questo caso. La Lega voleva chiamarle Classi Ponte (non si sa verso cosa, forse ponte verso l’espulsione). Ma poi è intervenuto Italo Bocchino (PdL) con un nome ancora più paraculo e schifoso: Classi di Inserimento. In pratica, in nome dell’inserimento dei bambini stranieri nella vita sociale del nostro paese, li si divide dai bambini “nazionali”. Classi di concentramento sarebbe stato più onesto, dal momento che è esattamente questo che vogliono fare. Un altro passettino verso il fascismo. Olé!

Nella foto, la seconda B, Classe di Inserimento, Guantanamo

fonte: Alessandro Robecchi

4 commenti

  • Questa proposta e’ una vergogna, che cambia radicalmente i connotati della scuola pubblica. Da luogo dell’integrazione, dell’apprendimento e della socializzazione, ora diventa luogo di segregazione, intolleranza e diffidenza.
    Se ne vuoi sapere di piu’, leggi qui

  • romaguido

    L’espressione “classe di concentramento” fu coniata tantissimi anni fa (non dirò quanti per pura vanità femminile) da un mio compagno di scuola, Ferdinando Maiolo. Ne ho riportato l’episodio, proprio a proposito della mozione leghista, in
    http://tutoronlinequalificati.wordpress.com/2008/10/15/approvata-la-mozione-della-lega-nord-sull%E2%80%99accesso-degli-studenti-stranieri/

  • giulio

    allora…questa mozione non avrà alcuna validità…2°…io sarei d’accordo alle classi ponte…infatti verrebbe fatto un test per verificare le tue conoscenze di italiano…e se lo sai non serve che vai nella classe ponte…se non lo sai…non vedo come puoi seguire una lezione capendone qualcosa e per di più rallentando il resto della classe….ti assicuro che ci sono classi dove gli immigrati che non conoscono l’italiano sono così tanti che in seconda elementare stanno ancora facendo l’alfabeto!!!!…ti pare giusto???

  • romaguido

    homoeuropeus ha già spiegato le ragioni didattiche che dovrebbero favorire l’integrazione e non l’esclusione. Sarebbe invece il caso di organizzare dei corsi integrativi atti a favorire un più rapido apprendimento della lingua italiana, oltre a permettere un migliore sfruttamento delle risorse a disposizione, eccone un esempio:
    http://tutoronlinequalificati.wordpress.com/2008/10/28/progetto-amelis/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.