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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
di Coordinamento e Gruppo consiliare del PD di Buccinasco - Un po’ di bugie e alcune falsità non fanno una verità. L’Amministrazione Cereda, firmando il protocollo d’intesa con il Comune di Assago, destinato alla realizzazione della strada di collegamento tra il quartiere Buccinasco più e la nuova stazione della metropolitana 2, ha offeso l’intelligenza dei cittadini e distrutto definitivamente il modestissimo residuo di credibilità rimasta.
È falso affermare che la firma di questo protocollo d’intesa è conseguenza della delibera n. 16 del Consiglio Comunale del maggio 2004. Quella strada, prevista peraltro con tracciato in trincea, era un collegamento che il Comune aveva l’obbligo di prevedere perché prescritto del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. La Provincia imponeva al Comune di prevedere un collegamento con la famosa Strada Parco che avrebbe dovuto congiungere il ponte Giordani con Rozzano. Della strada Parco nessuno più ne parla, né pare ci sia intenzione di riproporla, quindi nessun nesso di causa-effetto collega quella decisione con quella di oggi.
La bretella Merula/Chiodi, la cui apertura dovrebbe garantire un forte alleggerimento di traffico di attraversamento su Buccinasco, è e rimane ancora una pia intenzione. Non risulta allo stato attuale documentazione del Comune di Milano che ne preveda la realizzazione a breve termine.
Lo stesso Sindaco Cereda sulla stessa questione ha firmato a suo tempo un protocollo d’intesa con la vecchia Amministrazione di Assago (Sindaco Domenico Raimondo). Vogliamo credere che quella firma fosse il risultato di un’intelligente e oculata valutazione. Che ne è stato di quel protocollo d’Intesa? Per quali ragioni è stata stracciata un’ipotesi di lavoro che era ed è una soluzione più razionale rispetto a quella oggi adottata dal Sindaco Graziano Musella? Quel documento coinvolgeva anche il Comune di Rozzano e realizzava un nuovo accesso diretto alla tangenziale. Quella soluzione consentiva l’utilizzo della zona industriale di Buccinasco e Assago, aprendo più direttrici disponibili ed evitando il colossale ingorgo che si verrà a formare nell’asse via Lomellina piazza San Biagio. Per quali ragioni Cereda si è allegramente rimangiato un impegno già assunto? Noi ne vediamo due: 1) un rifiuto ottusamente ideologico di tutto ciò che non è fatto dalla propria parte politica; 2) un grazioso regalo al potentissimo Musella, signore di Assago ma anche di molti (per la precisione sette) altri feudi; regalo che verrà ricompensato in futuro, perché vista la pericolosa situazione di sbando della Giunta di Buccinasco, visto l’alto tasso di disoccupazione, il farsi vassallo e la protezione del signore possono tornare utili.
QUESTA STRADA NON S’HA DA FARE!
Non serve a Buccinasco, ne peggiora la mobilità, danneggia la salute dei cittadini, incrementa a dismisura gli indici di inquinamento atmosferico ed acustico.
• Comprendiamo e facciamo nostre le preoccupazione dei cittadini di Milano Più e Buccinasco Più. • Ci chiediamo se sia stata un’operazione urbanistica sensata posizionare una scuola su una rotonda che sarà alla confluenza di strade assai trafficate. • Esprimiamo tutta la nostra simpatia e solidarietà al Comitato di Quartiere e a tutte le associazioni che autonomamente intendono portare avanti una giusta e sacrosanta battaglia. • Ci impegniamo a trasferire a ogni livello istituzionale le istanze dei cittadini. • Ci impegniamo a predisporre momenti di consultazione con associazioni, forze politiche e cittadinanza con l’obiettivo di raggiungere una soluzione razionale del problema nell’interesse di tutta la città.
PARTITO DEMOCRATICO DI BUCCINASCO, 11 GIUGNO 2010
fonte: www.pdbuccinasco.it
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