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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Che questo blog non sia più solo un blog personale da molto tempo (ma lo è mai stato?) oramai è una cosa scontata. Due anni fa mi ero iscritto al sito "BlogBabel", una sorta di mega blog che svolge un servizio utilissimo ai blogger e alla rete, un vero e proprio censimento e classificazione nazionale di tutti i blog italiani. Pensate che controlla quotidianamente ed in maniera professionale quasi 26.000 blog del "bel Paese".
Avevo scelto la categoria "personaggio politico" perchè mi sembrava quella più appropriata visto che il sito ha come dominio il mio nome e cognome.
Oggi in questa classifica siamo arrivati all'ottavo posto! (clicca QUI link esterno)
Siamo nei primi 10 in competizione con personaggi politici molto importanti di livello nazionale.
Pensate che, dietro di noi, ci sono Ministri e presidenti di Regione!
Volevo condividere con voi questo successo e ringraziarvi per la stima e il sostegno che quotidianamente mi manifestate, spesso in maniera commuovente.
Grazie.
Rino
www.rinopruiti.it
[di Rita Pani] Il decreto Romani è passato, ma noi blogger stiamo fuori (clicca QUI link esterno). Forse non ci hanno ritenuto così importanti o incisivi, capaci di smuovere coscienze, di indurre al libero pensiero. Temono gli audiovisivi, e infatti li andranno a colpire; non temono la parola, convinti come sono che voi non sappiate leggere e pensare.
L’immagine, quella sì la temono, perché come un’arma l’hanno usata sempre contro di noi.
Per un mese intero spegneranno l’ultima Tv rimasta guardabile, manderanno film – Peppone e Don Camillo, per non sbagliare, o la fiction che racconta che poi mussolini non era tanto male: scopava tanto e faceva arrivare i treni in orario.
L’immagine non dovrà dire che la mafia al governo corrompe, ruba, specula, tiranneggia un popolo. Nessuno dovrà sospettare che Tangentopoli si è trasformata in Mafiopoli, e in pieno regime di mafia, si sacrifica il pedone per salvare il re.
Si è dimesso il senatore della 'ndrangheta, con l’unanime sdegno di maggioranza e opposizione, ma si scorda che dell’utri è ancora là. Ed è intoccabile.
Per un mese di campagna elettorale, l’elettore non dovrà pensare alla giustizia ingiusta che mette in carcere la ragazzina rom, ma salva i ladri veri.
Nessuno dovrà sospettare che il tizio del consiglio è un corruttore, e che è insensato lasciare a lui il compito di regolamentare uno stato. Esce il suo libro domani, pieno di immagini e messaggini da baci perugina. Quello basterà a ricordare che qualcuno lo odia (io sono qualcuno), che l’amore vince sempre, che i giudici sono sporchi e cattivi, che tutti ce l’hanno con lui, che lui lo fa per noi (non si capisce cosa) che si conserva bene tra plastica e crioterapia.
Non si sappia che L’Aquila è in subbuglio, che le C.A.S.E. stanno marcendo, che la vita degli aquilani ha perso di senso, che qualcuno si sente come se fosse stato deportato, e che soprattutto solo ora inizia a realizzare di avere un tetto di cartone sopra la testa, perché è bastato pagare qualche puttana a Bertolaso per arricchirsi sulla vita dei parenti morti sotto il crollo di Aprile.
Per un mese nessuno si dovrà azzardare di mostrare i lavoratori in piazza, i disoccupati che cedono alla tentazione e si ammazzano, la disperazione di chi non riesce a guardare oltre domani. Le scuole distrutte, con i soffitti che cadono, senza i riscaldamenti, senza gli insegnanti.
Tutto dovrà andare bene, solo per un mesetto. Reality show, nani, ballerine, eroi morti per la patria, extracomunitari mostri e assassini – che la paura ha sempre senso – stanziamenti di opere faraoniche che non si faranno mai, città a piedi – che quant’è bella Milano senza smog alla domenica: tanto ci avveleniamo lunedì.
Un mese in cui toccherà a noi, che un’opinione la conserviamo, spiegare quando della nostra storia si è perso il senso. Quando è stato che ci siamo distratti così tanto da lasciare che questi usurpassero la nostra democrazia.
Toccherà a noi andare alle urne, perché dopo i fatti di Padova, se non ci andremo noi ci andranno i nostri nonni, anche se riposano in pace da almeno vent’anni.
Non importa che il voto sia valido, l’importante è non lasciare uno spazio voto accanto al tuo nome, una scheda bianca da riempire laddove tuo nonno non avrebbe votato mai.
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In questi brutti tempi dove non esiste più la stampa libera c'è anche chi non tollera che io possa avere dei personali strumenti d'informazione, c'è molta gente che sarebbe felice se questo blog non esistesse o venisse chiuso.
Dal 2006 mi arrivano regolarmente minacce, più o meno esplicite, insulti, "consigli alla moderazione" e al silenzio, tentativi di hacking (sabotaggio ndr) del sito e tonnellate di spamming (invio multiplo di inserimenti automatici fasulli ndr) nei commenti.
C'è anche chi, sentendosi offeso e diffamato, ha seguito la via giudiziaria presentando querela e costringendomi alla difesa legale (ovviamente a mie spese).
Infatti sono stato - non ridete per favore che è una cosa seria - iscritto nel registro degli indagati per il reato di diffamazione a mezzo stampa (la stampa sarebbe il mio blog!).
Non ne ho potuto parlare prima proprio perchè il procedimento penale era in corso ed è durato più di due anni.
In pratica mi veniva contestato l'aver ospitato (per poche ore) un vostro commento che poteva essere riferito ad una specifica persona (maggio 2007 in piena campagna elettorale per le comunali di Buccinasco).
Il commento era anonimo e, appena ho potuto, l'ho cancellato perchè avevo il dubbio che potesse essere diffamante e di cattivo gusto, anche se non si facevano ne nomi ne cognomi.
Il Pubblico Ministero, dopo accurate indagini che sono costate migliaia di euro di soldi pubblici e hanno impegnato la Polizia Postale e dei consulenti informatici, ha archiviato il procedimento non ravvisando alcun reato... nonostante questo la persona che mi aveva querelato ha fatto un ulteriore ricorso chiedendo e ottenendo comunque un'udienza davanti ad un Giudice terzo. In pratica chiedeva di non archiviare e di svolgere ulteriori indagini... anche questa volta il procedimento è stato archiviato (clicca QUI pdf 700 Kb).
Nella sentenza d'archiviazione si legge chiaramente il perchè...
Nel caso specifico, per motivi che non voglio spiegare, non posso rivalermi (soprattutto economicamente) su chi ha cercato di farmi rinviare a giudizio e potenzialmente condannare penalmente... non provo nemmeno rancore o odio verso questa persona, anche se nell'atto di querela venivano dichiarate cose molto cattive e gravi riferite alla mia persona, cose false... calunnie come ha giustamente stabilito il Giudice.
Voglio però dare un avvertimento sincero a chi magari pensa di "chiudermi la bocca" utilizzando strumentalmente l'arma della denuncia o della querela: pensateci molto bene ! Come dice il proverdio... Uomo (o donna) avvisato...
Di prunas (del 28/12/2009 - 14:28:31, in Blog, visitato 942 volte)
Per finire l'anno in bellezza (questione di gusti) ho pensato di ravvivare un po' i sentimenti e rompere positivamente il buonismo un po' ipocrita di questi giorni festivi (per chi un lavoro lo tiene ancora). Ecco quindi un sondaggino facile facile che trovate nella colonna di destra.
Come per le altre volte i dati finali verranno epurati (ALLA FINE!) di eventuali voti doppi e da tutte le furbate informatiche dei soliti "smanettoni" del web. Divertitevi.
Seb@ Prunas::..
Di prunas (del 28/12/2009 - 08:38:37, in Blog, visitato 636 volte)
IL BLOG AUGURA A TUTTI I LETTORI UN FELICE ANNO NUOVO... E CHE SIA X TUTTI ALMENO MIGLIORE DI QUELLO VECCHIO! NE ABBIAMO VERAMENTE BISOGNO !
Seb@ + Rino Pruiti
Di prunas (del 16/11/2009 - 09:03:53, in Blog, visitato 451 volte)
In questo momento triste per Rino torno volentieri a dargli una mano nella gestione del blog, l'inserimento di post e la moderazione preventiva dei commenti sarà anche compito mio.
Mi raccomando fate i bravi
Seba Prunas::..
Sul sito ufficiale dei Verdi di Assago & Buccinasco (clicca QUI) è stato inserito un commento a firma "franci67" nel post: "BERLUSCONI: CONDONO PER I DELINQUENTI, TASSE PER I TERREMOTATI". Questo commento (poi si è sviluppata una sterile discussione) mi ha colpito molto perchè l'ho percepito sincero e rappresentativo di gran parte dei nostri connazionali che votano x la Lega Nord o per il PDL.
franci67 scrive: "... Alla gente oramai slogan come “fascista ,razzista “, o anche “democrazia , solidarietà,”non interessa più . La gente vuole “SICUREZZE” intesa come sicurezza” ECONOMICA”.TUTTO IL RESTO è NOIA COME DICE UNA FAMOSA CANZONE."
e ancora: "IO APPARTENGO A QUESTA ITALIA CHE CHIEDE SICUREZZA TU INVECE A CHE ITALIA APPARTIENI?"
Capite? Francy67 ha scritto quello che gli altri elettori del centro-destra pensano ma si vergognano di dire, anzi molto spesso si vergognano anche di ammettere che votano la Lega Nord o la PDL.
Io penso che, almeno la metà degli elettori italiani, siano mossi da questi sentimenti quando votano, "TUTTO IL RESTO è NOIA" come dice la nostra "amica".
Infatti non ci sono delle insurrezioni popolari per i problemi etici e per le scandalose leggi immorali che stanno approvando in Parlamento, quasi sempre con il voto di fiducia e senza discussioni.
I condoni e le sanatorie fiscali, leggi ad personam, l'immunità per il Presidente del Consiglio - apparentemente - non toccano la sensibilità degli elettori di centro-destra... perchè? Perchè loro pensano che non gli tocchi la tasca, o meglio la pancia!
Il degrado morale e civile favorisce, evidentemente, la destra di governo.
Anche quando noi, come opposizione, diciamo che sprecano i soldi pubblici, a Roma come a Buccinasco Italia, gli elettori di centro-destra non pensano che la cosa li tocchi personalmente.
Dobbiamo riflettere in maniera seria su questa cosa, per ora io rispondo alla domanda di franci67, cioè di che Italia sono io?
Io (?) qui abbiamo già una bella differenza, non ci sono “io” , io penso in termini collettivi, cioè “noi”.
Ecco noi facciamo parte dell’altra metà del Paese (si scrive con la P maiuscola sai?), quella che odia i furbi che pensano solo a se stessi, quelli che se cadi per terra si fermano e ti tendono la mano, quelli che si alzano e lasciano il posto alla vecchietta sull’autobus, quelli che si vergognano ad avere un suv e comunque non hanno i soldi per comprarlo, quelli che si vergognano a portare i figli a scuola e lasciare l’auto in tripla fila con il motore acceso, quelli che i delinquenti li vorrebbero vedere in prigione e non sognano di diventare come loro, quelli che le tasse si pagano sempre, quelli che i mafiosi sono merda e non sono degli eroi, quelli che la raccolta differenziata da fastidio ma la fanno sempre, quelli che piuttosto di vedere il loro collega licenziato accettano di guadagnare tutti di meno, quelli che vogliono la sicurezza VERA e non si accontentano degli slogan e delle chiacchiere, quelli che i delinquenti son delinquenti e non sono una razza, quelli che gli ideali li hanno e ci fanno l’amore tutti i giorni…
siamo migliori di te? Non credo, siamo solo diversi e questa diversità ci fa andare avanti giorno per giorno, perchè crediamo che domani potremo lasciare un mondo migliore ai nostri figli e anche se non ci riusciremo mai saremo pronti a rispondergli quando ci chiederanno (stai certa che lo faranno): papà ma tu che cazzo hai fatto per impedire tutto questo?
Oggi il blog rimane chiuso (anche ai commenti), "sciopera" contro il DDL Alfano, per la pluralità dell'informazione, non importa se via internet, sui giornali, attraverso le radio o le tv o qualsiasi altro mezzo, costituisce uno dei diritti fondamentali dell’uomo e del cittadino e, probabilmente, quello al quale sono più direttamente connesse la libertà e la democrazia.
Con il Decreto Alfano siamo di fronte a un attacco alla libertà di tutti i media, dal grande giornale al più piccolo blog.
Questa azione civile è un segnale di tutti quelli che fanno comunicazione che, insieme, dicono al potere: "Non vogliamo farci imbavagliare".
Non si tratta di difendere la stampa, la tv, la radio, i giornalisti o la Rete ma di difendere con fermezza la libertà di informazione e con questa il futuro della nostra democrazia.
Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da un susseguirsi di iniziative legislative apparentemente estemporanee e dettate dalla fantasia dei singoli parlamentari ma collegate tra loro da una linea di continuità: la volontà della politica di soffocare ogni giorno di più la Rete come strumento di diffusione e di condivisione libera dell’informazione e del sapere. Le disposizioni contenute nel Decreto Alfano sulle intercettazioni rientrano all'interno di questa offensiva.
Il cosiddetto "obbligo di rettifica" imposto al gestore di qualsiasi sito informatico (dai blog ai social network come Facebook e Twitter fino a .... ) appare chiaramente come un pretesto, un alibi. I suoi effetti infatti - in termini di burocratizzazione della Rete, di complessità di gestione dell'obbligo in questione, di sanzioni pesantissime per gli utenti - rendono il decreto una nuova legge ammazza-internet.
Rispetto ai tentativi precedenti questo è perfino più insidioso e furbesco, perché anziché censurare direttamente i siti e i blog li mette in condizione di non pubblicare più o di pubblicare molto meno, con una norma che si nasconde dietro una falsa apparenza di responsabilizzazione ma che in realtà ha lo scopo di rendere la vita impossibile a blogger e utenti di siti di condivisione.
I blogger sono già oggi del tutto responsabili, in termini penali, di eventuali reati di ingiuria, diffamazione o altro: non c'è alcun bisogno di introdurre sanzioni insostenibili per i "citizen journalist" se questi non aderiscono alla tortuosa e burocratica imposizione prevista nel Decreto Alfano.
La pluralità dell'informazione, non importa se via internet, sui giornali, attraverso le radio o le tv o qualsiasi altro mezzo, costituisce uno dei diritti fondamentali dell’uomo e del cittadino e, probabilmente, quello al quale sono più direttamente connesse la libertà e la democrazia.
Con il Decreto Alfano siamo di fronte a un attacco alla libertà di di tutti i media, dal grande giornale al più piccolo blog.
Per questo chiediamo ai blog e ai siti italiani di fare una giornata di silenzio, con un logo che ne spiega le ragioni, nel giorno in cui anche i giornali e le tv tacciono. E' un segnale di tutti quelli che fanno comunicazione che, insieme, dicono al potere: "Non vogliamo farci imbavagliare".
Invitiamo quindi tutti i cittadini che hanno un blog o un sito a pubblicare il 14 luglio prossimo questo logo e a tenerlo esposto per l’intera giornata, con un link a questo manifesto. - scarica il logo banner.jpg
Non si tratta di difendere la stampa, la tv, la radio, i giornalisti o la Rete ma di difendere con fermezza la libertà di informazione e con questa il futuro della nostra democrazia.
Guido Scorza, avvocato.
Sono in molti a chiedermi di usare il blog anche per le news e le discussioni che riguardano altri comuni limitrofi. In particolare Corsico, Assago e Rozzano. Ho quindi deciso di ampliare l'ambito territoriale del blog, oltre a postare, come sempre, anche argomenti nazionali.
Ovviamente il mio impegno personale diventerebbe un po' troppo oneroso in termini di tempo e soprattutto di conoscenza diretta, quindi gli articoli saranno inseriti direttamente da persone abilitate residenti in questi "nuovi" comuni.
Da oggi il blog cambierà nome passando da Rino Pruiti Blog Buccinasco Italia a Rino Pruiti Blog SudOvest Milano ... buon divertimento!
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