BUCCINASCO: UN BUS CHIAMATO DESIDERIO
Ricevo e pubblico una missiva per l'Amministrazione comunale relativamente ai numerosi disservizi del servizio di trasporto "Stradabus", gestito dall'ATM di Milano e pagato interamente dal Comune di Buccinasco: [17 settembre] - "Buongiorno, mi è stato dato il suo indirizzo come riferimento per problemi relativi al servizio in oggetto. Volevo innanzitutto segnalarvi che stamattina, ancora una volta, il servizio Stradabus ha saltato una corsa, quella delle 7.30. Poiché non è la prima volta che scrivo, non intendo stare più a tediarvi con discorsi del tipo: siamo rimasti al freddo e al gelo, in ufficio tutto si è fermato perché siamo arrivati in ritardo,... e altre amenità del genere. Personalmente non ho mai creduto che il mondo si fermasse perché chiude la Borsa o perché le tasse ci stritolano, ma visto che qualcuno ci crede e, soprattutto, si riempe anche la bocca di grandi propositi di efficienza, allora chiedo: siamo (siete!) capaci di chiamare il fornitore del servizio e imporgli il rispetto del contratto… o siamo autorizzati a pensare che, siccome si tratta dei soliti soldi dei contribuenti, chissenefrega…? E non ricominciamo con le solite storie: ma cosa vogliono questi qui, d'altronde il servizio viene quasi a gratis, è in perdita per il Comune!?... Il Comune siamo noi, i soldi sono di noi tutti!... E se un amministratore (bianco, rosso o verde che sia) ha deciso che s'ha da fare, l'ha fatto a nome di noi tutti e con i soldi di noi tutti e quindi nesssuno deve permettersi di trattare con sufficienza la questione: esiste un contratto cliente-fornitore; che lo si faccia rispettare in nome del rispetto che i nostri rappresentanti devono ai cittadini tutti. Politicamente (che brutta parola, quanti si spaventano al solo sentirla) parlando, si possono cambiare le scelte fatte da altri: è assolutamente legittimo; ma se si opta per tenerle, bisogna anche fare in modo che vengano attuate al meglio. Senza polemica alcuna; i soldi sono dei cittadini (tutti)".
[18 settembre] Notiamo con piacere con quanta solerzia è stato affrontato il caso già segnalato ieri. Infatti anche stamattina la corsa della 7.30 è saltata e, come ben sapete, la successiva passa mezz'ora dopo… provate ad immaginare cosa succederebbe se il fornitore cambiasse anche l'altro autista (tutte le corse della giornata sono garantite da due risorse, come si usa dire adesso): al lavoro non si arriva più. Senza polemica alcuna; i soldi sono dei cittadini (tutti). Cordiali saluti.
Rocco Caputo Via Isonzo, 22 Buccinasco MI
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