Ma dove siete finiti voi della destra "legge e ordine"?
Dove stanno tutti? Dove diavolo sono finiti? Nessuno, non c’è più nessuno, tutti nascosti dentro qualche bar o dietro qualche macchina ad aspettare che arrivino momenti migliori… Dove sono finiti quelli che sparlavano di valori di destra? E quelli che gonfiavano il petto gridando “traditori”?
Dove sono finiti quelli che ogni anno mettono il loro simbolo sotto le facce di Falcone e Borsellino? E dove sono finiti, anche, quelli della destra “legge e ordine”? E quelli della tolleranza zero? Dove sono finiti? Dove diavolo sono finiti quelli che stanno sempre dalla parte delle forze dell’ordine, quelli che la sicurezza è tutto, quelli che la lotta alla mafia… Nessuno: tutti zitti, tutti in silenzio.
Ma come? E i vostri sacri e inviolabili valori dove sono finiti? Ve li siete persi per strada? La parole roboanti, i discorsi duri e puri.
Dove è finita la vostra destra? Dove sono finiti “Dio patria e famiglia”? E la moralità? E il rispetto delle regole? E la tradizione? E l’eroismo? Dove è finita la vostra intransigenza? La vostra severità? Era solo retorica? Era solo una parola per riempire qualche manifesto e qualche striscione? Cosa direbbero i vostri eroi di questo silenzio? Ve lo siete chiesto?
Cosa direbbero oggi Falcone e Borsellino sulle intercettazioni? O sulle varie cricche che stanno infestando la politica italiana?
E di “Mangano eroe”, cosa direbbero “Giovanni e Paolo”?
Chiedetevelo prima di mettere ancora le loro facce sui vostri manifesti. E chiedetevi anche chi sono i veri traditori: se sono quelli che guardano al futuro e alla società senza fare comizi ma al momento giusto sanno da che parte stare, sanno capire le differenze essenziali; o se sono quelli che per tutta la vita si riempiono la bocca di valori che poi, quando i nodi vengono al pettine, fanno finta di non sapere più cosa siano…
Fanno finta di non essere coinvolti: e si nascondono dentro un bar o dietro una macchina…
Magari per fare capolino subito dopo e ricominciare a fare le stesse prediche di prima.
Quando le parole non servono più…
di Filippo Rossi Fondazione "Farefuturo"
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