BUCCINASCO ITALIA E I CALABRESI ONESTI
Questa mattina mi sono fermato al bar tabacchi della Chiesetta per prendere un caffè, stavo uscendo quando mi sento toccare sulla spalla, mi giro e mi trovo davanti un signore sulla sessantina che mi dice: "Lei è Pruriti vero? E' il Consigliere Pruriti?". L'accento era inequivocabilmente calabrese. Devo ammettere che il mio primo impulso è stato quello di allontanarmi "velocemente", anche perchè ultimamente mi sono accaduti dei fatti che racconterò dopo le elezioni regionali...
Però, facendo appello al mio poco coraggio mi sono fermato e ho risposto (un po' come nei film): "Chi lo vuole sapere?", a quel punto il mio interlocutore ha sorriso in un certo modo e mi ha guardato in una certa maniera, mi ha fatto capire che aveva capito il mio timore...
"Mi chiamo Salvatore S. e abito a Buccinasco da 30 anni", "Piacere Rino Pruiti, mi chiamo Pruiti e non Pruriti (sorrido)... in arte Consigliere comunale di Buccinasco" ho risposto.
La conversazione è andata avanti per una ventina di minuti. Salvatore mi ha confessato che aveva saputo di me tramite suo figlio F.S. che studia legge e naviga un "po' troppo" in internet. Mi ha raccontato della sua "fuga" dalla Calabria in cerca di "pane e legalità" e dei suoi 40 anni passati a fare il muratore e poi il carpentiere nei cantieri di Milano e provincia.
Adesso Salvatore è in pensione, ha una bella casa grande in Via Di Vittorio e tre bei figli che gli danno tante soddisfazioni e troppe preoccupazioni.
Mi ha detto che gli manca molto la sua terra d'origine e che se non fosse per i figli sarebbe già tornato al suo paesello in provincia di Catanzaro...
Il mio nuovo amico calabrese mi ha fatto i complimenti (bontà sua) per quello che faccio, per quello che scrivo e per la mia particolare sensibilità nel sollecitare una "cultura della legalità" (lui ha usato un altro termine più "vivave") sempre più diffusa.
Mi ha esortato ad andare avanti "diritto" perchè: "Noi calabresi siamo onesti lavoratori e meritiamo rispetto e chi si comporta malamente ci vuole togliere il rispetto e la dignità".
Dopo aver rifiutato per 4 volte la sua offerta di bere qualcosa al bar ci siamo congedati e gli ho lasciato - pure - un mio "santino" elettorale, non so se Salvatore mi voterà alle prossime elezioni regionali ma sicuramente, con le sue semplici parole, mi ha fatto un gran bene all'anima... grazie Salvatore!
Proverbio calabrese: "Terra quantu vidi, vigna quantu vivi, casa quantu stai" Terra quanto puoi vederne, vino quanto ne puoi bere, casa quanto ti basta per abitarci.
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