CHI PARLA DI ENERGIA NUCLEARE IN ITALIA VI PRENDE IN GIRO... Repetita iuvant
Vent’anni dopo il referendum (1987) le ragioni del NO all'energia nucleare sono ancora attuali, sia per lo smaltimento delle scorie che per la quantità di uranio. Senza contare i costi reali. Non ci sono esempi accettabili per la gestione di lungo periodo delle scorie, i reattori a sicurezza intrinseca sono ancora allo studio, non esiste una filiera che non sia utilizzabile anche a fini militari, le riserve di uranio sono molto limitate. E, non meno importante, l’energia nucleare è molto più costosa di quanto si dice e rappresenta.
Questa mancata soluzione dei nodi irrisolti della tecnologia nucleare di fissione permane, nonostante decenni di investimenti pubblici in ricerca e sviluppo che hanno visto le tecnologie nucleari assorbire gran parte delle risorse nei Paesi Ocse destinate al settore energetico. Infatti, se le fonti rinnovabili, tutte insieme, nel periodo 1992-2005 hanno visto l’11% delle risorse di ricerca e sviluppo, il nucleare da fissione ha assorbito oltre il 46% e quello da fusione oltre il 12% (fonte Iea).
L’uranio estraibile a costi economici calcolabili, secondo le stime correnti, è dell’ordine dei 3,5 milioni di tonnellate. Con un consumo attuale dell’ordine di 70 mila tonnellate/anno per coprire il 6% della domanda globale di energia primaria, il rapporto tra consumi e risorse è di 50 anni (ci vogliono almeno 10-12 anni per costruire una centrale nucleare).
Se davvero ci fosse un “rinascimento nucleare” l’esaurimento della risorsa sarebbe ancora più veloce. In questi ultimi 4 anni il prezzo dell’uranio è salito di circa 20 volte, senza che ci sia stato alcun aumento della richiesta. Allo sviluppo dei reattori di IV generazione (2030 secondo i promotori) è affidato anche il compito di superare questi limiti: tre delle sei filiere studiate sono reattori veloci al plutonio e, tra queste, quella più avanti nello sviluppo è raffreddata al sodio liquido. Il Superphénix, un reattore veloce al plutonio raffreddato al sodio liquido, cui era affidato il compito di trasformare in plutonio l’uranio naturale, è stato il più grande fallimento industriale della storia: 13 mila miliardi di lire anni ‘80 e ‘90, cui si devono aggiungere 2,1 miliardi di euro (stimati dalla Corte dei Conti francese per lo smantellamento) chiuso nel 1994 dopo 54 mesi per i continui incidenti. I cittadini italiani non lo sanno ma hanno pagato attraverso Enel il 33% di queste cifre.
In Italia ci sono 235 tonnellate di combustibile nucleare ’irraggiatò, usato prima del referendum dell''87 nella centrale di Caorso. Invece di pensare al nuovo, bisogna pensare anzitutto che la sistemazione delle scorie costerà non meno di 4 miliardi di euro, prelevati dalle bollette della luce con gli “oneri nucleari” (150 milioni all’anno circa). Il contratto da 267 milioni di euro siglato dal governo con la francese Areva per “ritrattare” le 230 tonnellate di combustibile esaurito, è una scelta che non risolve nulla - le scorie vetrificate ritorneranno comunque in Italia - e produce emissioni inquinanti e rischi nei trasporti in andata e ritorno. Il primo dei trasporti da Caorso è in attuazione.
Mi sento preso in giro! Il nucleare è una soluzione senza futuro, non c'è abbastanza Uranio nel mondo per garantirci riserve future. L'Australia che è la nazione in assoluto più ricca di miniere Uranio non ha nessuna centrale nucleare. Perchè?
Di
Anonimo
(inviato il 24/02/2009 - 20:07:57)
in australia non sono coglioni
Di
mimmo
(inviato il 24/02/2009 - 21:13:24)
A me piacerebbe sapere dove andranno a metterle ste benedetta centrali (l'italia è un territorio ad alta sismicità). Per ora propongo due siti, uno ad Arcore e l'altro nel comune di residenza di Casini, gli altri tre siti al miglio offerente!!!
Di
millo
(inviato il 27/02/2009 - 09:31:09)
MILLO TI è SFUGGITO BERSANI!!! IL PD VUOLE ANCHE LUI IL NUCLEARE E HA VOTATO A FAVORE SIA IN ITALIA CHE IN EUROPA. DOVE ABITA BERSANI???
Di
NONUKE
(inviato il 27/02/2009 - 09:33:16)
Propongo una Centrale vicino a casa di Scajola e di Capezzone...
Di
Mau
(inviato il 27/02/2009 - 11:31:07)
ma a chi vogliono prendere in giro? prima finite la salerno reggio calabria buffoni!!!
Di
mitos
(inviato il 02/03/2009 - 19:07:37)
vi invito a cercare in rete notizie sul piezonucleare in sintesi la passibilità di avere produzione di energia usando elementi non radioattivi
Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa Anta, gli "ambientalisti di seconda generazione"... come amano definirsi!!!
Di
curioso
(inviato il 02/03/2009 - 20:01:00)
Porto alla tua conoscenza la base di una nuova mozone alla carta di Kilombo
http://sinistradelfia.blogspot.com/2009/03/kilombonuova-mozioneper-una-redazione.html
Spero in un tuo intervento e nella tua collaborazione
Sono senza parole, anche con la mia non eccessiva informazione sulle ultime notizie in fatto di accordi per nuove soluzioni energetiche (ma d’ora in poi prometto che mi impegnerò di più, per me e per il futuro dei nostri figli e figli dei figli), ho ben capito che lo stato, anzi “gli stati” europei sono quasi tutti d’accordo nel rimetter mano ad una tecnologia senza futuro, che anzi lo distruggerà lentamente. E’ inutile che gli scienziati di parte cerchino di convincere noi comuni mortali che ora la tecnologia è più avanzata e che sicuramente le centrali saranno più sicure di quelle degli anni 80 e bla bla (vedi Chernobyl), la verità non ce la dice nessuno (il primo commento sull’uranio dell’Australia già la dice lunga…..). Perché no le fonti pulite e alternative, perché???. Perché non smentiscono tutto ciò che è scritto in questa pagina con prove tangibili che hanno ragione loro?. Io osservo e mi oppongo con tutte le mie forze al nucleare, dovremo manifestare? Bene, sono pronto, ditemi dove e quando, qui siamo in tanti a voler fare la voce “grossa” “CONTRO IL NUCLEARE”!!!. Un saluto e grazie delle informazioni che mettete a disposizione del popolo. Daniele.
Di
daniele
(inviato il 03/03/2009 - 09:20:36)
piu siamo meglio è a fare UNA GIUSTA INFORMAZIONE SUL NUCLEARE, in modo che la gente capisca.
Di
Rigitans'
(inviato il 03/03/2009 - 15:55:44)
Ragazzi qui dobbiamo mobilitarci, manifestare,informare e opporci in ogni modo. La terra e l'italia sono già abbastanza inquinate...non abbiamo bisogno di score nucleari. La soluzione è nelle energie rinnovabili:ma come fanno a non capire una cosa così semplice? Organizziamo una manifestazione...
Di
Giuseppe
(inviato il 03/03/2009 - 22:32:53)
Liti a suon di miliardi in Europa, per chi ha deciso di investire nella costruzione di nuovi impianti Epr (reattori nucleari europei ad acqua pressurizzata) che si rivelano ogni giorno più costosi e, tentando di risparmiare, meno sicuri. Si tratta dello stesso tipo di reattore nucleare che si vorrebbe costruire in Italia in quattro centrali.
Areva e TVO, i due contraenti nella costruzione del nuovo impianto nucleare di Olkiluoto in Finlandia, sono ai ferri corti. Come ha infatti pubblicato il principale giornale economico finlandese Kauppalehti, la società costruttrice francese Areva ha dichiarato di voler procedere per vie legali contro la committente TVO.
Le due società si stanno infatti incolpando l’un l’altra degli enormi ritardi: l’impianto Epr (Olkiluoto 3), che doveva essere consegnato nel 2009, non sarà consegnato nemmeno nel 2011, avendo accumulato 3 anni di ritardo nei primi 3 anni di cantiere.
Secondo la CEO di Areva Anne Lauvergon, TVO non ha eseguito le procedure di accelerazione che erano state concordate nel giugno 2008, mentre ha impiegato un anno per l’approvazione dei documenti di costruzione rispetto ai due mesi precedentemente concordati. Per cui Areva ha deciso di chiedere a TVO per via giudiziale 2 miliardi e mezzo di euro. Inoltre, secondo Areva, TVO pretenderebbe a sua volta dall’azienda francese 2,4 miliardi di euro per il ritardo.
Areva stima che OL3 costerà 1,7 miliardi di euro in più rispetto ai 3,2 miliardi di euro stabiliti da contratto. L’anno scorso ha accantonato riserve per 749 milioni di euro per Olkiluoto 3, che hanno duramente impattato sull’utile di esercizio della società, riducendo il risultato di fine anno del 21%.
Una cosa è certa: comunque andrà a finire, gli ulteriori ritardi e costi peseranno non poco sulla bolletta dei cittadini finlandesi. Secondo la testata finlandese Kauppalehti gli utenti finali finlandesi si accolleranno almeno 3,5 miliardi di euro in più rispetto al passato.
Di
uno
(inviato il 07/03/2009 - 11:08:18)
Nucleare assolutamente no!!!!!!!!!!!! per tutti i motivi che conosciamo e sopratutto perche il mondo ha gia dato, vedi cernobyl ,secondo me ogni individuo deve mettere il solare, senza manutenzione ,non inquina, dura 40\50 anni e se non funziona piu i nostri figli lo sostituiscono e poi cari italiani gli incentivi ci sono per mettere il solare e tutto a carico dello stato e quindi in italiani bene o male ci siamo, ma se sti c...o di politici risolvo problemi tipo salerno \reggio riduzione dei loro stipendi rifare le stade ponte sullo stretto migliorare la sanita, in breve prima veniamo noi italiani che paghiamo le tasse e poi viene il resto come fanno tutti i paesi del mondo, se volete della consulenza sul solare vi aiuto volentieri e gratuitamente, aiutiamoci io ci sono.
per dire No al nucleare c'è questa petizione: http://www.perilbenecomune.org/index.php?mod=petition da firmar e diffondere
Di
Vale
(inviato il 14/03/2009 - 17:34:32)
SONO DECISAMENTE INCAZ..TO NERO CON TUTTA LA CLASSE DIRIGENTE POLITICA DX E SINISTRA
CON TUTTI GLI ITALIANI CHE DORMONO E DA SVEGLI GUARDANDO PROGRAMMI DA MINORATI MENTALI(CON TUTTO IL RISPETTO PER QUELLI CHE LO SONO)
SONO DELUSO ANCORA UNA VOLTA DALLA DEMOCRAZIA CHE INVECE DI RACCOGLIERE PERSONE DI BUON SENSO RACCOGLIE GRUPPI DI INDIVIDUI CHE LENTAMENTE UCCIDONO LA STORIA DELL'UOMO DELLA CIVILTA' LATINA GRECA ARABA
CHE TRISTEZZA
ALEXFOX
Di
Anonimo
(inviato il 25/03/2009 - 20:19:19)
no no e no al nucleare , non facciamoci prendere piu' in giro dai ns. politici, abbiamo gia' tanti guai in Italianon procuriaocene altri, vivo in Pugla dove ospitiamo 3 delle maggiori fabbriche dannose per la salute e l'ambiente, non basta, energia alternativa e rispario energetico con migliorie ambientale per gli sprechi, questo dorvrebbe essere il futuro, ma ovviamente per i ns, politici non e' conveniente!!!!!!
Di
pierluigi
(inviato il 29/03/2009 - 22:52:58)
organizziamo una petizione. i colletivi di ogni citta' si prendono la briga di raccogliere un tot di firme ...si uniscono e fermimo il progetto
Di
nicola
(inviato il 03/04/2009 - 16:44:56)
Ciao volevo chiederti di avere un senzo di civilta e firmare questa petizione per dire no al nucleare ! Il nucleare danneggia l'ambiente e produce scorie radio attive, per non parlare se esplodesse, clicca qui per dire no al nucleare http://www.perilbenecomune.org/index.php?mod=petition ! NO SPAM ... MA X IL BENE DEL PAESE E DI QUELLI CHE CI STANNO ATTORNO !!
Di
ROBERTO
(inviato il 06/04/2009 - 20:16:14)
Attenzione Al Nuovo Decreto (Del C***o Del Governo!!!) Ci Stanno Infinocchiando Tutti!!!
Di
Anonimo
(inviato il 09/07/2009 - 12:01:20)
organizziamo una raccolta firme come quella per la ricarica dell cell
STOP AL NUCLEARE !!!!!!!!!!!!!!!!!1 DEVE RESTARE SOLO IL RICORDO DI QUELLA BRUTTA PAROLA VOLERE E POTERE UNITI POSSIAMO FAR QUALCOSA
abbiamo già deciso 20 anni or sono, come si permette chicchessia di mettere in discussione la sovranità del popolo? Allora è vero, siamo sotto regime dittatoriale!!!
Di
gabba
(inviato il 23/08/2009 - 22:27:21)
Ma no, non siamo sotto regime. E' che hanno capito con chi hanno a che fare e cercano di prenderci in giro. Si costruiscono le loro belle cattedrali, poi tra vent'anni quando saranno terminate diranno che il carburante e' esaurito e dovremo smaltire quelle gigantesche strutture. Peccato, per loro, che solo una piccola parte di Italiani la pensa come loro. NOOOOOOOOOOOOOOOOO AL NUCLEAREEEEEE !!!
Di
Asdf
(inviato il 09/12/2009 - 15:41:53)
Nel referendum del 1987 non si è votato contro la costruzione di centrali nucleari in Italia (basta leggere il testo)
e poi chi dice che le centrali nucleari non convengono? Perchè allora in Francia, Germania, Svezia, Svizzara, Spagna, USA, Slovenia (giusto per citarna alcuni) le usano? Sono tutti stipidi, e noi quelli furbi?? E hanno intenzione di costruirne di nuove (26 richieste di autorizzazione solo in USA), anche in Europa (Francia, Finlandia, Regno Unito...) E non mi pare che in questi paesi se ne lamentino, la maggior parte è ben contenta che ci siano.
I costi dell'intero ciclo non sono così alti ed incalcolabili come vogliono farci credere. La più prestiguisa università del mondo, MIT, ha pubblicato un bello studio che lo spiega
http: //web.mit.edu/nuclearpower/pdf/nuclearpower-update2009.pdf
è vero, non bisogna frsi prendere in giro!
Di
Mario
(inviato il 11/12/2009 - 10:34:14)
Cito il sole 24 ore Per pura informazione, l'uranio oggi (praticamente 2010) costa 45 $/lb. Nel 2005 (5 anni fa) ha toccato un minimo di 37 $/lb. dov'è l'aumento del prezzo di 20 volte????? Considerando che nel 2005 il dollaro valeva più di 1,48 €, mi pare che il prezzo sia invariato!
Di
Mario
(inviato il 11/12/2009 - 10:41:43)
Mario, nessuno chiede in Europa di fare nuove centrali. Nessuno è contento di averle, le hanno fatte e basta, adesso hanno un problema eterno e qundi ci convivono, cosa dovrebbero fare se chiuderle costa più che costruirle? Stiamo parlando di uranio arricchito, cioè di combustibile nucleare pronto, non dei sassi di uranio.
Mario io nel 1987 ci stavo, lottavo, promuovevo il referendum ... credimi... la gente non voleva e non vuole il nucleare in Italia. Citami un solo sondaggio che dica il contrario. Il Governo sta illegalmente reintroducendo il nuclera a fronte di un voto referendario contrario, i referendum hanno una scadenza? Decadono? Se è così allora potremmo anche reintrodurre la monarchia abolita con referendum...
Papi ha detto si al nucleare, se Papi cambia idea perchè litiga con la Francia cambiano idea anche loro e tireranno fuori altri dati e fonti contrarie, diranno anche che non sono mai stati favorevoli alle centrali e porteranno testi e articoli di giornale che lo provano... insomma un "grande fratello 1984"
Di
1984
(inviato il 11/12/2009 - 10:57:51)
Da dove prendi il prezzo dell'uranio arricchito?
Comunque questo testimonia il fallimento dello strumento refrendario, visto che non si sa nemmeno cosa si vota. Nel 1987 si è votato su
1)Abrogazione dell'intervento statale se il Comune non concede un sito per la costruzione di una centrale nucleare.
2)Abrogazione dei contributi di compensazione agli enti locali per la presenza sul proprio territorio di centrali nucleari o a carbone
3)Esclusione della possibilità per l'Enel di partecipare alla costruzione di centrali nucleari all'estero
Dov'è il divieto a costruire centrali nucleari? se un sindaco è d'accordo, possono iniziare anche domani mattina. E non sarebbero fuori legge
Cosa pensi di quello che dice l'ex presidente di greenpeace (fino al 2006)
http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/features/article2265768.ece
Ripeto il concetto, risparmio energetico + rinnovabili non sono in competizione con il nucleare!
Di
Mario
(inviato il 11/12/2009 - 12:36:13)
....infatti è quello che mi chiedevo anche io....ma i referendum hanno una scadenza? possibile che non ci sia più rispetto per niente ?
Di
gennaro
(inviato il 22/12/2009 - 22:13:46)
non è possibile ignorare il voto degli elettori! il nucleare non lo vogliamo e basta!!
Di
ronnie
(inviato il 05/01/2010 - 22:16:43)
Il nucleare è solo propaganda. E' una truffa! Ma quale persona di buon senso direbbe che il nucleare è la soluzione?? Nessuna!! Vi dico qualche cifra: Per progettare una centrale ci vogliono 7 anni ( sono tempi tecnici).Per costruirla ce ne vogliono altri 7. E siamo a 14. Dopodichè ci vogliono altri 7 anni per recuperare i costi e quindi ci vogliono 21 anni affinchè la centrale diventi produttiva! Poi c'è il problema della sicurezza. Un solo incidente comprometterebbe l'intero territorio circostante per centinaia di anni! E' stato dichiarato che dopo l'incidente di cernobyl debbano passare almeno 200anni prina di pensare di coltivare i campi dell'intro territorio! Poi c'è il problema delle scorie che non è stato mai risolto das 60anni a questa parte! Poi c'è il problema del consumo eniorme di acqua! In francia il 40% dell'acqua viene utilizzata dalle centrali nucleari. E poi dove va a finire quest'acqua contaminata? Nei fiumi e nei mari! Poi c'è il. problema del combustibile che è scasrsissimo e costosissimo! E come se non bastasse dopo un certo periodo che non supera credo i 20anni di attività la centrale deve essere smantellata. E i costi per lo smantellamento sono enormi! Più dei costi che per costruirla! Per cosa? per avere il 6% della produzione di energia! ( Non sono cose che sostengo io ma fior di esperti di fama mondiale)QUESTI SONO MATTI! BERLUSCONI è UN PAZZO! LA DESTRA E CHIUNQUE SOSTENGA LE CENTRALI NUCLEARI DELIRANO! nON GLIELO PERMETTERENO MAI!!!
No al nucleare ma nemmeno ai giganteschi parchi solari!!!!! Produzione solare distribuita!! Ecco la soluzione!!chi fa da se fa x tre!
Di
Mayyeo
(inviato il 19/01/2010 - 20:25:04)
tt vero, l'energia solare è la migliore
Di
eo
(inviato il 24/01/2010 - 17:12:51)
mi chiamo fabiana salvucci e abito a latina. hanno deciso di riaprire il cirene e trasformare il reattore magnox in uno di quarta generazione,in grado di produrre idrogeno,la nuova fonte di energia.tutte s*****ate.mi vergogno di essere nata a latina.aiutatemi se sapete come posso svegliare i latinensi
Di
fabiana
(inviato il 31/01/2010 - 22:32:49)
Buon giorno a tutti. Il fatto di per sè dovrebbe non suscitare polemiche, perchè in italia ci fu il referendum che decretò la chiusura e la messa al bando delle centrali. Ma dato che sembra che a nessuno importi, dato che il popolo ha deciso, veniamo al fatto economico. L'antieconomicità è data da molti fattori, trai quali il non consumo immediato dell'energia, poichè l'edificio non si costriusce dall'oggi al domani. Tali perdite, saranno ridistribuite nel costo della bolletta! Il fatto più importante è rendere autonoma un'utenza dal servizio di energia, tramite i pannelli fotovoltaici. Non inquinano, non sono pericolosi e l'energia la consumi da subito. Le centrali nucleari devono consumare energia per produrne altra, hanno costi di manutenzione, e lo stoccaggio delle scorie? Decisamente contrario. Dietro alle costruzioni delle centrali ci sono interessi economici dei pochi. Ciao
Di
fredrik
(inviato il 04/02/2010 - 14:40:43)
PRIMA DI RIPROPORRE IL NUCLEARE IN ITALIA I POLITICI IN PUBBLICA CONFERENZA CI DICANO : 1) CHE FINE FARANNO LE CENTRALI NUCLEARI ITALIANE ATTUALMENTE ESISTENTI, QUANTO SONO COSTATE , SONO STATE CONVENIENTI? 2) QUANTO COSTEREBBE IL KILOWATTORA PRODOTTO CON LE CENTRALI NUCLEARI? (COSTO AL PRODUTTORE) - QUANTO CI COSTA ACQUISTARE IL KILOWATTORA ES. IN FRANCIA (COSTO AL GSE). 3)DOVE METTERANNO LE CENTRALI E DOVE LE SCORIE?
Di
LUC
(inviato il 08/02/2010 - 13:58:35)
Qualsiasi cosa dicano, io non mi fido più di questa classe politica. Ormai ce le cantano e ce le suonano come vogliono: Nessun rispetto per i referendum dell'87. Fermissimamente NO al Nucleare.
Di
S.O.
(inviato il 08/02/2010 - 15:10:22)
Qualsiasi cosa ci rispondano io non mi fido più della attuale classe politica italiana. Ormai ce la cantano e ce la suonano come vogliono: Nessun rispetto per i referendum dell'87. Fermissimamente NO al ritorno del nucleare in Italia.
Di
S.O.
(inviato il 08/02/2010 - 15:17:51)
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