Il Sindaco di Assago e presidente di Amiacque vota contro la mozione per l'acqua pubblica
Ad Assago, primo tra i Comuni della Provincia di Milano a discutere la mozione per l’acqua pubblica (in allegato clicca QUI 60 Kb pdf), questa è stata bocciata dal Sindaco e dalla sua maggioranza di centro destra con 10 voti contrari e solo 3 a favore, i consiglieri proponenti della lista Raimondo per Assago (Pd e Verdi ndr).
Il Sindaco ha motivato la scelta della maggioranza sostenendo che una posizione contro la privatizzazione dei servizi di gestione dell'acqua è prematura in un momento in cui non si conoscono ancora le sorti dell'art. 23-bis del Decreto Ronchi.
Non è servito a nulla ricordare al sindaco Graziano Musella, nonché presidente di Amiacque, che in Provincia di Milano i timori di una privatizzazione dei servizi di erogazione e gestione dell'acqua pubblica sono dettati principalmente dalla deliberazione n. 5/2004 dell'ATO Provincia di Milano, che obbliga a cedere ai privati, entro la fine del 2010, il 40% della società di gestione Amiacque.
L’aspetto paradossale è Musella ha votato contro la mozione pur sostenuto di essere contrario alla privatizzazione di Amiacque, ribadendo che in Provincia di Milano il servizio è gestito in maniera efficiente e pertanto non si configura la necessità di una partecipazione di privati nella società.
Le sue argomentazioni erano deboli e ridondanti, come l'inutilità di prendere una posizione come membro dell'Ato, quando probabilmente questi organismi verranno aboliti.
Come “Comitato per l’acqua pubblica” del Corsichese pensiamo che si sia persa una importante occasione per esprimere una posizione chiara contro la privatizzazione dell’acqua, dando così la possibilità ai cittadini italiani di esprimersi l’anno prossimo sul referendum per il quale sono state raccolte 1 milione e 400 mila firme.
Continueremo a fare pressioni su tutti i comuni della nostra zona per far discutere la mozione in modo da poter assumere, in occasione della prossima assemblea ATO, un chiaro indirizzo a difesa e salvaguardia dell’acqua pubblica nel territorio della provincia di Milano.
comitato per l’acqua pubblica Corsichese
tanto con il referendum li rimettiamo tutti a posto i berluscones locali, basta aspettare la prossima primavera 
Di
Mary_66
(inviato il 30/07/2010 - 10:17:36)
Mary, scusa se non sono così ottimista. I referendum funzionano se reggiungono il quorum. E temo sia difficile che il 50% degli italiani vada a votare su questo tema, soprattutto se la data dei referendum venisse scelta in modo "inopportuno" ...
P.S. Questa è una riflessione che all'interno del PDL / CL / Lega avranno già sicuramente fatto ...
Franco, finchè prendiamo così le cose non concluderemo mai nulla. Il vero problema è il Pd, è di qualche giorno fa una dichiarazione dei vostri ecodem (che non ho voluto riportare perchè mi cadevano le balle) dove si dichiarano favorevoli a non privatizzare l'acqua ma contrari al referendum, mi tocca quindi riportarla per risponderti efficacemente (tanto le balle con il Pd sono cadute a tutti):
"Il numero altissimo di firme raccolto dai referendum sull’acqua è una buona notizia, perché esprime una forte sensibilità verso il più fondamentale dei beni comuni, e Dio solo sa quanto ci sia bisogno di tornare a dare importanza ai beni comuni, dopo anni di ubriacatura neoliberista e privatista. Questo non cancella né i dubbi sull’uso di uno strumento , quello referendario, che ormai da quindici anni si rivela un boomerang per il mancato raggiungimento del quorum .."
Certo che se aspettavamo voi... tra un po' privatizzano anche l'aria.
Sarebbe coerente se il Musella si dimettesse subito dalla sua carica pubblica nella società pubblica Amiacque, visto che pensa non ci debba essere una società pubblica che gestisca l'acqua pubblica, invece resta lì sulla sua bella seggiolina retribuita profumatamente. Ma conoscete qualcuno del pdl che sia coerente e agisca così come predica? Io no.
Di
io no
(inviato il 30/07/2010 - 15:25:56)
Ciao Rino con la tua risposta mi stimoli a toccare molti argomenti, forse fuori tema. Vedi tu se pubblicare o rimuovere il mio commento.
1) Il "problema" PD. Sai che il PD è un partito ancora giovane, direi in piena adolescenza..., e su alcuni aspetti può dare a volte indicazioni contrastanti. Ma sai anche che il PD di Buccinasco, quello di zona e quello provinciale hanno sostenuto i referendum sull'acqua. Purtroppo (e ripeto: PURTROPPO) con le ultime elezioni nazionali e regionali sono quasi scomparsi i partiti che potrebbero allearsi col PD. Mi piacerebbe ci fosse un partito "Verde" col 15-20 % dei voti, e magari anche un partito alla sinistra del PD con una percentuale simile, che potessero allearsi con un PD sopra al 30 %... Ma purtroppo non ci sono. Gli elettori non li hanno votati...
2) Ti cadono le balle col PD ? Non è il tuo partito, non lo voti, e credo tu possa comprendere che il PD dovrebbe (DOVREBBE) invece tentare di agire in base alle indicazioni di chi è iscritto ed elettore del PD. Mi impegno per questo. Magari sbagliando. Magari non riuscendo a fare ciò che desidero perché ho tanti limiti, compresi quelli di tempo..., Ma credo che il PD possa essere / debba essere l'anima di una maggioranza alternativa nel paese.
3) Far notare che con questa legge i referendum sono destinati a fallire, perché è impossibile raggiungere il quorum, non è inutile. Preferirei una legge che imponesse un numero di firme più alto (1 milione ?) ma poi impegnasse il parlamento a riconoscere l'efficacia del voto degli elettori senza vincoli di quorum. Ma cosa posso fare per cambiare la legge ? Mi piacerebbe che oltre all'articolo 75 della Costituzione (referendum popolari abrogativi) anche fosse applicato l'articolo 71 della costituzione, nella parte che garantisce al popolo la possibilità di proporre delle leggi. Ora anche se 1'000'000 elettori firmassero una proposta di legge, che fine farebbe la proposta ? Ma cosa posso fare per cambiare la legge ? Dire che quelli del PDL sono cattivi non basta. Dire che il PD fa cadere le balle non basta.
4) Hai concluso con un "Certo che se aspettavamo voi... tra un po' privatizzano anche l'aria". Grazie per l'immeritato voi (!). Per giudicare cosa sta facendo il PD in Parlamento bisogna però anche andare a guardare quale sia la situazione. Con i propri (pochi) deputati e Senatori il PD può fare qualche cosa, potrebbe fare di meglio, ma non certo imporre alla maggioranza di non votarsi (spesso ponendo la fiducia) le leggi che gli elettori del PDL hanno voluto
5) Se poi gli elettori del PDL non sono d'accordo con ciò che sta facendo la maggioranza, perché continuano a votare PDL e Lega ? Perché hanno votato ancora così anche alle ultime regionali ?
Scusami per la lunghezza. A presto Franco
Franco, mi sa che la fai troppo lunga. I problemi del Pd non sono miei, fatti vostri, proprio perchè ci siete voi in parlamento e rivendicate di essere "unici" e non disponibili a rifare ne l'Unione, ne l'Ulivo (che guardacaso sono gli unici che hanno vinto le elezioni). Prodi è stato fatto cadere da Mastella e da eletti nell'Ulivo.
Nel tuo ragionamento sull'acqua mi dai implicitamente ragione: come si fa ad essere conro il referendum e poi andare in piazza ad autenticare le firme chiedendo di firmare ai propri elettori? E il solito discorso del "siamo contrari ma anche favorevoli", non paga e da l'impressione al Paese di non avre una linea forte e di poter essere alternativa.
I Partiti minori non sono rappresentati perchè c'è la legge porcata e voi non avete voluto fare alleanze politiche (tranne che con l'IDV), risultato: ci sono circa 10 milioni di elettori (non di astenuti ma gente che è andata a votare) che non ha nessuna rappresentanza in parlamento.
Il tuo discorso di fondo sugli elettori Pdl è storicamente e filosoficamente sbagliato, questo perchè gli "elettori" non hanno mai torto per definizione, non possono avere colpe anche se sono dei coglioni... sono le alternative che latitano.
Se non si è maggioranza, non si fa opposizione seria e non si crede che i refrendum possano raggiungere il quorum... che si fa politica a fare? Qual'è il vostro scopo?
Cosa fanno i parlamentari del Pd? Non lo so ma leggo molto, l'ultima che ho letto e la diatriba tra Marino e Bersani per le nomine Csm, direi che non è un bel leggere...
Franco, ecco l'ultima di Bersani fresca fresca: " Bersani: "Governo non c'è più, noi pronti a transizione ", bang come perdere decine di migliaia di voti in pochi secondi !
Ma quale transizione? Ma se il popolo ha votato Berlusconi perchè bisognerebbe fare una trasizione? Al massimo si deve chiedere di votare e batterlo nelle urne!!! O quando riguarda loro avete una diversa etica?
Rino: su una possibile alleanza del PD col PDL ho già scritto altrove che sarebbe una stupidaggine.
Ma oltre a scrivere e riscrivere, dire e ridire che posso fare ? Salire su un tetto e sttendere uno striscione ?
Sulla legge elettorale scrisi e riscrissi, dissi e ridissi che Walter Veltroni stava facendo l'ennesima sciocchezza. Ma a parte gioire quando finalmente si è levato di torno, e rinfacciare continuamente ai suoi sostenitori delle prime primarie del PD che avevano sbagliato a sceglierlo, in quanto inadatto ed incapace (o peggio) che potevo fare di più ? Molti milioni di elettori del PD scelsero Walter Veltroni come segretario. Avevano alternative, ma votarono Veltroni. Fecero tutti una stupidaggine ?
Quello che tu scrivi per gli elettori di PDL e Lega vale anche per gli elettori PD: gli elettori hanno ragione anche quando sbagliano .... ?
Le alternative ci sono. Troppo facile accusare chi ha perso di avere preso troppo pochi voti ...
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P.S. E' come se tu mi accusassi di stupidità per avere preso pochi voti quando fui candidato come Consigliere Comunale. O io accusassi gli elettori per non avermi votato. Ero candidato ma gli elettori nella cabine elettorali hanno messo la croce su altri partiti o scritto altri nomi. Devo (per fortuna) solo prenderne atto.
E (per fortuna) pensare che tra due anni torneremo al voto anche a Buccinasco ...
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