Buccinasco: Ordine del giorno di censura nei confronti del sindaco Loris Cereda
Siamo con la presente ad evidenziare la modalità di relazione tra l’attuale sindaco Loris Cereda ed i Consiglieri di opposizione. Partiamo dagli ultimi fatti capitati al Consigliere Maiorano che è stato diffidato con violenza verbale nel corridoio del terzo piano dall’entrare in Comune, la qual cosa avrebbe comportato la richiesta da parte del sindaco dell’intervento dei Carabinieri per accompagnare il Consigliere alla porta.
A questo si aggiunge la querela da parte dell’Amministrazione Comunale nei confronti dello stesso Consigliere per uno scritto nel quale veniva stigmatizzato il comportamento del sindaco relativo alla vicenda della nomina del Revisore dei Conti della Azienda Speciale Buccinasco partecipata interamente dal Comune.
Scritto che aveva l’obiettivo di evidenziare il basso livello di democrazia e trasparenza applicate da questa Amministrazione che esclude dalle strutture pubbliche il ruolo della minoranza consiliare che, per quanto contenuto nel Testo Unico dell’ordinamento degli Enti Locali, ha il compito di controllo sulla gestione amministrativa.
Ci era inoltre capitato di assistere in un Consiglio Comunale, in attesa del suo inizio, ad una aggressione verbale da parte del sindaco nei confronti del Consigliere Pruiti, preso pubblicamente a malaparole per articoli critici nel confronto dell’Amministrazione.
Per non parlare delle modalità di relazione nei confronti del Consigliere Carbonera con supposizioni e teoremi, da parte dell’attuale sindaco, non verificando le informazioni e contribuendo a distorcere la verità attraverso la pubblicazione di un articolo su Buccinasco Informazioni inviato a tutte le famiglie, questo senza dare la possibilità al Consigliere di replicare.
Cogliamo l’occasione per ribadire che il Comune non è una proprietà privata e che ai Consiglieri (sia di maggioranza ma in particolare di minoranza) deve essere GARANTITO l’accesso a tutti i piani ed a tutti i servizi in modo da permettere loro di svolgere la funzione di indirizzo attraverso l’acquisizione delle informazioni necessarie al loro mandato. Questo senza pregiudicare il funzionamento del Comune.
Come deve essere garantita ai Consiglieri la possibilità di critica senza censura preventiva, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione dell’Ente Locale in modo da permettere che i cittadini formino una loro idea sull’attività di questa Amministrazione.
Siamo in specifico a chiedere che la querela portata avanti utilizzando i soldi della collettività cittadina venga immediatamente ritirata.
Chiediamo che il Consiglio Comunale si esprima nel merito con URGENZA.
Ci firmiamo Gruppi Consiliari Partito Democratico Rifondazione Comunista Uniti per Buccinasco (Verdi + IDV)
Buccinasco, 23 Febbraio 2010
bravi!
Di
red
(inviato il 24/02/2010 - 10:16:09)
Quando il dottor Cereda non sa cosa rispondere alle critiche per le inefficienze della sua amministrazione, cosa che accade spesso, si trincera dietro il “ … non si può immaginare quanto sia difficile amministrare una struttura pubblica…” , ci si chiede, ma non è mai andato ad una riunione di condominio, basta quello per capire che dove noi italiani siamo almeno in due, ci sono come minimo tre idee diverse. E poi, lui cresciuto all’ombra di una ex sindaco di cotanta fama e che ha provato sulla sua pelle, dimissioni e comissariamento, il fuoco amico ancora di più di quello nemico, non è stato informato prima. Ecco forse questo è il limite di chi a arriva a ruoli importanti senza aver prima sperimentato la difficoltà reale del decidere e del gestire ( vedi liste per le regionali e non solo). No, non come in azienda, dove ci sono gerarchie precise, che spesso non premiano i più bravi, ma comunque consentono di zittire, almeno per un po’, le critiche. Credo davvero che le dichiarazioni sulla difficoltà a far funzionare la macchia pubblica ,siano la più lampante dimostrazione di una grave impreparazione e della tendenza ad addossare ad altri: la giunta precedente, gli oppositori, i cittadini ingrati, il destino cinico e baro, la propria insufficienza.
Di
Paolo Caimi
(inviato il 27/02/2010 - 14:19:21)
Il senso della democrazia non si può insegnare: o uno ha rispetto delle idee degli altri ed è pronto a rivestire un ruolo o un incarico importante, accettando anche le critiche più aspre...oppure si serve di ogni mezzo per eliminare gli avversari. Mi sembra che il giornalino di Buccinasco sia diventato un'ottimo strumento per il sindaco per dire le sue ragioni eccome! E' il caso di chiamare i carabinieri per allontanare un oppositore manco fosse un terrorista? Forse ci sono cose un pochio più importanti da fare sul nostro territorio per le forse dell'ordine. Dialogare, confrontarsi, anche scontrarsi sono tutte cose che fanno parte del vivere democratico. Al sindaco Cereda questo può anche non piacere, liberissimo. Dovrebbe farsi da parte allora, perchè in politica e nell'amministrazione di un comune bisogna essere disponibili e sapersi confrontare, senza isterismi, insofferenze, intolleranze o aggressioni di antica memoria contro gli oppositori (del regime? mah! forse); non siamo i suoi dipendenti. Siamo i suoi concittadini. Consigliere Maiorano ancor di più, dato che rappresenta una consistente fetta di Buccinasco che lo ha votato.
Di
franca
(inviato il 03/03/2010 - 15:25:00)
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