BUCCINASCO, ASSEMBLEA PUBBLICA: 14 MAGGIO, LA VERITA' SUL QUARTIERE "BUCCINASCO+"
Ai Cittadini di BUCCINASCO, non possiamo continuare a tacere davanti ad una campagna di disinformazione, che dura da due anni, da parte della Giunta Cereda (PDL + Lista Civica Insieme per Buccinasco) che tende solo a confondere ed a far prevalere la menzogna sulla verità.
Siamo molto indignati e preoccupati per le recenti esternazioni e determinazioni rispetto al nuovo Q.re “Buccinasco più” e alle scelte che si stanno operando in merito alla viabilità generale: apertura di Via G. Rossa e costruzione di una nuova strada diretta ad Assago.
L’Amministrazione comunale, invece di aiutarli, si accanisce contro i nuovi Cittadini del Q.re “Buccinasco più”, fa delle proposte viabilistiche non supportate da analisi oggettive e non basate su reali necessità.
Noi vogliamo continuare a difendere i Cittadini di Buccinasco ed il nostro territorio, lo faremo facendo chiarezza, spiegando i fatti, facendo proposte concrete e denunciando le falsità.
E’ per questo che vi invitiamo a partecipare alla
ASSEMBLEA PUBBLICA C.na Robbiolo, Via A. Moro nr. 7
GIOVEDI’ 14 MAGGIO 2009 - ore 21 Saranno presenti: Maurizio Carbonera; ex Sindaco di Buccinasco dal 2002 al 2007 Tecnici che hanno seguito – per conto del Comune - la costruzione di “Buccinasco più” e la stesura del Piano Generale del Traffico Urbano. Rappresentanti dei costruttori del quartiere. I referenti politici ed i Consiglieri comunali del centro-sinistra di Buccinasco.
Se l'invito all'assemblea è fatto anche dai consiglieri, come mai non c'è l' Italia dei Valori (Uniti per Buccinasco)?
Di
Rina Rapanelli
(inviato il 09/05/2009 - 11:33:35)
Rina, i consiglieri sono invitati, non promotori, l'iniziativa politica parte dai sostenitori della passata Giunta di centro-sinistra formata da Ulivo/Pd - Rifondazione e Verdi, cioè coloro che hanno gestito la situazione amministrativa del nuovo quartiere.
Sono quindi i referenti politici dei tre partiti che hanno promosso l'evento che è, ovviamente, aperto a tutti ed in special modo a quei soggetti politici che si pongono all'opposizione della Giunta Cereda e delle destre al governo di Buccinasco.
Non mi stupirebbe una presa di posizione della Lega nord e dell'UDC di Buccinasco, gruppi che non appoggiano più l'attuale amministrazione comunale.
Di Rino Pruiti del 23/02/2007 - 09:53:48
Una delle più importanti operazioni urbanistiche condotta da questa Amministrazione è stata senza dubbio l’attuazione del Programma Integrato di Intervento via Roma-via Guido Rossa, il cui iter era iniziato nel lontano 1995 con una prima proposta di variante al Piano Regolatore, di seguito ripresentata e adottata nell’anno 2001 come variante semplificata ai sensi della Legge Regionale n. 23 del 1997, e successivamente revocata perché ritenuta non applicabile. Quando nel 2002 la proposta è stata ripresentata all’Amministrazione Carbonera come Programma Integrato di Intervento, ci siamo trovati nella spiacevole situazione di dover rimediare ad errori del passato. Dato il lungo iter e gli atti assunti e annullati dalle precedenti Amministrazioni, al fine di perfezionare gli atti amministrativi ed evitare contenziosi molto onerosi in termini economici, l’Amministrazione ha ritenuto di procedere su un percorso certo e legittimo verso la definizione e la conclusione delle scelte urbanistiche. La previsione del Piano Regolatore era di insediare sull’area 124.000 metri cubi di volumetria con destinazione terziaria, direzionale e commerciale. Tale previsione poneva notevoli problemi di compatibilità con la residenza esistente, con la viabilità e con il sistema degli spazi aperti che connota il paesaggio urbano di Buccinasco, oltre al devastante inquinamento automobilistico (TIR, Camion, Navette e auto private ed aziendali). Partendo da questa situazione, l’Amministrazione e l’ufficio Urbanistica hanno preso in mano il progetto e, assieme all’operatore, hanno convenuto una nuova distribuzione planivolumetrica degli edifici, un nuovo disegno degli spazi pubblici, maggiore utilità pubblica in termini di oneri e opere, maggiori quantità di edilizia convenzionata e in affitto, oltre allo spostamento della volumetria che occupava l’area antistante il Municipio, riuscendo così a creare lo spazio necessario per realizzare a Romano Banco un sistema di spazi pubblici che era atteso da oltre vent’anni.
meno male che c'è ancora qualcuno che interpreta la politica come aiuto concreto ai cittadini. grazie
Di
red
(inviato il 11/05/2009 - 09:08:24)
ottima iniziativa, era ora che l'opposizione si svegliasse!!!
Di
Marco Celada
(inviato il 11/05/2009 - 11:42:07)
Disclaimer L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
|