BUCCINASCO: LE FURBATE DEL CONSIGLIERE TRIMBOLI
Come sapete avevo proposto al Consiglio comunale di Buccinasco (a nome di tutta l'opposizione e di trecento Cittadini) di dare la "Cittadinanza onoraria" allo scrittore Roberto Saviano. Durante l'ultimo Consiglio comunale, la maggioranza, per non votare contro la proposta è scappata dall'aula. L'ordine del giorno rimane comunque valido e dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) essere finalmente votato alla prossima seduta di dicembre.
In attesa della convocazione consiliare il Consigliere Antonio Trimboli (ForzaItalia-PartitoDelleLibertà-ComunioneLiberazione-CompagniaDelleOpere), a nome di tutta la maggioranza, ha presentato un "suo" ordine del giorno dove, pur riconoscendo l'importanza della figura di Saviano (Alleluia!), non impegnerebbe il Comune alla concessione della "Cittadinanza onoraria", infatti recita testualmente: "... considerando il fatto che si tratterebbe di una decisione del tutto inedita per il nostro Comune, ritiene necessaria una preventiva discussione relativa all’opportunità di un provvedimento di tale genere che porti anche a stabilire criteri guida da seguire anche in eventuali casi futuri... ".
Avete capito? La classica "furbata" dei politici quando non vogliono decidere qualcosa e non vogliono fare la figura di quelli che dicono di no. Il solito linguaggio politichese della "casta", si rimanda a una "preventiva discussione", ovviamente senza dire chi la deve fare, dove si deve fare e quando si deve fare... come dire? Si vedrà!
A me non piacciono le furbate, sono una persona semplice, ritengo il Consiglio comunale il luogo deputato alle decisioni.
Penso non serva nessuna "preventiva discussione", si è discusso fin troppo! Siamo alla farsa, ci stiamo facendo deridere da tutti.
Se la maggioranza vuole dare la Cittadinanza a Saviano bene! Altrimenti che votino pure contro prendendosene - finalmente - la responsabilità di fronte ai Cittadini che li hanno eletti.
Per quanto mi riguarda l'ordine del giorno che ho presentato può essere tranquillamente modificato nella sintassi e nella forma, però senza cambiare la sostanza, cioè dare SUBITO la Cittadinanza a Roberto Saviano.
La proposta della maggioranza arriva abbondantemente fuori tempo, dovevano pensarci prima. Concordo con Rino: è solo una furbizia politica. Rino continua così, la tua coerenza e la tua trasparenza risollevano un pochino questo comune.
Di
Marco Celada
(inviato il 08/12/2008 - 13:17:10)
Rino tira dritto e non ti curar di loro
Di
renato tuo
(inviato il 08/12/2008 - 13:56:01)
Un riflessione, che spero aiuti a capire. 1. L'idea è di Pruiti ed è da condividere, senza riserve. 2. la Maggioranza si è trovata scavalcata nel ruolo, su una iniziativa dal forte impatto mediatico alla quale non può negare il suo consenso. Ha impiegato quasi un mese a stendere una mozione alternativa; lo fa dopo che in questo periodo la sua reazione negativa, volta a sminuire la persona Saviano, si è trovata del tutto isolata. La mozione Trimboli è un tentativo di recuperare spazio politico sulla questione, pagando il minor dazio possibile. 3. La mozione contiene apprezzamenti da condividere su Saviano; è un passo avanti, da apprezzare; è giusto denunciarne i limiti, che permangono seri. Su queste basi però si aprono le condizioni per giungere ad un documento condiviso, ad una decisione di tutti. 4. Rino coglie il significato e compie una scelta nobile, oltre che politicamente intelligente: la disponibilità a modificare il testo pur di salvaguardare l'obiettivo: conferire a Saviano la cittadinanza onoraria di Buccinasco.
Occorre ora che tutti, in primis la nostra Giunta, manifestino altrettanta intelligenza e disponibilità ed i Consiglieri tutti rispondano positivamente all'auspicio espresso da Sosteniamo Buccinasco nella lettera aperta a loro indirizzata. Non il modo, che dovrà adeguarsi ai riti della politica, ma il risultato è ciò che conta. Un grazie a Rino.
Giusto Luigi, parole sante che temo cadranno ancora nel vuoto delle coscienze di questa sedicente maggioranza. Giusto anche chiedersi, a questo punto, chi rappresenta che cosa a Buccinasco.
Di
il professore
(inviato il 08/12/2008 - 17:02:40)
Ha ragione, non bisogna vivere di sola speranza, professore; potrebbero esser guai. La speranza però è l'ultima a morire e magari le coscienze non sono proprio vuote.
Con il nostro incitamento possiamo almeno sperare in un agire più da Cittadini, per una volta un po' meno da sovrani che ritengono di detenere e amministrare a loro piacere, ad libitum..
Anche il meno disponibile si rende conto che è pro tempore e che è poi chiamato a rispondere ai Cittadini-elettori; forse solo per questo, ne terrà conto. Ma io sono fiducioso e credo che i nostri attuali amministratori posseggano una coscienza, dai valori diversi forse, ma comunque condizionata dal nostro vivere civile.. Spero davvero ce la si faccia..
Aggiornamento: Il Presidente del Consiglio mi ha appena comunicato che la prossima seduta tratterà esclusivamente punti riguardanti il bilancio di previsione. Quindi tutti gli Odg sono sospesi e verranno ripresi al prossimo Consiglio comunale che si terrà (probabilmente) a fine Gennaio 2009 se non a Febbraio.
Non condivido questa scelta, se si considerano gli Odg (di amggioranza o opposizione) importanti, si poteva fare un Consiglio in più, evidentemente, invece, si vuole rimandare la discussione. Peccato.
p.s. con questa storia del rimandare non saranno date nemmeno le risposte a tutte le interrogazioni presentate da ottobre in poi!
se è vero com'è vero che qualcuno ci ride addosso è pur vero che la colpa non è di chi propone ma di chi si nasconde, rino sei nel giusto continua così
Di
don mario
(inviato il 09/12/2008 - 20:27:28)
La brutta figura del Comune Il Comune di Milano non ha fatto bella figura, nei due giorni del ponte più milanese che ci sia. L'Ambrogino negato a Biagi ha fatto il giro del mondo e ha finito con l'oscurare, grazie soprattutto a Elio e a Crosti, le benemerenze consegnate in questa triste edizione del 2008. La prima della Scala, se è possibile, è andata anche peggio. Letizia Moratti ha ricordato a tutti di essere ricchissima, in quell'abito Armani sfavillante, e Palazzo Marino, con le sue centinaia di invitati alla cena di gala, ha ricordato a tutti di essere lontano dalla città qualche centinaio di chilometri. Sembrava un mondo a parte, quello di Milano e della sua politica, in questi due giorni. Lontano dai milanesi (come Biagi e tutti coloro che gli volevano bene), lontano dal tempo attuale, della crisi e delle difficoltà per tanti. E lontano da quello che Milano è sempre stata, e che ora non è più. Peccato.
Di
affari ...
(inviato il 09/12/2008 - 20:55:06)
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