A Buccinasco un lago per le tartarughe

Al via il progetto LIFE GESTIRE IP 2020, finanziato da Regione Lombardia, per accogliere gli animali da compagnia appartenenti a specie esotiche invasive, con l’obiettivo di evitarne gli abbandoni e prevenirne la diffusione incontrollata

Buccinasco (30 novembre 2020) – Il Laghetto di via Greppi/via Marzbotto diventa un centro per le testuggini esotiche, in modo da limitarne l’abbandono incontrollato.

Regione Lombardia ha destinato ai Comuni di Buccinasco e Brescia i fondi del progetto europeo “Nature Integrated Management to 2020 – GESTIRE 2020”, attuando il programma LIFE GESTIRE IP 2020, per la realizzazione in questi territori del “Piano di controllo e gestione delle specie esotiche di testuggini palustri (Trechemys spp.)”, in partnership con WWF e Carabinieri Forestali.

Il WWF ha individuato infatti un elenco di aree idonee – tra cui il lago Marzabotto di Buccinasco – e la Regione ha approvato in seguito lo schema di accordo di collaborazione con i Comuni. I lavori saranno a carico dei Carabinieri Forestali.

La testuggine palustre Trechemys scripta spp. è tra le cento specie esotiche invasive a maggiore impatto su habitat e specie autoctone. Oggi ne è vietata la vendita e chi è proprietario di uno o più esemplare può continuare a detenerli come animali da compagnia purché li custodisca in modo che non sia possibile la fuga o il rilascio nell’ambiente e ne sia impedita la riproduzione.

Per chi non ha più la possibilità di custodirli, ora il Comune di Buccinasco offre la possibilità di portarli in un ambiente dove potranno continuare a vivere insieme ad altri esemplari: “Abbiamo messo a disposizione il lago Marzabotto – spiega il sindaco Rino Pruiti – per un progetto ambizioso di salvaguardia della biodiversità che coinvolge oltre a noi anche il Comune di Brescia: Regione finanzierà il nostro Comune (20 mila euro) per allestire centri di raccolta delle tartarughe riducendone l’abbandono, tenere corsi di formazione per gli operatori e avviare attività di sensibilizzazione per la cittadinanza. Il nostro Lago, quindi, accoglierà tartarughe disperse sul territorio grazie all’azione dei Carabinieri Forestali che si occuperanno della gestione del progetto”.

Il perimetro del lago verrà completamente recintato con modalità idonee ad evitare la fuga e l’allontanamento delle testuggini esotiche introdotte. In questo modo si eviterà anche il pericolo di caduta accidentale in acqua per i frequentatori e visitatori dell’area. Sarà inoltre predisposta un’apertura (con un cancelletto) per consentire agli operatori di raggiungere la sponda per le attività di monitoraggio o per la traslocazione delle testuggini.

Per favorire il basking delle testuggini, saranno anche posizionate in acqua tre zattere galleggianti, fissate in tre zone della superficie del laghetto.

Completeranno l’intervento due bacheche informative illustrate sul progetto.

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